Montevecchia: una petizione contro la realizzazione, in via del Fontanile, dell’Anfiteatro
Si preannuncia un nuovo confronto tra una parte della cittadinanza e l’Amministrazione comunale di Montevecchia. Nelle ultime settimane, infatti, alcuni residenti hanno promosso una raccolta firme online sulla piattaforma Change.org dal titolo “Montevecchia: siamo contrari all’anfiteatro”, esprimendo una netta opposizione al progetto dell’anfiteatro previsto in via del Fontanile e, più in generale, alle scelte dell’Amministrazione guidata dal sindaco Ivan Pendeggia. Al momento la petizione conta quattro firme verificate, ma i promotori auspicano una più ampia mobilitazione nei prossimi giorni.
Nel testo della petizione i cittadini definiscono l’opera “totalmente inutile e dannosa”, contestandone l’impatto ambientale e paesaggistico. Secondo i firmatari, l’anfiteatro comporterebbe la perdita di “un bellissimo spazio verde molto frequentato e apprezzato” e non risponderebbe realmente alle esigenze di aggregazione della comunità. “La partecipazione e la socialità – si legge – non si creano con un anfiteatro”, soprattutto considerando che nel territorio comunale esistono già aree idonee allo scopo, come la zona del basket, il Butto o altri spazi pubblici.
Particolarmente critico è anche il passaggio relativo alla gestione delle terre di scavo: i promotori della raccolta firme ritengono che il progetto sia nato principalmente dall’esigenza di un’azienda di costruzioni di smaltire a basso costo grandi quantità di terreno, con il rischio di “stravolgere l’aspetto” di via del Fontanile. Da qui la richiesta di un ulteriore consulto popolare prima dell’avvio dei lavori e di maggiori chiarimenti su aspetti ritenuti ancora poco trasparenti.
La presa di posizione arriva a distanza di poco tempo dall’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione comunale, durante la quale il sindaco Pendeggia e i progettisti hanno illustrato il progetto “Il nuovo Fontanile”, definito come uno degli interventi più ambiziosi degli ultimi anni per la zona bassa del paese. In quell’occasione l’Amministrazione ha sottolineato la volontà di creare un nuovo spazio di socialità e aggregazione, spiegando come l’anfiteatro verde si inserisca in un più ampio percorso di riqualificazione già avviato, che comprende scuole, percorsi ciclopedonali e aree sportive.
Il progetto, dal valore stimato di circa 120 mila euro, dovrebbe essere realizzato a costo zero per il Comune grazie al riutilizzo delle terre di scavo provenienti da un intervento edilizio – la Greenway – nel vicino comune di Olgiate Molgora, in un’ottica di economia circolare. Durante l’incontro pubblico, il sindaco e l’architetto incaricato avevano ribadito che l’impatto del cemento sarà minimo, che il terreno utilizzato è certificato e che l’opera ha ottenuto il via libera della Sovrintendenza.
Nonostante le rassicurazioni, il dibattito resta aperto. La nascita della petizione online evidenzia come una parte, seppur ancora limitata, della cittadinanza non si riconosca nelle scelte dell’Amministrazione e chieda un maggiore coinvolgimento nelle decisioni che incidono sul territorio. Il confronto tra sostenitori e oppositori dell’anfiteatro si preannuncia quindi destinato a proseguire, in attesa di capire se la raccolta firme riuscirà a catalizzare un consenso più ampio e a incidere sul percorso amministrativo dell’opera.
Nel testo della petizione i cittadini definiscono l’opera “totalmente inutile e dannosa”, contestandone l’impatto ambientale e paesaggistico. Secondo i firmatari, l’anfiteatro comporterebbe la perdita di “un bellissimo spazio verde molto frequentato e apprezzato” e non risponderebbe realmente alle esigenze di aggregazione della comunità. “La partecipazione e la socialità – si legge – non si creano con un anfiteatro”, soprattutto considerando che nel territorio comunale esistono già aree idonee allo scopo, come la zona del basket, il Butto o altri spazi pubblici.

La presa di posizione arriva a distanza di poco tempo dall’assemblea pubblica convocata dall’Amministrazione comunale, durante la quale il sindaco Pendeggia e i progettisti hanno illustrato il progetto “Il nuovo Fontanile”, definito come uno degli interventi più ambiziosi degli ultimi anni per la zona bassa del paese. In quell’occasione l’Amministrazione ha sottolineato la volontà di creare un nuovo spazio di socialità e aggregazione, spiegando come l’anfiteatro verde si inserisca in un più ampio percorso di riqualificazione già avviato, che comprende scuole, percorsi ciclopedonali e aree sportive.

Nonostante le rassicurazioni, il dibattito resta aperto. La nascita della petizione online evidenzia come una parte, seppur ancora limitata, della cittadinanza non si riconosca nelle scelte dell’Amministrazione e chieda un maggiore coinvolgimento nelle decisioni che incidono sul territorio. Il confronto tra sostenitori e oppositori dell’anfiteatro si preannuncia quindi destinato a proseguire, in attesa di capire se la raccolta firme riuscirà a catalizzare un consenso più ampio e a incidere sul percorso amministrativo dell’opera.
E.Ma.

























