P.S. Mandic: sospesa anche la Coordinatrice medica della cooperativa esterna
Dopo l’immediata sospensione del dr. Vincenzo Campanile, professionista in servizio al Pronto soccorso del Mandic il 24 e 25 febbraio, inviato da una cooperativa, la Direzione generale dell’ASST di Lecco ha sospeso anche la Coordinatrice medica della società esterna.
Una decisione assunta, pare, per fare ulteriore chiarezza su come sia stato possibile che un medico già condannato in secondo grado con l’accusa di aver provocato la morte di almeno sette pazienti con iniezioni di potenti sedativi fosse ancora nell’elenco della cooperativa.
In attesa della sentenza della Corte di Cassazione l’imputato è da ritenersi non colpevole e lo stesso ordine dei medici non ha ancora assunto alcun provvedimento. Ma la sospensione cautelativa è scattata non appena si sono avute informazioni sul professionista.
Intanto la Direzione Generale sta valutando come riuscire a “coprire” tutti i turni in Pronto soccorso. Il dg Marco Trivelli ha operato nella direzione di internalizzare il servizio facendo ruotare anche medici in forza al PS del Manzoni di Lecco.
Si sta cercando in tutte le direzioni dato che anche l’ultimo concorso per dieci posti è andato sostanzialmente deserto. Per quanto dato sapere il mese di marzo è coperto con una presenza più massiccia dei medici lecchesi.
Una decisione assunta, pare, per fare ulteriore chiarezza su come sia stato possibile che un medico già condannato in secondo grado con l’accusa di aver provocato la morte di almeno sette pazienti con iniezioni di potenti sedativi fosse ancora nell’elenco della cooperativa.
In attesa della sentenza della Corte di Cassazione l’imputato è da ritenersi non colpevole e lo stesso ordine dei medici non ha ancora assunto alcun provvedimento. Ma la sospensione cautelativa è scattata non appena si sono avute informazioni sul professionista.
Intanto la Direzione Generale sta valutando come riuscire a “coprire” tutti i turni in Pronto soccorso. Il dg Marco Trivelli ha operato nella direzione di internalizzare il servizio facendo ruotare anche medici in forza al PS del Manzoni di Lecco.
Si sta cercando in tutte le direzioni dato che anche l’ultimo concorso per dieci posti è andato sostanzialmente deserto. Per quanto dato sapere il mese di marzo è coperto con una presenza più massiccia dei medici lecchesi.
























