Airuno: assemblea “AIDO”. Il bilancio dell’attività 2025
Si è tenuta nella giornata di venerdì 28 febbraio alle ore 21:00 l’annuale assemblea del gruppo AIDO “Giovanni Bolis” di Airuno presso la sala del consiglio comunale.
L’incontro è stato l’occasione per illustrare ai Soci e a tutti i presenti i risultati conseguiti nel 2025 e per diffondere il messaggio benefico che sta alla base dell’associazione, oltre all'illustrazione e all'approvazione del bilancio economico.

Durante la conferenza hanno preso parola il presidente del gruppo di Airuno Giovanni Ravasi, il presidente dell’assemblea e rappresentante provinciale Mario Lanfranconi e l’amministratrice del gruppo Laura Piana.
Dopo la “Preghiera del donatore” letta da Lanfranconi in ricordo degli iscritti defunti e di tutti i donatori, Ravasi ha dato lettura della relazione illustrando alcuni “numeri” relativi al 2025: i Soci attivi a fine anno sono 380 di cui il 54,8% sono femmine e il 45,2% sono uomini, rimanendo quindi in linea con le percentuali del 2024.
Rispetto ai dati relativi ad Airuno, 12 persone su 100 hanno aderito all’Associazione.
Nel corso dell’anno passato il Consiglio Direttivo si è riunito per 8 volte e ha partecipato a tutte le attività organizzate dall’Amministrazione Comunale, come in occasione del 10 febbraio in memoria dei morti delle Foibe, del 25 aprile e del 4 novembre, oltre che ad aderire costantemente alle iniziative pubbliche con le altre Associazioni del paese.

Durante l’anno sono stati organizzati anche diversi banchetti per illustrare le finalità associative: a aprile con “Un fiore per la Vita”, a maggio per la “Giornata Nazionale della Donazione” e a settembre con la distribuzione degli Anthurium.
Giovanni Ravasi ha quindi ringraziato tutti gli airunesi per il loro costante impegno durante le manifestazioni.
Il Presidente del gruppo ha poi sottolineato due momenti speciali: la posa delle panchine con il logo Aido e la scritta “Io dono, non so per chi ma so perché”, la prima di fronte all’Oratorio e la seconda ad Aizurro in Piazza Resegone.
Durante l’assemblea si è discusso anche di “Scelta in comune”, ovvero la possibilità di esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi in occasione del rinnovo della carta d’identità. Dal 2015, su 1414 dichiarazioni 878 sono positive (62,1%) e 536 negative (37,9%).
Giovani Ravasi ha dichiarato con rammarico che “Il dato delle opposizioni nel nostro comune è superiore sia al dato nazionale (34,0%) che al dato di regione Lombardia (31,2%) per non parlare del dato provinciale che è addirittura sotto il 30% (29,5)”.

Durante l’incontro è stata ribadita l'attenzione verso i giovani, ricordando la partecipazione dell’Associazione alla consegna delle costituzioni ai neo maggiorenni e l’incontro avvenuto il 28 novembre in Oratorio, dove adolescenti ed educatori hanno potuto incontrare il Presidente provinciale e due medici esperti di prelievi e trapianti.
Ravasi ha poi chiosato ringraziando “tutti coloro che hanno attivamente collaborato alla riuscita delle nostre attività ed in particolare a tutti i membri del Consiglio ed ai membri del Consiglio dei Revisori”.
Durante l’assemblea poi l’amministratrice del gruppo Laura Piana ha letto la relazione al bilancio 2025, fornendo dati relativi ai ricavi, che ammontano a € 1.145,12, mentre i costi totali a € 2.141,07. Il risultato di quest’anno vede inoltre un disavanzo di gestione di € 995,95. Tutti i punti sono stati approvati all'unanimità.
La serata si è poi conclusa con delle domande poste ai presenti, con Ravasi che ha espresso la sua preoccupazione per quando riguarda una possibile regressione del numero di trapianti dopo l’incidente occorso al bambino di 2 anni di Napoli, sottolineando però come sia stato un caso isolato, dato che nel 2024 sono stati eseguiti più di 4000 trapianti, senza che siano accaduti gravi episodi di questo genere.
L’incontro è stato l’occasione per illustrare ai Soci e a tutti i presenti i risultati conseguiti nel 2025 e per diffondere il messaggio benefico che sta alla base dell’associazione, oltre all'illustrazione e all'approvazione del bilancio economico.

