La Valletta B.za: compra una bici da 5mila € senza pagarla
Si è svolta questa mattina in Tribunale a Lecco, al cospetto del giudice Paolo Salvatore, l’udienza predibattimentale relativa a un fascicolo aperto dalla Procura nel 2023 per una presunta truffa ai danni di un commerciante del meratese.
I fatti risalgono - per la precisione - all’ottobre di due anni fa, quando l'esercente si era presentato presso la Stazione dei Carabinieri di Brivio per sporgere querela, denunciando di essere stato vittima di una truffa nel suo negozio a La Valletta Brianza.
Secondo quanto ricostruito, il commerciante avrebbe venduto una e-bike del valore di oltre 5mila euro all'imputato, un uomo classe 1983 (M.C. le sue iniziali).
Per il pagamento, l’acquirente avrebbe optato per un bonifico bancario, mostrando al venditore la ricevuta dell’operazione come prova dell’avvenuto trasferimento di denaro. Non trattandosi di un bonifico istantaneo, l’accredito sul conto dell’attività era atteso nei giorni successivi. La somma tuttavia, non sarebbe mai arrivata. Inutili anche i successivi tentativi del commerciante di contattare il cliente per sollecitare il pagamento della costosa due ruote; prima le scuse, poi il cellulare definitivamente staccato.
All’udienza odierna è intervenuto l’avvocato Simone Natale del Foro di Lecco, difensore d’ufficio dell’imputato (già noto, sembra, per precedenti analoghi), subentrato dopo la rinuncia al mandato da parte del precedente legale di fiducia. L’udienza si è protratta per pochi minuti e si è conclusa con la decisione del giudice di rinviare il procedimento al prossimo 25 febbraio. Nel frattempo, è stata disposta la rinotifica del decreto di citazione a giudizio al 42enne, assente in aula questa mattina, poiché allo stato attuale non vi sarebbe - secondo il Tribunale - la certezza che l’uomo fosse effettivamente a conoscenza del procedimento a suo carico.
Presente in aula anche il venditore che ha confermato la scelta di non costituirsi parte civile.
I fatti risalgono - per la precisione - all’ottobre di due anni fa, quando l'esercente si era presentato presso la Stazione dei Carabinieri di Brivio per sporgere querela, denunciando di essere stato vittima di una truffa nel suo negozio a La Valletta Brianza.
Secondo quanto ricostruito, il commerciante avrebbe venduto una e-bike del valore di oltre 5mila euro all'imputato, un uomo classe 1983 (M.C. le sue iniziali).
Per il pagamento, l’acquirente avrebbe optato per un bonifico bancario, mostrando al venditore la ricevuta dell’operazione come prova dell’avvenuto trasferimento di denaro. Non trattandosi di un bonifico istantaneo, l’accredito sul conto dell’attività era atteso nei giorni successivi. La somma tuttavia, non sarebbe mai arrivata. Inutili anche i successivi tentativi del commerciante di contattare il cliente per sollecitare il pagamento della costosa due ruote; prima le scuse, poi il cellulare definitivamente staccato.
All’udienza odierna è intervenuto l’avvocato Simone Natale del Foro di Lecco, difensore d’ufficio dell’imputato (già noto, sembra, per precedenti analoghi), subentrato dopo la rinuncia al mandato da parte del precedente legale di fiducia. L’udienza si è protratta per pochi minuti e si è conclusa con la decisione del giudice di rinviare il procedimento al prossimo 25 febbraio. Nel frattempo, è stata disposta la rinotifica del decreto di citazione a giudizio al 42enne, assente in aula questa mattina, poiché allo stato attuale non vi sarebbe - secondo il Tribunale - la certezza che l’uomo fosse effettivamente a conoscenza del procedimento a suo carico.
Presente in aula anche il venditore che ha confermato la scelta di non costituirsi parte civile.
G.C.
























