S. Zeno: la magia dell’organo vive grazie a Lorenzo Ghielmi

Don Giancarlo, Lorenzo Ghielmi e il maestro Brivio
Il protagonista assoluto della serata di giovedì 11 aprile nella chiesa di San Zeno è stato lui, lo storico organo composto da 796 canne che sovrasta l’ingresso e che, grazie ad un accurato restauro conservativo, è ancora in grado di regalare note ed emozioni.
Lo ha fatto senza ombra di dubbio in occasione della festa patronale della frazione olgiatese, grazie alle mani e alla maestria di uno dei più affermati interpreti dell’opera organistica di Bach. Lorenzo Ghielmi, concertista rinomato in tutta Europa e ben oltre i suoi confini, ha regalato al pubblico presente in chiesa e rivolto all’entrata l’esecuzione di brani di Bach, Brahms, Bernardo Pasquini e Domenico Zipoli, dal 1600 al 1800.


Intervallando il suono con la spiegazione dei brani, il musicista ha dato vita ad una magia salutata dai presenti con calorosi applausi. Al termine dell’esibizione Don Giancarlo Cereda e il maestro Antonello Brivio hanno consegnato al musicista una copia del volume sul restauro conservativo della chiesa di San Zeno, in cui ampia parte è dedicata all’organo che egli così magistralmente ha fatto risuonare.


























