Mandic: il CAL diventa CAD Più sicurezza per i dializzati

Dopo oltre 30 anni di attività, il Centro Dialisi ad Assistenza Limitata (CAL) di Merate si trasforma in Centro Dialisi ad Assistenza Decentrata e Continuativa (CAD), segnando un importante passo avanti nella qualità dell’assistenza ai pazienti emodializzati.
Nato per rispondere alla crescente domanda di trattamenti dialitici e per avvicinare il servizio ai pazienti, il CAL ha visto nel tempo un’evoluzione significativa della tipologia di pazienti trattati, oggi sempre più anziani e con comorbidità complesse. Questa trasformazione ha reso necessario un potenziamento dell’assistenza clinica.
Grazie all’assunzione di due medici nefrologi dedicati, il nuovo CAD di Merate garantisce ora la presenza costante di uno specialista dal lunedì al sabato, dalle 7.30 alle 18.30. Questo cambiamento, fortemente voluto dalla Direzione Strategica dell’ASST di Lecco e dal Direttore Generale Dr. Marco Trivelli, consente una gestione più sicura ed efficace delle terapie, delle complicanze e delle urgenze durante i trattamenti.
Tra i principali vantaggi:
- maggiore sicurezza per i pazienti grazie alla presenza continua del nefrologo;
- possibilità di effettuare terapie complesse senza trasferimenti al Centro Dialisi Ospedaliero di Lecco;
- supporto diretto al personale infermieristico nella gestione delle complicanze;
- riduzione dei trasferimenti per i pazienti ricoverati presso l’Ospedale Mandic;
- incremento delle consulenze nefrologiche interne e attivazione di ambulatori specialistici presso Merate.
Attualmente, il CAD di Merate ha in carico trentotto pazienti. Tuttavia, con l’organico infermieristico al completo — composto da otto infermieri titolari di sala e due turnisti — la struttura è in grado di gestire fino a quarantotto pazienti rappresentando oggi un punto di riferimento per la nefrologia territoriale.

Nel corso del 2024, presso il centro sono state erogate 8.954 prestazioni ambulatoriali, con un incremento del 6% rispetto al 2023.
Di queste prestazioni 5.154 sono state sedute di trattamento emodialitico, suddivise in: 2.370 sedute di emodiafiltrazione on-line e 2.784 sedute di emodialisi standard.
Le restanti prestazioni sono correlate al percorso terapeutico dialitico (esami, controlli, terapie complementari).
“La trasformazione del Centro Dialisi ad Assistenza Limitata (CAL) in Centro Dialisi ad Assistenza Decentrata e Continuativa (CAD) con potenziamento della assistenza dei pazienti dializzati, rappresenta un ulteriore passo concreto per migliorare la qualità dell'assistenza in un’organizzazione viva e in costante cambiamento come è oggi il Presidio di Merate” ha commentato Alessandra Grappiolo, Direttore Sanitario ASST Lecco.
“La trasformazione del CAL di Merate in CAD rappresenta un traguardo importante per la nostra Unità Operativa e per tutto l’Ospedale Mandic" ha proseguito Vincenzo La Milia, Direttore del Dipartimento di Area Medica nonché Primario Nefrologia e Dialisi ASST Lecco "Grazie alla presenza costante di un medico nefrologo durante i trattamenti emodialitici, possiamo garantire una maggiore sicurezza clinica, una gestione tempestiva delle complicanze e una presa in carico più completa dei pazienti, sempre più fragili e complessi". 
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