Pontida: il popolo leghista saluta il suo "vero" leader, Bossi. Lo spirito identitario ha ancora voce o resterà un ricordo?
"Domenica mattina, a Pontida, non c’è nulla di primaverile in quella luce cupa, opaca, quasi trattenuta. Sembra piuttosto una mattinata d’autunno fuori stagione: l’aria è pesante, immobile. Le persone si muovono piano, quasi in apnea, come se ogni gesto dovesse essere misurato, contenuto, rispettoso di qualcosa di più grande. Non è solo il silenzio raccolto di un funerale, né il semplice via vai di una cerimonia pubblica. È un silenzio fatto di sguardi,
















































































































