Airuno: il sindaco risponde alla minoranza sulla scuola

Il sindaco Gianfranco Lavelli ha risposto all'interpellanza presentata dal gruppo di minoranza “CambiAmo Airuno Aizurro”, chiarendo la posizione dell'amministrazione sulla situazione della Scuola Secondaria di Primo Grado del paese e sulle prospettive per i prossimi anni.
Nella sua risposta, il primo cittadino ha ricordato come la collocazione della scuola media sia stata, nel corso del tempo, oggetto di diversi cambiamenti. “La storia del plesso della scuola Secondaria di Primo Grado è una storia che ciclicamente si ripresenta”, ha spiegato Lavelli, ricordando i precedenti trasferimenti tra Brivio, Olginate e Airuno.
L'attenzione si concentra in particolare sull'anno scolastico 2026-2027. Nel gennaio scorso la Direzione scolastica dell’Istituto di Olgiate Molgora – comprendente Airuno, Brivio, Calco e Olgiate – ha chiesto al Comune la disponibilità di un'aula in grado di ospitare una classe di 27 studenti. Dopo le necessarie verifiche tecniche, l'amministrazione ha confermato la presenza di uno spazio adeguato all'interno della struttura di Airuno.
Secondo il sindaco, tuttavia, si tratta di una situazione eccezionale. Le previsioni demografiche indicano infatti un progressivo calo del numero di studenti, con future classi prime composte mediamente da 16-18 alunni. Proprio per questo motivo, sotto il coordinamento della Direzione scolastica, è stata avviata una riflessione con il Comune di Brivio per valutare l'eventuale trasferimento della futura classe prima nel plesso briviese.
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Una soluzione che inizialmente sembrava praticabile ma che, dopo ulteriori approfondimenti da parte dell'amministrazione di Brivio, è stata considerata non percorribile. Da qui la proposta di avviare un confronto più ampio tra la Direzione scolastica e i quattro Comuni facenti parte dell’Istituto Comprensivo, con una visione di lungo periodo sull'organizzazione scolastica del territorio.
Nel frattempo, la Dirigenza scolastica starebbe proponendo alle famiglie di Airuno, su base volontaria, la possibilità di iscrivere i propri figli al plesso di Brivio. L'obiettivo sarebbe quello di costituire tre classi prime nella scuola di Brivio e mantenere ad Airuno una classe composta da circa 22-23 studenti.
Nel suo intervento, Lavelli ha inoltre espresso piena condivisione rispetto a uno dei punti sollevati dalla minoranza, relativo alla necessità di garantire agli studenti airunesi le stesse opportunità didattiche offerte negli altri plessi dell'Istituto Comprensivo di Olgiate Molgora.
“Il nostro impegno – ha sottolineato il sindaco – è quello di dare ai nostri cittadini più piccoli la possibilità di frequentare una scuola di qualità”. Lavelli ha evidenziato come strutture quali palestra, aula tecnica, laboratorio musicale, segreteria e mensa siano già disponibili all'interno del complesso scolastico di Brivio, mentre non risultano presenti nel plesso di Airuno.
L'amministrazione comunale ha ribadito quindi che ogni valutazione effettuata finora è stata guidata esclusivamente dalla volontà di garantire il miglior percorso formativo possibile agli studenti. Una questione che resta aperta e che continuerà a essere oggetto di confronto tra istituzioni, scuola e famiglie nei prossimi mesi.

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E.Ma.
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