Parco Curone: unire le forze per una migliore gestione delle emergenze. Firmate due convenzioni

In un mondo affetto da campanilismo è importante che le associazioni si mettano in sinergia: questa in soldoni la valenza, secondo il presidente del Parco di Montevecchia e della valle del Curone, Giovanni Zardoni, delle due convenzioni sottoscritte mercoledì 11 marzo tra l’Ente Parco, il Comune di Olgiate e l’Associazione Volontari Antincendio Boschivi (Avaib) e tra l’Ente Parco e l’Associazione Amis de Pumpier de Meràa.
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Da sinistra: Giovanni Galbusera, Gabriele Mandelli, Luigi Maggi, Giovanni Zardoni, Matteo Fratangeli

La prima riguarda il supporto allo svolgimento del servizio antincendio boschivo, la seconda ratifica il supporto allo svolgimento del servizio di protezione civile e antincendio boschivo.
Entrambe prevedono un contributo finanziario. 
Nel primo caso il Comune di Olgiate M. si impegna a corrispondere al Parco un contributo annuo di 1.000 euro e l’Ente Parco si impegna a corrispondere ad Avaib un contributo annuale che verrà definito di anno in anno sulla base del riparto regionale in conto corrente e del resoconto delle attività realizzate nel corso dell’anno dall’associazione, oltre al corrispettivo delle spese sostenute; per il 2026 il contributo viene stabilito in 1.500 euro.
Nel secondo caso il Parco si impegna analogamente sulla stessa base a corrispondere agli Amis de Pumpier de Meràa un contributo annuale, mentre per il 2026 il contributo viene stabilito in 3.000 euro.
Ma non di soli finanziamenti si tratta. Basti pensare infatti che, come ha sottolineato Zardoni nel corso della conferenza stampa svoltasi presso la sede di cascina Butto, entrambe le convenzioni consentono di gestire in modo unitario circa 50/60 volontari
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Si tratta insomma di unire le forze per una migliore gestione delle emergenze sul territorio, ma anche di attività non emergenziali quali la pulizia dei sentieri. 
Attività che comunque, come ha sottolineato Luigi Maggi, presidente di Avaib, sono in ogni caso utili a ridurre l’impatto delle emergenze stesse in quanto per esempio la manutenzione predispone l’ambiente per migliori vie di fuga in caso di incendi.
Anche il vicesindaco di Olgiate, Matteo Fratangeli, ha voluto sottolineare l’importanza della convenzione sottoscritta sia dal punto di vista amministrativo che finanziario. 
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“I Comuni sono sempre in difficoltà per carenza di personale”, ha dichiarato, “quindi un grazie va all’Ente sempre disponibile, ma anche ad Avaib che da oltre trent’anni porta avanti un lavoro essenziale sul territorio comunale e agli Amis sempre presenti e disponibili in caso di emergenze anche nelle ore notturne”.
La collaborazione tra associazioni serve anche a sanare un’altra difficoltà evidenziata da Luigi Maggi, ovvero quella, per il sodalizio da lui presieduto, di avere un ricambio generazionale. Problema che invece non sembra fortunatamente affliggere gli Amis de Pumpier de Meràa, organizzazione più attrattiva nei confronti dei giovani.
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Maggi ha approfittato dell’occasione anche per ricordare altre problematiche che l’Avaib si è trovata ad affrontare, in primis la precarietà della sede che ospita l’associazione e che recentemente è diventata in parte inagibile a causa di infiltrazioni dal tetto.
“La sede appartiene alla Rete ferroviaria italiana e la manutenzione straordinaria spetta a loro”, ha risposto Fratangeli. “Ma Rfi non è un interlocutore facile. Stiamo valutando se rinnovare o meno la convenzione con loro, visto che non intervengono a sistemare gli immobili”.
La conferenza stampa, anche su sollecitazione dei cronisti presenti, ha poi spaziato su altri fronti riguardanti il Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone.
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Attualmente è in corso la variante al Piano territoriale di Coordinamento (Ptc) che serve a definire gli azzonamenti del territorio di ampliamento, dove al momento vigono le sole norme di salvaguardia.
“Si tratta di modifiche puntuali”, ha precisato il presidente Zardoni, “che riguardano una zona collinare. Le modifiche vengono attuate sulla spinta degli uffici e in base alle linee di mandato che sono state approvate all’unanimità. A fine mese ci sarà la consultazione dei sindaci per poi proseguire con l’iter burocratico previsto”.
Infine il presidente si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa.
Riguardo la polemica sull’affidamento all’università Bicocca per un altro anno della ricerca sulla Riserva di Sartirana ha spiegato che il motivo è che lo scorso anno non è stato considerato il mese di marzo, mentre è importante avere un confronto tra diverse annualità perché la nidificazione dell’avifauna è anche condizionata dai cambiamenti climatici. 
Sempre per la Riserva verrà stipulata una convenzione con il Comune di Merate “per definire chi fa cosa”.
Quanto alla prevista bretella Scarpone-Cicognola di cui si è recentemente parlato in occasione della presentazione delle ipotesi di Rfi-Anas-Regione per il nuovo ponte di Paderno d’Adda, il presidente del Parco ha dichiarato di essersi confrontato con la Provincia per avere maggiori delucidazioni e ha affermato che “in ogni caso non riteniamo come Ente Parco che possa venire realizzata e faremo tutto ciò che è in nostro potere per impedirlo”.
A lui si è unito il vicesindaco di Olgiate che ha chiesto di sollecitare la Regione affinché convochi al più presto un tavolo per fare chiarezza al riguardo.  
A.Vi.
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