Merate: budget Retesalute e posteggi ultimi punti della seduta monstre 5 ore e 21’
Il Consiglio comunale di Merate, convocato per lunedì 9 marzo alle 20.30 si è aperto con la presentazione dell’attività dell’associazione L’altra metà del Cielo – Telefono donna. Amalia Bonfanti, presidente e punto di riferimento dell’associazione ha illustrato all’assise l’attività del gruppo nato nel 1997.


Unanimità anche sulle variazioni al bilancio di previsione 2026/2028 illustrato dal sindaco Mattia Salvioni, tenutario della delega alle finanze.Tutti d’accordo anche sulla concessione del permesso di costruire alla parrocchia Santo Stefano di Novate per l’ampliamento della cucina e la formazione di una pergotenda.
Via libera all’affidamento in appalto del servizio pubblico locale di gestione dei parcheggi a pagamento. Salvioni ha svolto una relazione che mostra numeri positivi dopo il cambio di linea dalla concessione del servizio, all’appalto. I parcheggi a pagamento sono circa 400 di cui 140 in via Cazzaniga – abbonamenti in crescita ma non ancora al tutto esaurito – 211 in Cornaggia – qui c’è la lista d’attesa, 34 in p.za Eroi più un’altra trentina circa a raso tra p.za Prinetti e via Papa Giovanni. I risultati in termini di incasso sono soddisfacenti nonostante che la soppressione delle sbarre abbia reso gratuito il parcheggio dalle 22 alle 8. Massimo Panzeri ha dato atto dei numeri positivi ma ha posto l’accento sul problema del pagamento in entrata che determina il rischio sanzione se si sfora anche di pochi minuti. La proposta è di poter pagare un’ora in più in caso di ritardo fino a 15 minuti. Sulla stessa linea Dario Perego che ha chiesto se non sia possibile utilizzare sistemi di lettura delle targhe sempre con pagamento in uscita. Salvioni ha risposto che dopo un sopralluogo in un comune che sta ricorrendo al sistema del pagamento aggiuntivo per evitare l’ammenda ci si è resi conto che si è sul filo del rasoio dal punto di vista giuridico. E quindi è preferibile evitare anche se si faranno comunque approfondimenti. Anche il capogruppo di maggioranza Ernesto Sellitto ha chiesto di verificare meglio in vista di una futura gara d’appalto di durata superiore ai 18 mesi. L’attuale appalto scade a fine aprile. Per il principio della rotazione la Giunta opererà un affidamento diretto.
Ultimo punto l’interrogazione di “Noi Merate” sulla mancata organizzazione di eventi in occasione del giorno del Ricordo (foibe e l’esodo giuliano-dalmata). Ha risposto l’assessora Patrizia Riva – non senza stridor di unghie – dicendo che ogni anno fa a sé. Quest’anno si è scelto il banner sui sociali comunali; il prossimo si faranno eventi in autonomia o in collaborazione con altri comuni. Ma che si terrà viva la memoria della tragedia istriana. La replica dell’interrogante Franca Maggioni si è conclusa, com’era nelle più scontate previsioni, col verdetto di insoddisfazione.
E all’1 e 52 minuti si è concluso uno dei Consigli comunali più lunghi della storia recente: 5 ore, 21 minuti, 54 secondi.

Al microfono, Amalia Bonfanti
Prima dell’appello l’Aula ha preso in esame la domanda a risposta immediata posta dal capogruppo di prospettive Massimo Panzeri, sull’iniziativa Merate jazz, circa l’eccezionale afflusso di spettatori, la mancata possibilità di prenotare il posto e l’occupazione a parcheggio di piazza Libertà. Ha risposto Patrizia Riva ammettendo che il successo della prima edizione è andato oltre ogni aspettativa, sottolineando però che la prenotazione per un evento a ingresso gratuito a volte finisce per lasciare posti vuoti e persone fuori, mentre per le auto non si era trattato dell’evento musicale ma del precedente incontro con Pietro Grasso di cui le auto appartenevano alla scorta dell’ex procuratore nazionale antimafia.
In piedi, Massimo Panzeri
Svolto l’appello il Consiglio ha ascoltato la relazione sintetica ma precisa del dr. Luca Rigamonti, sul budget di programmazione 2026-2028 di cui è direttore. Tra i temi trattati l’accredito degli altri nove posti al CDD per il quale Panzeri ha ricordato il coraggio dell’Amministrazione Robbiani di trasformare le ex scuole elementari nel centro diurno disabili al servizio di tutto il territorio; il prossimo utilizzo da parte dell’ASP della villetta di Osnago confiscata alla mafia e la riedizione dei centri estivi che tanto successo hanno raccolto lo scorso anno. Il punto è stato approvato all’unanimitàUnanimità anche sulle variazioni al bilancio di previsione 2026/2028 illustrato dal sindaco Mattia Salvioni, tenutario della delega alle finanze.Tutti d’accordo anche sulla concessione del permesso di costruire alla parrocchia Santo Stefano di Novate per l’ampliamento della cucina e la formazione di una pergotenda.

Al microfono, il dottor Luca Rigamonti

E all’1 e 52 minuti si è concluso uno dei Consigli comunali più lunghi della storia recente: 5 ore, 21 minuti, 54 secondi.
C.B.


























