Specializzazione in Chirurgia Generale del dottor Fazzini presso l’università di Pavia con una tesi sulla medicina perioperatoria al Mandic

Il dottor Nicola Fazzini, 31 anni, originario di Premana, da oggi è specialista in Chirurgia Generale e prosegue il suo percorso professionale presso il reparto dell’Ospedale di Merate diretto dal dottor Andrea Costanzi.
Ha discusso la sua tesi di specializzazione concludendo l’itinerario formativo iniziato nel gennaio 2021, in un momento storico complesso per la sanità, ancora fortemente segnato dalla pandemia da COVID-19.
Il dottor Fazzini ha condotto gli studi di Medicina presso l’Università di Pavia, con turnazioni nei reparti di Chirurgia Generale del Policlinico San Matteo di Pavia e dell’Ospedale di Voghera, oltre a un periodo in Chirurgia Toracica sempre al Policlinico San Matteo.
Nel luglio 2024, al termine del quarto anno di specializzazione, è stato assunto tramite “decreto Calabria” – una normativa che permette l’assunzione dei medici in formazione specialistica – nel reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate.
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Il dottor Costanzi e il dottor Rossi

“Qui ho trovato, sotto la direzione del dottor Andrea Costanzi, un clima di fiducia e supporto che mi ha permesso di proseguire il percorso di formazione e di crescita professionale ed umana. Poco dopo l’inizio dell’attività a Merate, ad ottobre 2024 ho vissuto anche un’esperienza personale significativa: una grave polmonite mi ha costretto a un ricovero in Terapia Intensiva, con una settimana di coma farmacologico. È stata una prova importante, che mi ha permesso di vivere l’ospedale da una prospettiva diversa e di percepire in modo concreto la vicinanza dei miei cari e dei colleghi di Merate, rafforzando ulteriormente il senso di appartenenza al reparto”.
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Il lavoro di tesi, svolto proprio presso l’Ospedale San Leopoldo Mandic di Merate, si inserisce all’interno di un progetto più ampio di medicina perioperatoria, nato dalla collaborazione tra i chirurghi e gli internisti e geriatri dell’ospedale nel reparto di Medicina Generale diretto dal dottor Paolo Rossi.
“In questo contesto ho approfondito il tema della fragilità nel paziente oncologico sottoposto a chirurgia e la sua correlazione con gli esiti post-operatori a breve termine, analizzando in particolare il ruolo del Primary Care Frailty Index, ovvero una scala di valutazione della fragilità adottata nel nostro centro, come strumento di identificazione precoce dei pazienti più vulnerabili”.
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La fragilità non coincide con l’età anagrafica, ma descrive una ridotta capacità dell’organismo di rispondere allo stress, quale può essere un intervento chirurgico. Riconoscerla in modo sistematico consente di personalizzare il percorso di cura, migliorare la preparazione preoperatoria e ridurre il rischio di complicanze.
Questo approccio riflette una visione sempre più attuale della chirurgia, che non si limita al solo atto operatorio ma considera il paziente nella sua globalità. La medicina perioperatoria comprende infatti la valutazione multidimensionale preoperatoria, l’ottimizzazione delle condizioni cliniche e il recupero funzionale nel post-operatorio, assumendo un ruolo centrale soprattutto in una realtà caratterizzata dal progressivo invecchiamento della popolazione e dall’aumento dei pazienti anziani e fragili candidati a chirurgia.

“La specializzazione non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa del percorso di formazione di ogni chirurgo ospedaliero. L’obiettivo rimane quello di continuare a crescere e di contribuire allo sviluppo di un modello di cura che metta al centro il paziente nella sua complessità, attraverso un lavoro multidisciplinare e un’attenzione crescente alla medicina perioperatoria. Desidero ringraziare il dottor Andrea Costanzi per l’accoglienza, la fiducia e lo stimolo costante alla crescita personale e professionale, così come tutti i colleghi del reparto di Chirurgia Generale dell’Ospedale di Merate per il supporto umano e il lavoro condiviso.”
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