Dopo aver parlato del peccato e della confessione, non si può non chiudere che con Maria. Non per aggiungere una devozione di contorno, ma perché la Chiesa l’ha sempre invocata con un titolo preciso e ...
Cronaca - Teologia tascabile
La confessione non nasce per umiliare l’uomo. Nasce per restituirgli la verità e la dignità. Non serve a informare Dio di ciò che Dio già sa. Serve a permettere all’uomo di ...
Dal peccato che non scandalizza più nessuno al sacramento che ci restituisce la verità di noi stessiIl peccato non è scomparso. Ha cambiato nome. Non lo chiamiamo più peccato, ma fragilità, errore, percorso, ferita, autenticit&...
Viviamo in un tempo che si scandalizza di tutto, tranne che del peccato. Ci scandalizza la politica, ci scandalizza la Chiesa, ci scandalizza il vicino, il collega, il prete, il Papa, il commento sbagliato, la frase fuori posto, l&...
Un anno fa, affacciandosi dalla Loggia delle Benedizioni, Leone XIV scelse di non presentarsi al mondo con una formula di effetto, con una rottura scenica o con un manifesto ideologico. Scelse una parola antica, evangelica, quasi disarmante nella sua ...
Ci sono secoli che avanzano come processioni verso l’altare della civiltà, e secoli che invece assomigliano a una selva oscura. Il Novecento fu così: non solo un tempo di guerre, ma una frattura dell’...
Ci sono stagioni in cui la politica alza la voce perché non riesce più a sopportare un’altra voce, più sobria e proprio per questo più autorevole. È quello che sta accadendo in queste ...
Nel mattino di Pasqua, nel Vangelo di Giovanni, ci sono due uomini che corrono. Pietro e l’altro discepolo, quello che Gesù amava, che la tradizione indentifica come Giovanni. Corrono insieme verso il sepolcro, ma non corrono ...
Nel capitolo 20 del Vangelo di Giovanni la Pasqua smette di essere un’idea e diventa un incontro. Non è il sepolcro vuoto, non sono gli angeli, non è neppure subito l’annuncio; è una sola parola, un ...
“Dopo aver preso l’aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto». E, chinato il capo, consegnò lo spirito” (Gv 19,30). Anche questa volta, le parole del Vangelo di Giovanni, che sembrano semplici, quasi essenziali, ...
«Prima della festa di Pasqua, Gesù, sapendo che era venuta la sua ora di passare da questo mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino alla fine» (Gv. 13, 1). Certe ...
La gola, a prima vista, viene considerata come l’incapacità di darsi un limite a tavola. Ma è davvero solo un dolce di troppo? Dante colloca i golosi nel sesto canto dell’Inferno, costretti a giacere ...
Se la lussuria digitale mette il corpo in vetrina, l’invidia digitale ti fa stare davanti alla vetrina degli altri. Scrolli e ti sembra che tutti abbiano di più: vacanze da sogno, case perfette, coppie felici, carriere ...
Se l’avarizia accumula numeri, la lussuria digitale espone e mercifica i corpi. Non basta avere follower, bisogna anche trattenerli. E allora scatta la tentazione di mostrarsi, di sedurre, di catturare l’attenzione. Non serve arrivare all&...
Non sempre si tratta di soldi. Oggi l’avarizia ha anche un altro volto: non accumula soldi in banca, ma follower e visualizzazioni nei profili. Il nuovo oro si misura in like. Eppure, la logica è la stessa: ...
Non da soli: la vocazione, l’algoritmo e il prezzo della solitudineC’è una frase che torna, quando un prete decide di non essere più soltanto “un prete”: “Ragazzi, vi devo parlare.” &...
Se la superbia digitale ti mette al centro della scena, l’accidia ti mette in panchina. È il vizio più silenzioso, e forse per questo più subdolo. Non cerca applausi, non fa rumore, non esplode in ...
Superbia – Selfie da onnipotentiSe l’ira è l’esplosione rumorosa dei commenti al veleno, la superbia digitale è molto più sottile: non urla, ma si mette in mostra. È quella voglia costante di essere visti, ...
C’era una volta la lista dei “vizi capitali” che tanti, soprattutto meno giovani, si saranno dovuti sorbire a memoria al catechismo: ira, superbia, accidia, avarizia, invidia, gola e lussuria. Sembravano cose da medioevo, roba da ...
Dalla coscienza morale alla sua dissoluzioneAlcune notizie passano come passano tutte le notizie importanti: veloce, rumorosa, già stantia. E a volte ritornano alla ribalta vocaboli come “morale”. Si parla di bene e di male, di scelte ...
























