Airuno: inaugurata la Stazione in Comune spazio per tre associazioni e luogo di tutti
Il "viaggio" della riqualificazione della stazione ferroviaria di Airuno è iniziato nel dicembre del 2010, e quella che ha avuto luogo nella giornata di domenica 7 aprile in paese è solo la prima fermata di un percorso che ha portato ad una nuova sede per tre associazioni del paese e spa zi aggregativi per l'intera comunità. In tanti hanno partecipato all'inaugurazione della "stazione di tutti", come l'ha definita il sindaco Adele Gatti presente con esponenti dell'amministrazione, delle associazioni del paese e non solo.
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Tanti i ringraziamenti che i protagonisti di questa "rinascita" hanno espresso nella mattinata di domenica a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, costato all'amministrazione 30.000 euro e che, grazie alla convenzione stipulata con Rfi (proprietaria dell'immobile), ha portato alla rinascita della stazione."Le tre associazioni che entreranno qui sono diverse tra loro, ma hanno in comune la solidarietà, e l'impegno di tanti volontari e cittadini che si mettono al servizio del prossimo" ha spiegato l'assessore Giovanni Ravasi, ringraziando il sindaco per l'impegno con cui ha perseguito l'obiettivo. Adele Gatti ha spiegato come, grazie al progetto "Stazioni in comune" promosso dalla Regione e i successivi contatti con Rfi, sia stato possibile arrivare alla convenzione ora in essere, che rende utilizzabili gli spazi della stazione per 9 anni, in cambio del mantenimento di essi (pulizia e piccola manutenzione). "Questo è un ambiente che può diventare un punto di ritrovo per come è collocato, dove possono nascere anche altre iniziative, e questo è anche il nostro sogno" ha spiegato il primo cittadino. "È una scommessa, un luogo di cui avremo cura e che speriamo anche chi la frequenta rispettino".
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Tanti i ringraziamenti che i protagonisti di questa "rinascita" hanno espresso nella mattinata di domenica a tutti coloro che hanno reso possibile il progetto, costato all'amministrazione 30.000 euro e che, grazie alla convenzione stipulata con Rfi (proprietaria dell'immobile), ha portato alla rinascita della stazione."Le tre associazioni che entreranno qui sono diverse tra loro, ma hanno in comune la solidarietà, e l'impegno di tanti volontari e cittadini che si mettono al servizio del prossimo" ha spiegato l'assessore Giovanni Ravasi, ringraziando il sindaco per l'impegno con cui ha perseguito l'obiettivo. Adele Gatti ha spiegato come, grazie al progetto "Stazioni in comune" promosso dalla Regione e i successivi contatti con Rfi, sia stato possibile arrivare alla convenzione ora in essere, che rende utilizzabili gli spazi della stazione per 9 anni, in cambio del mantenimento di essi (pulizia e piccola manutenzione). "Questo è un ambiente che può diventare un punto di ritrovo per come è collocato, dove possono nascere anche altre iniziative, e questo è anche il nostro sogno" ha spiegato il primo cittadino. "È una scommessa, un luogo di cui avremo cura e che speriamo anche chi la frequenta rispettino".


da sinistra Giovanni Ravasi, Adele Gatti, Vittoria Scordo

La stazione prima e dopo l'intervento
La dottoressa Vittoria Scordo, referente Rfi, ha spiegato che il progetto delle stazioni è stato promosso proprio per riqualificare e salvare dal degrado spazi che giacciono inutilizzati. "Qui abbiamo trovato una amministrazione attenta, siamo al lavoro su altri punti della linea come Olgiate Molgora" ha spiegato. I presidenti Avis e Pro Loco, Maria Angela Maggioni e Rita Mauri, hanno ringraziato e sottolineato l'importanza di nuovi spazi associativi in una zona del paese raggiungibile da tutti, e più vicina quindi ai cittadini. Un luogo con una sua storia, come testimoniato da alcune fotografie poste all'esterno dello stabile, che ora si intreccerà a quella di tanti volontari ch e qui continueranno a promuovere la solidarietà e la coesione sociale in paese.Articoli correlati:
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