Calco: elezioni lontane ma già qualche cosa si muove
Negli scorsi giorni Stefano Burgarello, Segretario Cittadino di Forza Italia per Calco, ha diffuso un comunicato (che riportiamo integralmente in fondo all'articolo) lanciando un appello al centrodestra: unirsi per dare al paese ‘una visione di futuro’. “Siamo qui per stimolare un confronto serio con Lega e Fratelli d’Italia: non possiamo presentarci divisi o in ritardo. I cittadini ci chiedono una visione alternativa a quella dell’attuale maggioranza”.
Il messaggio sembra chiaro. Alle elezioni amministrative del prossimo maggio il centrodestra – Forza Italia, almeno – vuole concorrere. Ma chi può essere, ad oggi, il candidato papabile? Per chi ha seguito la cronaca dei consigli comunali di Calco negli ultimi anni, la risposta sembra scontata. Dei consiglieri di minoranza della lista di centrodestra “Tutti per Calco”, l’unica rimasta saldamente ancorata al suo ruolo è l’ingegnere Rosa Marianna Comotti, che nel 2020 aveva ottenuto 25 preferenze. Meglio di lei solo Federico Nava (34) e Franco Carli (26), entrati in consiglio con lei e il candidato sindaco Giuseppe Magni, che perse le elezioni contro Stefano Motta per 642 a 1.883 voti. Carli e Nava però in consiglio sono durati poco. Già a novembre del 2020 al loro posto erano entrati i primi dei non eletti: Tiziano Sala e Sonia Sigurtà. Quest’ultima a sua volta aveva lasciato l’incarico nel dicembre del 2023, cedendo il posto al dottor Giacomo Bonfanti (marito della consigliera Rosa Marianna Comotti) che aveva ottenuto 15 preferenze. Se a questo via vai di consiglieri si aggiunge che lo stesso Giuseppe Magni negli ultimi anni ha smesso volontariamente di partecipare all’assise comunale e Tiziano Sala è risultato più volte assente, balza ancora più all’occhio che l’unica a non essere mai mancata ai lavori è la consigliera Comotti, che peraltro non ha nemmeno mai perso occasione per dibattere col sindaco Motta facendo sempre valere le proprie opinioni.
Decisamente più sicuro sul proprio futuro è invece il già citato ex sindaco Giuseppe Magni, sconfitto nel 2020 da Stefano Motta. Il leghista, ha che ha guidato il paese dal 1993 al 2005, ha confermato che non intende ricandidarsi come sindaco. “L’ho detto chiaramente a chi me l’ha chiesto, la mia risposta è ‘no’. Non perché io voglia farmi pregare, ma perché ho già dato. Nel 2020 mi sono candidato perché ritenevo che fosse meglio questo sindaco (Stefano Motta ndr) al Commissario. Però, basta. Non intendo rifarlo” ha spiegato, aggiungendo tuttavia che non esclude di mettersi in gioco a completamento di una lista in qualità di possibile consigliere, qualora il centrodestra trovasse un’intesa, facendo valere il suo nome.
Passando dalla parte opposta, lo scenario appare tanto semplice quanto complesso. Il sindaco Stefano Motta nel 2020 vinse le elezioni contro Magni con il 74,75% dei voti. Un risultato incredibile che, normalmente, porterebbe a dare quasi per scontata una possibile ricandidatura, tanto più se si tiene presente quello che bolle in pentola. Mai come prima d’ora – dati oggettivi alla mano – si era data una “smossa” all’annosa questione della Curva dello Sport che, magari, nei prossimi 5 anni, potrebbe davvero concretizzarsi nella realizzazione da parte di Anas di una rotonda. L’amministrazione Motta dal canto suo si è impegnata in quello che ha potuto, come l’acquisizione di 2/3 dell’immobile alla curva che dovrà essere demolito per far spazio al rondò. Certo veder conclusa quell’opera sarebbe un bel colpo per l’amministrazione che sarà in carica (benché l’intervento sia di Anas). A questa si aggiungono poi le opere deliberate dall’amministrazione. Sono iniziati ormai da settimane i lavori per il Bar- Cucina in area San Vigilio che certamente verranno ultimati dopo le elezioni; c’è in programma la realizzazione di un marciapiede sulla via Ghislanzoni ed è iniziata un’opera di razionalizzazione di strade e parcheggi nel centro paese. Oltre a tutta una serie di iniziative sociali e culturali. È possibile che Stefano Motta voglia portare avanti ancora personalmente questi lavori, ma dall’altro lato bisogna anche ricordare che sarebbe per lui il terzo mandato quale sindaco di Calco, nonché il quinto in generale se si ricorda anche dell’esperienza a Brivio. Insomma, dopo oltre 20 anni a ricoprire l’incarico di primo cittadino, magari, Motta potrebbe aver voglia di dedicarsi ad altro e lasciare spazio a qualcuno dei suoi assessori o a qualche volto nuovo. Ma anche qui si tratta solo di supposizioni. “È presto per parlarne" ha commentato infatti il sindaco. "Abbiamo fatto una riunione con un po’ di gente per discutere di queste cose, ma vedremo nel prossimo periodo cosa fare”.
Dunque, i cittadini calchesi devono attendere per sapere chi saranno i candidati sindaci, sia da una parte che dall’altra.

