Olgiate: cinque dimissioni in Pro Loco. Il 28 un’assemblea
Non è un bel momento per la Pro Loco di Olgiate Molgora. Al recente crollo parziale del soffitto della sede dell’associazione, nell’ultimo periodo si sono aggiunte cinque dimissioni da parte di membri del direttivo, che ora hanno portato lo stesso a convocare un’assemblea con l’auspicio che qualcuno si faccia avanti per prendere il loro posto.
L’unico punto all’ordine del giorno della riunione che si terrà sabato 28 febbraio alle ore 14:30, infatti, sarà l’ “Integrazione suppletive del Consiglio Direttivo per il triennio 2025-2028”.
“A seguito delle dimissioni presentate da 5 membri, la Pro Loco ha la necessità di integrare l'attuale Consiglio Direttivo. Verranno pertanto presentate le candidature ritenute più opportune ma si potrà anche presentare una candidatura spontanea tramite il modulo […] entro 5 giorni dalla seduta stessa” recita il comunicato diffuso dalla Pro Loco. Da regolamento, si potrà candidare – tra i già iscritti all’associazione – chi è in regola col pagamento 2026 della quota associativa; tra i nuovi iscritti, si potrà candidare solo chi è in possesso della tessera dell’associazione da almeno 3 mesi.

Il Direttivo in carica era stato votato solo un anno fa, il 1° febbraio 2025. In particolare erano stati eletti: Aprea Walter, Bordon Walmer, Briguglio Chiara, Cagliani Sabrina, Casaril Marco, Castellini Stefano, Dami Dolores, il già presidente Dozio Gigi, Gonnella Fulvio, La Torre Andrea e Pinocchio Carmelo. Avviati i lavori, dopo una serie di assenze ingiustificate alle riunioni, a tre di loro è stato suggerito di dimettersi e così hanno fatto. Altri due membri hanno fatto altrettanto, portando così il resto della squadra – dopo soli 12 mesi dalle elezioni – a dover cercare nuovi elementi.
Ad anticipare l’assemblea del 28 sarà la festa di Carnevale che si terrà sabato 21 febbraio, un’iniziativa che la Pro Loco, nonostante la penuria di volontari, è riuscita comunque a organizzare come ogni anno. Dopo questo evento, però, arriverà il momento di fare il punto sulla situazione. “Abbiamo bisogno di forze nuove per andare avanti. Dobbiamo cercare di reintegrare almeno 2 o 3 persone nel direttivo” spiega il presidente Dozio, che già un anno fa, in occasione del rinnovo del direttivo, auspicava nell’arrivo di forze nuove e in particolare di qualcuno che raccogliesse il suo testimone.
Come si accennava, la situazione della associazione era già stata complicata dal crollo parziale del soffitto della sede, avvenuto lo scorso settembre. In attesa che Rfi intervenga per eseguire i lavori – poiché la sede della Pro Loco si trova all’interno della Stazione Ferroviaria –, l’associazione potrà appoggiarsi dai prossimi giorni al locale pinacoteca, sede nell’ultimo periodo della associazione Arteincomune, che, come aveva essa stessa annunciato, si sta trasferendo in una nuova sede. Peraltro proprio la nascita di Arteincomune ha in parte influito alle elezioni del direttivo della Pro Loco nel 2025. Per 10 anni, infatti, Arteincomune era stato un gruppo di pittori interno alla Pro Loco e alcuni dei membri erano nel direttivo della associazione. A fine 2024 il gruppo ha scelto legittimamente di costituire una sua associazione per continuare a portare avanti le proprie iniziative, pur mantenendo una collaborazione con la Pro Loco. Questo passaggio ha fatto sì che alcuni solidi membri del direttivo della Pro Loco a febbraio 2025, logicamente, non si ricandidassero essendosi appena lanciati nella nuova avventura di Arteincomune Aps. Così, in un generale clima di scarsità di volontari, è scaturita la necessità della Pro Loco di trovare volti nuovi per il proprio direttivo, col risultato però che a neanche un anno di distanza cinque delle persone trovate hanno già lasciato.
Nel 2024 in occasione dei 70 anni della Pro Loco ne avevamo ripercorso, per quanto ci era stato possibile, la storia riportando alla memoria iniziative, eventi, feste, fiere e mercatini che hanno lasciato il segno in paese e nel cuore di tanti cittadini. Avevamo intervistato protagonisti, presidenti e sindaci degli anni in cui, probabilmente, il sodalizio stava meglio di adesso. Tutti avevano ricordato con grande piacere il valore che l’associazione ha sempre avuto per Olgiate, lasciando trasparire un sano spirito di attaccamento al sodalizio, lo stesso che continua a mantenere anche l’instancabile presidente Dozio. Ora però questo sembra non bastare più. Serve che nuovi o vecchi volti si facciano avanti – con lo stesso spirito – per restituire splendore all’associazione, e che, allo stesso tempo, chi ha altri interessi non si senta obbligato a permanere nella Pro Loco.
