Cornate: in memoria di Luca Mauri, un nuovo dae in paese
Un nuovo strumento salvavita a disposizione della comunità, nato dalla generosità e dal ricordo di un giovane scomparso troppo presto. Nel pomeriggio di sabato 5 settembre, a Colnago, frazione di Cornate d’Adda, è stato inaugurato il nuovo defibrillatore automatico esterno installato all’esterno di Villa Sandroni, sede della biblioteca.

A rendere possibile l’acquisto e la posa del Dae è stata l’AVSA, Associazione Volontari Soccorso e Assistenza di Cornate d’Adda, grazie alle donazioni raccolte in memoria di Luca Mauri, trentenne cornatese ed ex studente del Liceo Agnesi di Merate scomparso improvvisamente nel giugno del 2025. Si tratta del secondo defibrillatore installato grazie ai contributi lasciati da familiari, amici e conoscenti di Luca.

Alla cerimonia ha preso parte anche la famiglia di Luca, alla quale è stato affidato il gesto simbolico di posizionare il defibrillatore all’interno della colonnina che, da ora, lo renderà disponibile alla cittadinanza giorno e notte. “Oggi è una bella giornata, di quelle che fanno bene al cuore”, è stato sottolineato durante l’intervento dell’AVSA. L’inaugurazione si è inserita infatti nel più ampio progetto di cardioprotezione del territorio portato avanti dall’associazione: la prima postazione finanziata con le donazioni in memoria di Luca Mauri era stata inaugurata lo scorso novembre all’esterno della sede AVSA di via Dossi, a Cornate d’Adda. Con quella di Villa Sandroni si aggiunge dunque un secondo punto pubblico dotato di apparecchiatura salvavita.
Un progetto nel quale il ricordo di Luca continua così a tradursi in qualcosa di concreto. Dopo la sua scomparsa, in occasione dei funerali, erano state raccolte offerte a favore di AVSA e di Marevivo, due realtà legate ai suoi interessi e alla sua attenzione verso gli altri e l'ambiente. L’associazione cornatese aveva quindi scelto di utilizzare le somme ricevute per acquistare dispositivi capaci di rimanere stabilmente a disposizione della popolazione.

“I familiari, gli amici e i conoscenti di Luca hanno scelto di trasformare il loro dolore in un gesto che guarda al futuro, alla comunità e alla vita”, è stato ricordato durante la cerimonia. Un modo per fare sì che la memoria del giovane non rimanga soltanto custodita da chi gli ha voluto bene, ma possa diventare anche un aiuto concreto per altre persone. Luca Mauri aveva frequentato le scuole a Cornate e successivamente il liceo scientifico Agnesi di Merate, per poi laurearsi in Informatica a Pisa. Aveva lavorato a Milano come Full Stack Web Developer allo Human Technopole e per molti anni aveva coltivato anche una grande passione per il nuoto, ottenendo importanti risultati agonistici.
L'inaugurazione è stata anche un'ulteriore occasione per ricordare il ruolo dell'AVSA sul territorio. L'associazione, nata nel 1986 e giunta quest'anno al traguardo dei 40 anni, oltre al servizio di emergenza-urgenza svolge trasporti sanitari, attività di Protezione civile e gestisce la Casa Famiglia, occupandosi anche di formazione e informazione alla popolazione, compresi i corsi per l'utilizzo del defibrillatore. Proprio per celebrare i quarant'anni di attività, sabato 26 settembre l'AVSA aprirà le porte della propria sede di via Dossi 32, a Cornate d'Adda, per un Open Day in programma dalle 10 alle 18. Tra le iniziative ci saranno l'“ambulanza dei peluche” per i bambini, una tenda con simulazione di incendio, l'esposizione dei mezzi del 118 e delle attrezzature di Protezione civile e una simulazione di maxi emergenza. Sarà inoltre possibile conoscere più da vicino le diverse attività dell'associazione e visitare una mostra storica dedicata ai suoi primi quarant'anni. Per tutti i partecipanti sarà infine previsto un rinfresco.

A rendere possibile l’acquisto e la posa del Dae è stata l’AVSA, Associazione Volontari Soccorso e Assistenza di Cornate d’Adda, grazie alle donazioni raccolte in memoria di Luca Mauri, trentenne cornatese ed ex studente del Liceo Agnesi di Merate scomparso improvvisamente nel giugno del 2025. Si tratta del secondo defibrillatore installato grazie ai contributi lasciati da familiari, amici e conoscenti di Luca.

Alla cerimonia ha preso parte anche la famiglia di Luca, alla quale è stato affidato il gesto simbolico di posizionare il defibrillatore all’interno della colonnina che, da ora, lo renderà disponibile alla cittadinanza giorno e notte. “Oggi è una bella giornata, di quelle che fanno bene al cuore”, è stato sottolineato durante l’intervento dell’AVSA. L’inaugurazione si è inserita infatti nel più ampio progetto di cardioprotezione del territorio portato avanti dall’associazione: la prima postazione finanziata con le donazioni in memoria di Luca Mauri era stata inaugurata lo scorso novembre all’esterno della sede AVSA di via Dossi, a Cornate d’Adda. Con quella di Villa Sandroni si aggiunge dunque un secondo punto pubblico dotato di apparecchiatura salvavita.

Luca Mauri

“I familiari, gli amici e i conoscenti di Luca hanno scelto di trasformare il loro dolore in un gesto che guarda al futuro, alla comunità e alla vita”, è stato ricordato durante la cerimonia. Un modo per fare sì che la memoria del giovane non rimanga soltanto custodita da chi gli ha voluto bene, ma possa diventare anche un aiuto concreto per altre persone. Luca Mauri aveva frequentato le scuole a Cornate e successivamente il liceo scientifico Agnesi di Merate, per poi laurearsi in Informatica a Pisa. Aveva lavorato a Milano come Full Stack Web Developer allo Human Technopole e per molti anni aveva coltivato anche una grande passione per il nuoto, ottenendo importanti risultati agonistici.

E.Ma.
























