La Valletta: è scomparso Marcello Brivio, fondatore del salumificio. Aveva 88 anni
Si è spento all'età di 88 anni Marcello Brivio, imprenditore nel settore alimentare, fondatore dell'omonimo salumificio che ora ha sede a Cernusco lombardone. Martedì pomeriggio nella chiesa di San Giorgio a La Valletta brianza, suo paese natale, si sono svolte le esequie. Lascia la moglie Ambrogina, i figli Claudia, Nicola e Michele.
Il prossimo anno la storica azienda taglierà il traguardo del mezzo secolo di vita.
A fondarla era stato proprio Marcello Brivo che, grazie all'esperienza maturata sul campo come rappresentante di salumi per noti marchi, aveva deciso di fare il grande passo e di mettersi in proprio, specializzandosi nella produzione di prosciutto cotto d'eccellenza.
L'attività pian piano si era ingrandita, ampliandosi.
Viene acquisita la Rostitalia srl, con specialità di arrosto e nel 2007 viene avviata una partnership con Corte Parma, specialista negli affettati.
La produzione e la diffusione dei prodotti che mirano alla qualità e alla tradizione, si ampliano sempre di più e con esse i numeri di fatturato, dipendendi, prodotti.
Alla linea "Come una volta", simbolo di genuinità e tradizione (come si legge sul sito internet) l'azienda nel 2023 presenta "Le bontà gastronomiche" con 11 referenze gourmet.
Un percorso lungo, denso di difficoltà e rischi, ma che si è rivelato di successo.
La partenza, come ha ricordato la figlia Claudia, era stata nel 1977 nel garage di casa a La Valletta brianza. Con l'aiuto del padre e di un fidato agente di commercio che conosceva da tempo e che nel settore, come lui, aveva acquisito una grande esperienza, Marcello Brivio aveva avviato il suo progetto imprenditoriale.
Da via Statale, dove ora è rimasto un magazzino, l'attività si era spostata ampliandosi a Cernusco lombardone, in via Cavalieri di Vittorio Veneto dove col tempo i figli Nicola e Michele hanno proseguito sulle sue orme, dando un impulso con nuove idee e prodotti.
Fino a quando la salute glielo ha consentito Marcello Brivio è andato in azienda, dando consigli e assistendo al processo di crescita e di successo in corso.
Un imprenditore ma anche un papà e un marito sempre presente e che non ha mai dimenticato la sua comunità, dando un sostegno alle associazioni e alle varie relatà locali che a lui si rivolgevano per un aiuto.
C'era poi un legame particolare e affettuoso con i guanelliani di Lecco tanto che al funerale era presente don Agostino, per ricordande la generosità e la bontà d'animo.
Tantissime le persone tra famigliari, conoscenti, dipendenti e semplici cittadini che hanno voluto partecipare al funerale, manifestando così la gratidutine e l'affetto per quanto realizzato.
Il prossimo anno la storica azienda taglierà il traguardo del mezzo secolo di vita.

L'attività pian piano si era ingrandita, ampliandosi.
Viene acquisita la Rostitalia srl, con specialità di arrosto e nel 2007 viene avviata una partnership con Corte Parma, specialista negli affettati.
La produzione e la diffusione dei prodotti che mirano alla qualità e alla tradizione, si ampliano sempre di più e con esse i numeri di fatturato, dipendendi, prodotti.
Alla linea "Come una volta", simbolo di genuinità e tradizione (come si legge sul sito internet) l'azienda nel 2023 presenta "Le bontà gastronomiche" con 11 referenze gourmet.
Un percorso lungo, denso di difficoltà e rischi, ma che si è rivelato di successo.
La partenza, come ha ricordato la figlia Claudia, era stata nel 1977 nel garage di casa a La Valletta brianza. Con l'aiuto del padre e di un fidato agente di commercio che conosceva da tempo e che nel settore, come lui, aveva acquisito una grande esperienza, Marcello Brivio aveva avviato il suo progetto imprenditoriale.
Da via Statale, dove ora è rimasto un magazzino, l'attività si era spostata ampliandosi a Cernusco lombardone, in via Cavalieri di Vittorio Veneto dove col tempo i figli Nicola e Michele hanno proseguito sulle sue orme, dando un impulso con nuove idee e prodotti.
Fino a quando la salute glielo ha consentito Marcello Brivio è andato in azienda, dando consigli e assistendo al processo di crescita e di successo in corso.
Un imprenditore ma anche un papà e un marito sempre presente e che non ha mai dimenticato la sua comunità, dando un sostegno alle associazioni e alle varie relatà locali che a lui si rivolgevano per un aiuto.
C'era poi un legame particolare e affettuoso con i guanelliani di Lecco tanto che al funerale era presente don Agostino, per ricordande la generosità e la bontà d'animo.
Tantissime le persone tra famigliari, conoscenti, dipendenti e semplici cittadini che hanno voluto partecipare al funerale, manifestando così la gratidutine e l'affetto per quanto realizzato.
S.V.
























