Inaugurato il servizio navetta bidirezionale tra gli ospedali Mandic e Manzoni

Non chiamatela semplicemente "navetta per Lecco". Il nuovo collegamento bus che unisce i presidi ospedalieri del "Mandic" di Merate e del "Manzoni" di Lecco, inaugurato ufficialmente nella mattinata di oggi mercoledì 17 marzo, nasce sotto il segno della reciprocità e della capillarità territoriale. Il servizio, già attivo in via sperimentale da martedì 16 marzo, rappresenta il culmine di un lavoro diplomatico e organizzativo durato mesi, volto a ricucire il rapporto tra i due poli sanitari della provincia. La sperimentazione, promossa da ASST Lecco in collaborazione con il Comune di Merate e l’Ambito distrettuale, proseguirà fino a settembre 2026 (con sospensione nel mese di agosto), con l’obiettivo dichiarato di migliorare concretamente l’accesso alle cure per i cittadini del territorio.
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Il sindaco di Merate, Mattia Salvioni, ha aperto la cerimonia sottolineando la natura innovativa di questa sperimentazione rispetto al passato. "Non deve essere vista come una navetta di solo collegamento verso Lecco - ha precisato il primo cittadino - ma come un vero servizio paritetico". L’obiettivo è permettere anche all’utenza lecchese di raggiungere agevolmente Merate per usufruire delle attività ambulatoriali e dei servizi qui radicati.
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Mattia Salvioni e Maria Grazia Nasazzi

Un elemento di novità cruciale riguarda la logistica: grazie al supporto della Polizia Locale, sono state introdotte fermate intermedie che trasformano il tragitto in una vera e propria linea capillare capace di raccogliere le necessità di tutto il territorio, includendo anche le Case di Comunità di Olgiate Molgora e Olginate. Salvioni ha ringraziato la direzione strategica per aver superato le complessità burocratiche e soprattutto i partner privati, Elemaster e Novatex, auspicando che la popolazione risponda con un utilizzo massiccio per rendere il servizio strutturale: "Le aziende hanno creduto in questo ospedale, ora dobbiamo essere ricettivi noi".
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Valentina Cogliati CEO di Elemaster e il dg Marco Trivelli

Il Direttore Generale dell'ASST Lecco, Marco Trivelli, ha inquadrato l'iniziativa come la risposta a un "sogno" e a un bisogno espresso con forza dalla cittadinanza e dal Comitato per l’assistenza del Mandic. Nel suo intervento, Trivelli ha rivendicato con orgoglio il ruolo del presidio meratese, definendo la navetta un simbolo di connessione emblematica tra due realtà che devono vivere in sinergia. Il Direttore ha elencato le specificità che rendono Merate un punto di riferimento unico nella provincia: dalla concentrazione della patologia urologica all'attività pediatrica specialistica, passando per la gastroenterologia e la terapia del dolore.

Una menzione d'onore è stata riservata al Centro del Sonno, definito l'unico riferimento per l'intera area, inclusa la Brianza: "Questo centro avrà un grande futuro, sarà un polo fondamentale e radicato per queste patologie". Trivelli ha inoltre chiarito il nodo dei finanziamenti: poiché il trasporto non d'urgenza non rientra nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), finanziabili dal pubblico solo per dializzati o emergenze 118, il ruolo dei privati è stato determinante per rendere possibile il progetto senza gravare sui fondi sanitari vincolati.
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A dare voce al sostegno dell'imprenditoria locale è stata Valentina Cogliati, President & CEO di Elemaster, che insieme a Novatex ha sponsorizzato l'operazione. Cogliati ha lodato la "caparbietà" del Sindaco e del Direttore nel voler ripristinare il collegamento, definendolo un esempio di rapporto virtuoso tra istituzioni e privati. Il suo intervento ha toccato corde etiche e sociali profonde: "Dobbiamo andare fieri delle nostre eccellenze. All'estero, anche in paesi avanzati come gli Stati Uniti, un'assistenza sanitaria così garantita non è scontata". Citando Papa Francesco, ha ricordato che la salute è un diritto universale, e ha sottolineato come la navetta sia un sollievo concreto soprattutto per le famiglie, spesso gravate dal peso gestionale di anziani e persone fragili.

La chiusura degli interventi è stata affidata a Maria Grazia Nasazzi, presidente della Fondazione Comunitaria del Lecchese, che ha agito come piattaforma di garanzia e coordinamento per la raccolta delle risorse. La Fondazione ha anticipato i fondi necessari per garantire i primi sei mesi di servizio, confermando la vivacità del terzo settore locale, sostenuta anche dal contributo delle aziende benefattrici. L'efficacia della misura è stata confermata da un aneddoto immediato: Nasazzi ha riferito che, già nelle prime ore di attivazione, sono giunte segnalazioni di cittadini in attesa alle fermate, segno che la comunicazione ha già raggiunto l'utenza.
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Il servizio, attivo dal lunedì al venerdì, prevede quattro corse giornaliere per direzione: partenze da Merate alle 7, 9, 14 e 16, e da Lecco alle 8, 10, 15 e 17, coprendo l’intero arco della giornata tra prestazioni mattutine e pomeridiane. La navetta, un mezzo da otto posti più autista attrezzato anche per il trasporto di persone con disabilità in carrozzina, richiede prenotazione obbligatoria entro le ore 14 del giorno precedente, tramite sportelli ASST o numero unico aziendale. Il costo del servizio è fissato in 3 euro a tratta, con possibilità di pagamento anche tramite circuito PagoPA.
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Al termine della presentazione, il cerimoniale ha lasciato spazio all'operativit. La navetta è partita puntuale dal piazzale dell'ospedale, inaugurando ufficialmente una nuova stagione di integrazione sanitaria per il territorio lecchese.
M.Pen.
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