Navetta: servizio avviato ma ancora tante le criticità
La navetta che collega l’ospedale meratese Mandic con il Manzoni di Lecco ha preso servizio il 17 marzo.
Una vittoria del Comitato per l’Assistenza Domiciliare Pubblica che per mesi si era speso con attività di sensibilizzazione tra cui una raccolta firme che aveva superato le 500 sottoscrizioni.
Ora però è necessario che il servizio funzioni a pieno regime diversamente, terminato il periodo di “prova”, verrebbe quasi sicuramente soppresso.

Ecco perché i componenti del Comitato hanno voluto verificare la sua accessibilità e diffusione, riscontrando alcuni problemi che hanno sottoposto tramite email al sindaco di Merate, Mattia Salvioni, e al direttore dell’Asst Lecco, Marco Trivelli.
Innanzitutto le prenotazioni. Il servizio è prenotabile entro le ore 14 del giorno precedente, tramite gli sportelli aziendali dell’Asst Lecco oppure tramite il numero unico aziendale 0341-253000 (digitando 1).
Recarsi agli sportelli può essere per qualcuno problematico, mentre più semplice potrebbe essere la prenotazione telefonica.
Sì, ma… se qualcuno rispondesse!
Alla prova dei fatti i volontari hanno riscontrato che, dopo una buona mezz’ora di attesa, è stato possibile parlare con un interlocutore solo selezionando l’opzione “visite private”, in quanto manca un interno appositamente riservato al servizio navetta.
La seconda criticità riscontrata riguarda il pagamento del biglietto, che costa 3 euro a tratta (3 euro per l’andata e 3 per il ritorno). I pagamenti infatti possono essere effettuati o sempre presso gli sportelli di Asst Lecco o tramite PagoPA, un canale quest’ultimo poco diffuso tra gli utenti.
Riguardo alla pubblicizzazione del servizio il Comitato ha fatto presente che alle fermate previste (Robbiate rotonda di via Piave, Merate ospedale Mandic, Merate viale Verdi, Olgiate M. Casa della Comunità, Airuno rotonda Sp 72, Olginate presidio Asst, Lecco ospedale Manzoni) non risultavano affissi cartelli con gli orari e ha sollecitato altresì la diffusione di manifesti ben visibili sia presso i nosocomi che negli ambulatori medici, le farmacie, le biblioteche e altri luoghi pubblici.
Le farmacie venivano anche individuate come possibili interlocutori per la prenotazione e il pagamento del servizio, essendo luoghi di prossimità abitualmente frequentati.
Infine il previsto periodo di “prova” fino a settembre è sembrato troppo breve per una valutazione dell’utilizzo del servizio, considerato anche che nel mese di agosto la navetta non sarebbe in funzione.

Alle sollecitazioni del Comitato il sindaco Salvioni ha risposto promettendo una maggiore pubblicizzazione del servizio, anche tramite un totem digitale all’ingresso dell’ospedale, e un interessamento per l’eventuale coinvolgimento delle farmacie.
Coinvolgimento che tuttavia il direttore Marco Trivelli, da noi contattato, ha escluso considerandolo troppo problematico.
“Stiamo cercando di capire se il pagamento possa essere effettuato direttamente sulla navetta”, ha detto il dirigente. “Sarebbe comunque non in contanti ma tramite carta di pagamento elettronico. C’è qualche difficoltà per il Pos mobile, ma penso che si possa superare”.
Quanto alle prenotazioni Trivelli punta su un efficientamento del servizio telefonico, di cui tuttavia non gli risultavano malfunzionamenti.
“Deve assolutamente funzionare, farò qualche prova anch’io”, ha dichiarato.
Infine, per quanto riguarda il proseguimento del servizio il dirigente di Asst Lecco ha affermato che “se il servizio prende quota gli introiti possono essere utilizzati per prolungarlo. Il servizio si deve autofinanziare, noi come Asst non possiamo per legge fornire il servizio di trasporto per i pazienti. E chiedere ai privati di finanziarlo non è cosa facile. Intanto è importante essere partiti”.
Importante è però anche che il servizio venga utilizzato, pena la sua morte prematura.
Il Comitato si impegnerà quindi a pubblicizzarlo tra i potenziali utenti, ma prima è necessario che si ponga rimedio alle criticità rilevate e segnalate.
Una vittoria del Comitato per l’Assistenza Domiciliare Pubblica che per mesi si era speso con attività di sensibilizzazione tra cui una raccolta firme che aveva superato le 500 sottoscrizioni.
Ora però è necessario che il servizio funzioni a pieno regime diversamente, terminato il periodo di “prova”, verrebbe quasi sicuramente soppresso.