Stefano Burgarello

Rosa Marianna Comotti
Proprio lei solo pochi mesi fa aveva firmato due comunicati insieme al forzista Burgarello ponendo l’attenzione prima sulla viabilità e le opere, e poi sul Sociale, dando dimostrazione del suo costante interesse per ciò che accade in paese. Tutte queste informazioni ripercorse porterebbero quindi a individuarla come papabile candidata, ma al momento di certezze non ce ne sono. “Diciamo che è ancora presto", commenta la stessa Comotti. "Sono d’accordo che si debba cominciare a lavorare, ma è prematuro fare annunci o fare nomi. Certo è auspicabile che il centrodestra cominci a lavorare sui contenuti. Io sono assolutamente disponibile a continuare a collaborare, così come a fare un passo indietro se questo può favorire a eventuali intese politiche. Dal mio punto di vista c’è massima disponibilità. Sono fermamente convinta che i cittadini di Calco si meritino una possibilità di scelta”. 
Giuseppe Magni

Stefano Motta
Dunque, i cittadini calchesi devono attendere per sapere chi saranno i candidati sindaci, sia da una parte che dall’altra.
Elezioni Calco 2026: Forza Italia rompe il silenzio
Burgarello: "Il centrodestra si unisca per dare a Calco una visione di futuro"
In vista delle prossime elezioni amministrative di maggio, il Segretario cittadino di Forza Italia, Stefano Burgarello, lancia un segnale forte agli alleati e alla cittadinanza: Calco ha bisogno di una scossa.
"Dopo anni di gestione piatta, Calco merita un’alternativa che parli il linguaggio della concretezza e dei valori di centrodestra" dichiara Burgarello. "Siamo qui per stimolare un confronto serio con Lega e Fratelli d’Italia: non possiamo presentarci divisi o in ritardo. I cittadini ci chiedono una visione alternativa a quella dell’attuale maggioranza."
Il Segretario di Forza Italia punta il dito su tre questioni cruciali che saranno il cuore del programma della futura lista unitaria:
1. Piani Attuativi: Basta consumo di suolo senza servizi
"A Calco abbiamo visto piani attuativi che spesso non hanno portato benefici reali alla comunità in termini di opere pubbliche o servizi. Serve un’urbanistica che favorisca il recupero del centro storico e delle frazioni, come Arlate, senza svendere il territorio. La nostra priorità sarà un piano di sviluppo che porti valore aggiunto, non solo cemento."
2. Viabilità: La morsa della ex SS342 e la sicurezza delle frazioni
"La viabilità a Calco è un nodo irrisolto da decenni. Il traffico sulla Briantea taglia in due il paese e la sicurezza nelle frazioni e nelle zone interne è spesso trascurata. Serve un coordinamento serio con gli enti superiori per soluzioni strutturali e non solo palliativi. Vogliamo una Calco più vivibile e sicura per chi la vive ogni giorno."
3. Sociale e Disabilità: Supporto concreto alle famiglie
"Il sociale non può essere gestito come pura contabilità. Per Forza Italia mettere al centro la disabilità significa garantire servizi di prossimità e supportare le famiglie che spesso si sentono sole. Proponiamo un potenziamento dell'assistenza domiciliare e una revisione degli spazi pubblici affinché siano realmente inclusivi. I valori cristiani e liberali del centrodestra si vedono da come ci prendiamo cura dei più fragili."
L’appello all'unità del Centrodestra
"Forza Italia è pronta a fare la sua parte," conclude Burgarello. "Faccio un appello agli amici della Lega e di Fratelli d’Italia: Calco è un comune chiave. Sediamoci subito a un tavolo per definire una lista comune che raggruppi le migliori energie del nostro schieramento. Solo uniti possiamo vincere e liberare Calco dall’immobilismo degli ultimi anni. Noi ci siamo con i nostri valori e la nostra voglia di fare."Stefano BurgarelloIl Segretario Cittadino di Forza Italia Calco
E.Ma.
