L’unico punto all’ordine del giorno della riunione che si terrà sabato 28 febbraio alle ore 14:30, infatti, sarà l’ “Integrazione suppletive del Consiglio Direttivo per il triennio 2025-2028”.
“A seguito delle dimissioni presentate da 5 membri, la Pro Loco ha la necessità di integrare l'attuale Consiglio Direttivo. Verranno pertanto presentate le candidature ritenute più opportune ma si potrà anche presentare una candidatura spontanea tramite il modulo […] entro 5 giorni dalla seduta stessa” recita il comunicato diffuso dalla Pro Loco. Da regolamento, si potrà candidare – tra i già iscritti all’associazione – chi è in regola col pagamento 2026 della quota associativa; tra i nuovi iscritti, si potrà candidare solo chi è in possesso della tessera dell’associazione da almeno 3 mesi.

Il Direttivo in carica era stato votato solo un anno fa, il 1° febbraio 2025. In particolare erano stati eletti: Aprea Walter, Bordon Walmer, Briguglio Chiara, Cagliani Sabrina, Casaril Marco, Castellini Stefano, Dami Dolores, il già presidente Dozio Gigi, Gonnella Fulvio, La Torre Andrea e Pinocchio Carmelo. Avviati i lavori, dopo una serie di assenze ingiustificate alle riunioni, a tre di loro è stato suggerito di dimettersi e così hanno fatto. Altri due membri hanno fatto altrettanto, portando così il resto della squadra – dopo soli 12 mesi dalle elezioni – a dover cercare nuovi elementi.
Ad anticipare l’assemblea del 28 sarà la festa di Carnevale che si terrà sabato 21 febbraio, un’iniziativa che la Pro Loco, nonostante la penuria di volontari, è riuscita comunque a organizzare come ogni anno. Dopo questo evento, però, arriverà il momento di fare il punto sulla situazione. “Abbiamo bisogno di forze nuove per andare avanti. Dobbiamo cercare di reintegrare almeno 2 o 3 persone nel direttivo” spiega il presidente Dozio, che già un anno fa, in occasione del rinnovo del direttivo, auspicava nell’arrivo di forze nuove e in particolare di qualcuno che raccogliesse il suo testimone.
Come si accennava, la situazione della associazione era già stata complicata dal crollo parziale del soffitto della sede, avvenuto lo scorso settembre. In attesa che Rfi intervenga per eseguire i lavori – poiché la sede della Pro Loco si trova all’interno della Stazione Ferroviaria –, l’associazione potrà appoggiarsi dai prossimi giorni al locale pinacoteca, sede nell’ultimo periodo della associazione Arteincomune, che, come aveva essa stessa annunciato, si sta trasferendo in una nuova sede. Peraltro proprio la nascita di Arteincomune ha in parte influito alle elezioni del direttivo della Pro Loco nel 2025. Per 10 anni, infatti, Arteincomune era stato un gruppo di pittori interno alla Pro Loco e alcuni dei membri erano nel direttivo della associazione. A fine 2024 il gruppo ha scelto legittimamente di costituire una sua associazione per continuare a portare avanti le proprie iniziative, pur mantenendo una collaborazione con la Pro Loco. Questo passaggio ha fatto sì che alcuni solidi membri del direttivo della Pro Loco a febbraio 2025, logicamente, non si ricandidassero essendosi appena lanciati nella nuova avventura di Arteincomune Aps. Così, in un generale clima di scarsità di volontari, è scaturita la necessità della Pro Loco di trovare volti nuovi per il proprio direttivo, col risultato però che a neanche un anno di distanza cinque delle persone trovate hanno già lasciato.
Nel 2024 in occasione dei 70 anni della Pro Loco ne avevamo ripercorso, per quanto ci era stato possibile, la storia riportando alla memoria iniziative, eventi, feste, fiere e mercatini che hanno lasciato il segno in paese e nel cuore di tanti cittadini. Avevamo intervistato protagonisti, presidenti e sindaci degli anni in cui, probabilmente, il sodalizio stava meglio di adesso. Tutti avevano ricordato con grande piacere il valore che l’associazione ha sempre avuto per Olgiate, lasciando trasparire un sano spirito di attaccamento al sodalizio, lo stesso che continua a mantenere anche l’instancabile presidente Dozio. Ora però questo sembra non bastare più. Serve che nuovi o vecchi volti si facciano avanti – con lo stesso spirito – per restituire splendore all’associazione, e che, allo stesso tempo, chi ha altri interessi non si senta obbligato a permanere nella Pro Loco.
Date evento
sabato, 28 febbraio 2026
