Durante la conferenza hanno preso parola il presidente del gruppo di Airuno Giovanni Ravasi, il presidente dell’assemblea e rappresentante provinciale Mario Lanfranconi e l’amministratrice del gruppo Laura Piana.
Dopo la “Preghiera del donatore” letta da Lanfranconi in ricordo degli iscritti defunti e di tutti i donatori, Ravasi ha dato lettura della relazione illustrando alcuni “numeri” relativi al 2025: i Soci attivi a fine anno sono 380 di cui il 54,8% sono femmine e il 45,2% sono uomini, rimanendo quindi in linea con le percentuali del 2024.
Rispetto ai dati relativi ad Airuno, 12 persone su 100 hanno aderito all’Associazione.
Nel corso dell’anno passato il Consiglio Direttivo si è riunito per 8 volte e ha partecipato a tutte le attività organizzate dall’Amministrazione Comunale, come in occasione del 10 febbraio in memoria dei morti delle Foibe, del 25 aprile e del 4 novembre, oltre che ad aderire costantemente alle iniziative pubbliche con le altre Associazioni del paese.

Laura Piana, Mario Lanfranconi, Giovanni Ravasi
Durante l’anno sono stati organizzati anche diversi banchetti per illustrare le finalità associative: a aprile con “Un fiore per la Vita”, a maggio per la “Giornata Nazionale della Donazione” e a settembre con la distribuzione degli Anthurium.
Giovanni Ravasi ha quindi ringraziato tutti gli airunesi per il loro costante impegno durante le manifestazioni.
Il Presidente del gruppo ha poi sottolineato due momenti speciali: la posa delle panchine con il logo Aido e la scritta “Io dono, non so per chi ma so perché”, la prima di fronte all’Oratorio e la seconda ad Aizurro in Piazza Resegone.
Durante l’assemblea si è discusso anche di “Scelta in comune”, ovvero la possibilità di esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi in occasione del rinnovo della carta d’identità. Dal 2015, su 1414 dichiarazioni 878 sono positive (62,1%) e 536 negative (37,9%).
Giovani Ravasi ha dichiarato con rammarico che “Il dato delle opposizioni nel nostro comune è superiore sia al dato nazionale (34,0%) che al dato di regione Lombardia (31,2%) per non parlare del dato provinciale che è addirittura sotto il 30% (29,5)”.

Durante l’incontro è stata ribadita l'attenzione verso i giovani, ricordando la partecipazione dell’Associazione alla consegna delle costituzioni ai neo maggiorenni e l’incontro avvenuto il 28 novembre in Oratorio, dove adolescenti ed educatori hanno potuto incontrare il Presidente provinciale e due medici esperti di prelievi e trapianti.
Ravasi ha poi chiosato ringraziando “tutti coloro che hanno attivamente collaborato alla riuscita delle nostre attività ed in particolare a tutti i membri del Consiglio ed ai membri del Consiglio dei Revisori”.
Durante l’assemblea poi l’amministratrice del gruppo Laura Piana ha letto la relazione al bilancio 2025, fornendo dati relativi ai ricavi, che ammontano a € 1.145,12, mentre i costi totali a € 2.141,07. Il risultato di quest’anno vede inoltre un disavanzo di gestione di € 995,95. Tutti i punti sono stati approvati all'unanimità.
La serata si è poi conclusa con delle domande poste ai presenti, con Ravasi che ha espresso la sua preoccupazione per quando riguarda una possibile regressione del numero di trapianti dopo l’incidente occorso al bambino di 2 anni di Napoli, sottolineando però come sia stato un caso isolato, dato che nel 2024 sono stati eseguiti più di 4000 trapianti, senza che siano accaduti gravi episodi di questo genere.
T. C.
























