Verderio: il poeta e urbanista Giancarlo Consonni al Famedio di Milano
Il 2 novembre, presso il Cimitero Monumentale, il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha reso omaggio ai nuovi illustri benemeriti che si sono distinti nella metropoli lombarda. I loro nomi sono stati scritti nel Famedio, un phanteon civico per personaggi di fama, voluto da Carlo Maciachini nel 1875.
Al Famedio, da quest’anno c’è un nuovo nome che rappresenta il paese di Verderio, Giancarlo Consonni, scomparso il 13 febbraio scorso: poeta, urbanista, pittore, fotografo e storico dell’architettura italiana.
Era nato a Merate nel 1943, ma ha vissuto a Verderio Inferiore fino al 1967.

Studente in architettura, dopo la laurea al Politecnico di Milano, Giancarlo si era trasferito definitivamente a Milano e nel 1974 è stato nominato Professore Incaricato di Architettura al Politecnico e dal 1981 Professore Ordinario della stessa materia.

Giancarlo è sempre stato però molto legato alla “Sua Verderio”, decantando il paese nelle tante meravigliose poesie dialettali sulla vita contadina e sui personaggi caratteristici che ci vivevano in passato. Ha sempre collaborato con gli amici nelle ricerche per le pubblicazioni su Verderio, ultimamente anche per il libro che è stato presentato il 5 novembre: “Verderio - I nostri uomini protagonisti del Novecento”, ancora in vendita in alcuni negozi del paese.

Giancarlo Consonni è il secondo meratese al Famedio di Milano.
Prima di lui Maria Giulia Crespi, nativa di Merate, appartenente ad una famiglia industriale della seta e del cotone e che nel 1962 era entrata nel Corriere della Sera, quotidiano di famiglia, riformandone la linea editoriale.

Era nato a Merate nel 1943, ma ha vissuto a Verderio Inferiore fino al 1967.

La sorella Renata davanti al suo nome,
Studente in architettura, dopo la laurea al Politecnico di Milano, Giancarlo si era trasferito definitivamente a Milano e nel 1974 è stato nominato Professore Incaricato di Architettura al Politecnico e dal 1981 Professore Ordinario della stessa materia.

Filippo Panzeri, amico di Giancarlo ex sindaco Imbersago, Renata e Antonia Origo davanti ai nomi
Giancarlo è sempre stato però molto legato alla “Sua Verderio”, decantando il paese nelle tante meravigliose poesie dialettali sulla vita contadina e sui personaggi caratteristici che ci vivevano in passato. Ha sempre collaborato con gli amici nelle ricerche per le pubblicazioni su Verderio, ultimamente anche per il libro che è stato presentato il 5 novembre: “Verderio - I nostri uomini protagonisti del Novecento”, ancora in vendita in alcuni negozi del paese.

Il figlio di Giancarlo, Davide, la sorella Renata e la nipote Silvia
Giancarlo Consonni è il secondo meratese al Famedio di Milano.
Prima di lui Maria Giulia Crespi, nativa di Merate, appartenente ad una famiglia industriale della seta e del cotone e che nel 1962 era entrata nel Corriere della Sera, quotidiano di famiglia, riformandone la linea editoriale.
G.Og.
























