Merate: l'ass. Mattia Muzio illustra i lavori in corso in via Trento e via Cornaggia
I lavori prima su via Trento poi su viale Cornaggia a Merate stanno generando continue proteste. Il semaforo che "sale", seguendo il cantiere, lungo l'arteria - l'unica che dal centro porta alle frazioni a nord della città - provoca soprattutto nelle ore di punta lunghe colonne di auto. Le domande dei cittadini si susseguono: che cosa sta facendo l'impresa, chi è il committente, quando finiranno i lavori. Domande che abbiamo girato all'assessore ai Lavori pubblici ing. Mattia Muzio.


Nei giorni scorsi si sono conclusi i lavori di rifacimento della rete del gas sul primo tratto di viale Cornaggia fino all’incrocio con via San Francesco. La nuova condotta è stata attivata e la vecchia rete è stata bonificata e dismessa.
L’intervento è gestito dal concessionario della rete gas Le Reti S.p.A., che ha affidato l’esecuzione dei lavori a un’impresa specializzata.
Il rifacimento della rete si è reso necessario dopo le numerose fughe di gas registrate negli ultimi anni. Per questo l’Amministrazione comunale ha chiesto al concessionario di effettuare — come già comunicato nei mesi scorsi — un controllo approfondito dell’intera rete del gas su tutto il territorio comunale. Il monitoraggio, eseguito circa un anno fa con tecnologia Picarro, ha consentito di individuare con precisione i tratti della rete più deteriorati e quindi prioritari per gli interventi.
Le verifiche hanno evidenziato la necessità di intervenire con priorità su alcune tratte particolarmente ammalorate, in particolare via Garibaldi, via Trento (lavori già conclusi) e viale Cornaggia (lavori in corso).
Conclusa la prima parte dell’intervento su viale Cornaggia, il cantiere prosegue ora verso nord lungo la via, con la sostituzione progressiva della dorsale del gas.
Le operazioni devono essere svolte senza interrompere l’erogazione del gas alle abitazioni e alle attività, garantendo contemporaneamente il passaggio dei veicoli. La sicurezza della rete gas e delle utenze resta la priorità assoluta durante tutte le fasi del cantiere.
Questo tipo di intervento richiede lavorazioni successive sulla stessa tratta di strada.
Il cantiere è infatti mobile e procede a tratti: prima viene posata la nuova tubazione, poi si realizzano i collegamenti alle utenze, si attiva la nuova rete e solo successivamente si dismette quella esistente.
Per completare tutte le fasi dell’intervento è quindi necessario tornare più volte sugli stessi punti della strada, sia per eseguire le diverse lavorazioni sia per collegare tra loro i vari tratti della nuova condotta.
La complessità è aumentata dal fatto che si tratta di una rete molto vecchia, spesso priva di disegni aggiornati, e durante gli scavi è quindi necessario verificare con attenzione la posizione delle condotte e delle altre infrastrutture sotterranee.
Il traffico continuerà ad essere regolato da impianto semaforico, anche per garantire la sicurezza del cantiere e degli automobilisti, considerata la presenza degli incroci con via San Francesco e via Allende, che rendono necessaria una gestione a tre direzioni.
Sappiamo che questo comporta rallentamenti e disagi, ma si tratta di interventi necessari per mettere in sicurezza una rete molto datata, sulla quale negli ultimi anni si sono verificati diversi interventi urgenti dovuti a fughe di gas.
Proprio per evitare di intervenire più volte sulla stessa strada, l’Amministrazione aveva scelto di non procedere subito con l’asfaltatura dopo i lavori sull’acquedotto effettuati circa un anno e mezzo fa e dopo lo spostamento della cabina elettrica da via Viganò, attendendo la conclusione di tutti gli interventi sui sottoservizi ( in questo caso la rete gas).
Una volta terminati i lavori sulla rete del gas si procederà con le asfaltature definitive di viale Garibaldi, viale Cornaggia e via Trento, oltre al ripristino dei sampietrini in via Viganò, rimossi tempo fa sempre per un intervento urgente a seguito di una fuga di gas.
Questi interventi sono necessari per garantire la sicurezza della rete del gas e ridurre il rischio di future fughe e interventi urgenti.
L’Amministrazione è consapevole dei disagi e ringrazia i cittadini per la pazienza dimostrata durante queste fasi di cantiere.Mattia MuzioAssessore con delega ai Lavori Pubblici e Infrastrutture, Patrimonio, Urbanistica, Edilizia
























