Olgiate: il comune resiste in appello contro Aler per l'IMU

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Prosegue lo scontro legale tra il Comune di Olgiate Molgora e Aler per il mancato pagamento di canoni Imu – per un ammontare di svariate migliaia di euro – afferenti a diverse abitazioni di via Parini.
Negli scorsi giorni, con delibera della giunta comunale, è stata fornita al sindaco Giovanni Battista Bernocco l’autorizzazione a resistere nel giudizio d’appello avanti alla Corte di Giustizia Tributaria di secondo Grado della Lombardia.
Una "vertenza" promossa contro la sentenza del 15 settembre da parte del soccombente (Aler) avverso l'ente locale che aveva ottenuto giudizio favorevole da parte della sezione tributaria di primo grado di Lecco.
Il Comune rivendicava, infatti, da ALER il pagamento del tributo sugli immobili di San Zeno– per una cifra che supererebbe i 50mila euro – e il primo grado gli aveva dato ragione.
In data 16 gennaio l’Aler di Bergamo, Lecco e Sondrio ha adito la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Lombardia per ottenere “L’integrale riforma della sentenza n. 119/2025 della Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Lecco, resa nell’ambito del ricorso n. 32/2025 relativo alla impugnazione dell’avviso di accertamento IMU relativo all’anno di imposta 2019 emesso con provvedimento n. 306 del 08/11/2024 del Comune di Olgiate Molgora”. 
La delibera di giunta ha evidenziato che “I giudici di primo grado hanno respinto il ricorso in quanto gli immobili classificati come B1 e C1 non possono per loro natura essere agevolati poiché non rientrano in quanto espressamente stabilito al comma 2 lett. b) dell’art. 13 del DL n. 201/2011, per tale motivo il ricorso non può essere accolto. Gli altri immobili oggetto di ricorso per poter usufruire della totale esenzione dell’IMU devono rispettare le caratteristiche tecnico costruttive indicate negli articoli 16 e 43 della Legge n 457 del 1978. (…) I box sono delle pertinenze ma l’art. 13 comma 2 lett b D.L. 201/2011, come tutte le norme agevolative tributarie, è di stretta interpretazione e limita ad una specifica tipologia di immobili l’esenzione invocata i ‘fabbricati di civile abitazione (solo quelli e non quindi le loro pertinenze) destinati ad alloggi sociali come definiti dl decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008’”. 
Ritenendo di essere nella ragione e dunque di tutelare l'esito della prima sentenza, la giunta – come già fatto una prima volta ad aprile 2025 – ha autorizzato nuovamente il sindaco a resistere e a costituirsi nel giudizio promosso da Aler Bergamo, Lecco e Sondrio, avanti alla Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Lecco. 
Con la medesima delibera è stato dato indirizzo al Responsabile del Servizio Finanziario di provvedere all’affidamento di apposito incarico di rappresentanza legale ad un avvocato. A tale scopo, a bilancio, sono stati già previsti 5.000 euro. 
E.Ma.
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