Airuno: Chiara Siniscalchi 1ª al concorso fotografico in memoria di Alfredo Meregalli
Si è tenuta nella mattinata di lunedì 13 aprile ad Airuno, presso il cineSmeraldo, la cerimonia di premiazione della seconda edizione di “Airuno in Foto – Concorso Fotografico”, iniziativa promossa dal Comune e dalla Pro Loco in memoria di Alfredo Meregalli, appassionato fotografo airunese scomparso prematuramente nel marzo 2024. Un appuntamento che ha saputo unire il ricordo di una figura molto amata dalla comunità con il desiderio di coinvolgere i più giovani attraverso creatività e sensibilità artistica.




Proprio su questo secondo filone si è soffermata la dirigente Ferrario, sottolineando come nelle immagini presentate ricorresse spesso il tema della solitudine. “Mi ha colpito molto – ha osservato – perché è un elemento ricorrente”, parole che hanno evidenziato la profondità e la maturità con cui i ragazzi hanno interpretato la traccia proposta.




Il sindaco Gianfranco Lavelli e il consigliere Matteo Galli

La dirigente scolastica Chiara Ferrario
Il concorso era rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria “Aldo Moro” e della classe prima della scuola secondaria di primo grado di Airuno, oltre agli studenti delle classi seconde e terze delle scuole secondarie di primo grado dell’Istituto Comprensivo di Olgiate Molgora, che racchiude le scuole di Airuno, Brivio, Calco e Olgiate. La partecipazione, completamente gratuita, ha registrato anche quest’anno un’ampia adesione.

Gli alunni che hanno partecipato al concorso
La premiazione si è svolta alle 10:30, tra una rappresentazione e l’altra dello spettacolo dedicato al tema dell’affettività, inserito all’interno di un progetto scolastico sull’educazione affettiva al quale stavano assistendo gli studenti delle classi seconde e terze. Sul palco, a complimentarsi con i ragazzi per l’impegno dimostrato e la qualità degli elaborati presentati, sono saliti il consigliere comunale Matteo Galli, la dirigente scolastica Chiara Ferrario, il sindaco di Airuno Gianfranco Lavelli, l'assessore Adele Gatti e la vicepresidente della Pro Loco Sara Longhi.
Chiara Siniscalchi premiata dalla signora Anna, moglie di Alfredo Meregalli
Il concorso è stato articolato in due categorie, ciascuna con un tema specifico. Per gli alunni della primaria e della prima secondaria il focus era dedicato alle luci natalizie, con l’invito a raccontare atmosfere, dettagli e suggestioni del periodo più luminoso dell’anno. Per gli studenti delle classi seconde e terze il tema proposto era invece “Paesaggi interiori”, un percorso fotografico pensato per rappresentare emozioni e stati d’animo attraverso scenari reali o simbolici.

1° classificato (1ª categoria): Giacomo Panzeri
A tutti i partecipanti è stato consegnato un attestato di merito. Hanno preso parte al concorso Aron Gatti, Chiara Siniscalchi, Daniel Cagliani, Giulia Losa, Camilla Manzoni, Martina Crotti, Mattia Moretto, Melissa Marcassoli, Monica Brambilla, Romeo Carlone, Sofia Oddo e Sofia Russo. Per la prima categoria, riservata agli alunni di quinta elementare e prima media, il vincitore è stato Giacomo Panzeri.
Da sinistra: la dott.ssa Ferrario, Chiara Siniscalchi (1ª classificata), Mattia Moretto (3° classificato), il sindaco Lavelli e Chiara Manzoni (2ª classificata)
Nella seconda categoria, dedicata agli studenti di seconda e terza media, terzo posto per Mattia Moretto della scuola di Airuno, premiato con un buono da 60 euro spendibile da Maxi Sport. Secondo posto per Camilla Manzoni della scuola di Olgiate, che ha ricevuto un buono da 80 euro. La vittoria è andata a Chiara Siniscalchi della scuola di Airuno, alla quale è stato consegnato un buono da 100 euro. A consegnarle il premio è stata la signora Anna, moglie di Alfredo Meregalli.
Nel cartellone nero, in alto a sinistra, la foto di Chiara Siniscalchi
A valutare gli elaborati era stata una giuria composta da Valentino Fumagalli Gigri, Nicole Riva, Liliana Brunello, Matteo Tavola, Matteo Galli, Giancarlo Crotti e Franco Riva. La seconda edizione di “Airuno in Foto” ha così confermato il valore di un progetto capace di avvicinare i ragazzi alla fotografia e, allo stesso tempo, di mantenere vivo il ricordo di Alfredo Meregalli attraverso lo sguardo e la sensibilità delle nuove generazioni.
E.Ma.
























