Retesalute: tariffe invariate, aumentano i costi delle sedi
Con un budget di 10milioni di euro, l'azienda speciale Retesalute chiude l'anno con un risultato positivo di circa 28mila euro. È una delle “buone notizie” che sono emerse dall'ultima assemblea dei soci che si è tenuta a palazzo municipale a Merate e che ha visto il direttore dottor Luca Rigamonti illustrare con la consueta chiarezza e dovizia di particolari il bilancio d’esercizio annuale 2026, il budget economico triennale 2026-2028 e il Piano Programma 2026-2028.

Tra i primi punti messi in evidenza la chiusura del capito a copertura delle perdite con i pagamenti arretrati di Merate e Olgiate, che fanno così tornare a guardare con fiducia al futuro di una azienda ora in salute.
A fronte di un adeguamento del contributo di funzionamento per la copertura dei costi generali, che prevede un introito di 712.448,20 euro, sono invece rimaste invariate le tariffe per il 2026.

171mila euro sono ipotizzati dall'Ambito per calmierare le rette dell0inserimento minori in comunità, una vera e propria piaga non solo sociale ma anche economica per le amministrazioni.
Attualmente l'organico dell'azienda è di 71 persone (78 al lordo di prossimi pensionamenti). E' previsto un incremento con 5 persone in più, per un totale di 191mila euro di spesa, con rientro da parte del Ministero tramite il piano nazionale di inclusione e lotta alle povertà.
Si sono registrati aumenti nei costi di gestione degli immobili ma sono stati previsti di contro investimenti nelle varie sedi.
L'assemblea ha poi preso atto delle dimissioni del membro del consiglio di amministrazione avvocato Maddalena Reitano. Si sta ora studiando lo statuto per capire se si possa continuare con un soggetto in meno sino alla fine del mandato (dicembre 2026) oppure sia d'obbligo andare a elezione.
CLICCA QUI per la presentazione del dottor Rigamentì

Tra i primi punti messi in evidenza la chiusura del capito a copertura delle perdite con i pagamenti arretrati di Merate e Olgiate, che fanno così tornare a guardare con fiducia al futuro di una azienda ora in salute.
A fronte di un adeguamento del contributo di funzionamento per la copertura dei costi generali, che prevede un introito di 712.448,20 euro, sono invece rimaste invariate le tariffe per il 2026.

171mila euro sono ipotizzati dall'Ambito per calmierare le rette dell0inserimento minori in comunità, una vera e propria piaga non solo sociale ma anche economica per le amministrazioni.
Attualmente l'organico dell'azienda è di 71 persone (78 al lordo di prossimi pensionamenti). E' previsto un incremento con 5 persone in più, per un totale di 191mila euro di spesa, con rientro da parte del Ministero tramite il piano nazionale di inclusione e lotta alle povertà.
Si sono registrati aumenti nei costi di gestione degli immobili ma sono stati previsti di contro investimenti nelle varie sedi.
L'assemblea ha poi preso atto delle dimissioni del membro del consiglio di amministrazione avvocato Maddalena Reitano. Si sta ora studiando lo statuto per capire se si possa continuare con un soggetto in meno sino alla fine del mandato (dicembre 2026) oppure sia d'obbligo andare a elezione.
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S.V.
