Carlo Sala, Lelia Della Torre, Ernesto Passoni
Ecco perché i componenti del Comitato hanno voluto verificare la sua accessibilità e diffusione, riscontrando alcuni problemi che hanno sottoposto tramite email al sindaco di Merate, Mattia Salvioni, e al direttore dell’Asst Lecco, Marco Trivelli.
Innanzitutto le prenotazioni. Il servizio è prenotabile entro le ore 14 del giorno precedente, tramite gli sportelli aziendali dell’Asst Lecco oppure tramite il numero unico aziendale 0341-253000 (digitando 1).
Recarsi agli sportelli può essere per qualcuno problematico, mentre più semplice potrebbe essere la prenotazione telefonica.
Sì, ma… se qualcuno rispondesse!
Alla prova dei fatti i volontari hanno riscontrato che, dopo una buona mezz’ora di attesa, è stato possibile parlare con un interlocutore solo selezionando l’opzione “visite private”, in quanto manca un interno appositamente riservato al servizio navetta.
La seconda criticità riscontrata riguarda il pagamento del biglietto, che costa 3 euro a tratta (3 euro per l’andata e 3 per il ritorno). I pagamenti infatti possono essere effettuati o sempre presso gli sportelli di Asst Lecco o tramite PagoPA, un canale quest’ultimo poco diffuso tra gli utenti.
Riguardo alla pubblicizzazione del servizio il Comitato ha fatto presente che alle fermate previste (Robbiate rotonda di via Piave, Merate ospedale Mandic, Merate viale Verdi, Olgiate M. Casa della Comunità, Airuno rotonda Sp 72, Olginate presidio Asst, Lecco ospedale Manzoni) non risultavano affissi cartelli con gli orari e ha sollecitato altresì la diffusione di manifesti ben visibili sia presso i nosocomi che negli ambulatori medici, le farmacie, le biblioteche e altri luoghi pubblici.
Le farmacie venivano anche individuate come possibili interlocutori per la prenotazione e il pagamento del servizio, essendo luoghi di prossimità abitualmente frequentati.
Infine il previsto periodo di “prova” fino a settembre è sembrato troppo breve per una valutazione dell’utilizzo del servizio, considerato anche che nel mese di agosto la navetta non sarebbe in funzione.

Alle sollecitazioni del Comitato il sindaco Salvioni ha risposto promettendo una maggiore pubblicizzazione del servizio, anche tramite un totem digitale all’ingresso dell’ospedale, e un interessamento per l’eventuale coinvolgimento delle farmacie.
Coinvolgimento che tuttavia il direttore Marco Trivelli, da noi contattato, ha escluso considerandolo troppo problematico.
“Stiamo cercando di capire se il pagamento possa essere effettuato direttamente sulla navetta”, ha detto il dirigente. “Sarebbe comunque non in contanti ma tramite carta di pagamento elettronico. C’è qualche difficoltà per il Pos mobile, ma penso che si possa superare”.
Quanto alle prenotazioni Trivelli punta su un efficientamento del servizio telefonico, di cui tuttavia non gli risultavano malfunzionamenti.
“Deve assolutamente funzionare, farò qualche prova anch’io”, ha dichiarato.
Infine, per quanto riguarda il proseguimento del servizio il dirigente di Asst Lecco ha affermato che “se il servizio prende quota gli introiti possono essere utilizzati per prolungarlo. Il servizio si deve autofinanziare, noi come Asst non possiamo per legge fornire il servizio di trasporto per i pazienti. E chiedere ai privati di finanziarlo non è cosa facile. Intanto è importante essere partiti”.
Importante è però anche che il servizio venga utilizzato, pena la sua morte prematura.
Il Comitato si impegnerà quindi a pubblicizzarlo tra i potenziali utenti, ma prima è necessario che si ponga rimedio alle criticità rilevate e segnalate.
A.Vi.
























