Brivio: sconto sulla Tari per i commercianti penalizzati dalla chiusura del ponte. Un bando per sostenere le attività
Nella serata di giovedì 29 ottobre durante la seduta del consiglio comunale è stata approvata l’istituzione della Commissione speciale consultiva dedicata al tema del ponte, così come aveva annunciato dal sindaco Federico Airoldi lo scorso agosto, a seguito dell’incontro con i commercianti del paese.

La costituzione della Commissione rappresenta un primo passaggio formale per avviare un percorso condiviso tra amministrazione, rappresentanti politici e associazioni di categoria, con l’obiettivo di individuare possibili misure di sostegno alle attività che stanno subendo perdite economiche a causa dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto. L’intenzione – aveva spiegato il primo cittadino ad agosto – è soprattutto quella di arrivare a presentare agli enti superiori una richiesta per la costituzione di un fondo a garanzia dei mancati introiti, chiamando in causa Anas, in qualità di titolare della strada e committente dell’intervento, il Ministero delle Infrastrutture e quello dell’Economia.
La Commissione sarà composta da sei rappresentanti dell’amministrazione comunale (quattro esponenti della maggioranza e due della minoranza). Ne faranno parte il sindaco Federico Airoldi, membro di diritto, la vicesindaca Roberta Agostoni e i consiglieri di maggioranza Soili Arlati ed Emanuele Toccagni. Per la minoranza siederanno invece le consigliere Orietta Mauri e Alfonsa Ventrice. Ai lavori prenderanno parte anche rappresentanti delle associazioni di categoria, in particolare Confindustria, Confcommercio e Confartigianato, così da garantire un confronto diretto con il mondo produttivo del territorio.

La Commissione dovrà riunirsi a breve e avrà già un primo argomento da affrontare, ossia il bando comunale per sostenere le attività penalizzate dalla chiusura del ponte attraverso un contributo legato al costo della Tari.
Proprio durante la seduta di giovedì sera, infatti, il consiglio ha approvato anche una variazione al bilancio che prevede lo stanziamento di 20mila euro da destinare a questa misura. Si tratta di risorse che l’amministrazione è riuscita a reperire attraverso alcune economie di bilancio, con l’intenzione di fornire un primo sostegno concreto alle attività del paese che hanno risentito delle conseguenze della chiusura del collegamento tra le due sponde dell’Adda.
Il bando è già stato predisposto dagli uffici comunali, ma prima della pubblicazione verrà sottoposto all’esame della nuova Commissione consultiva. Una volta completato questo passaggio, le attività interessate potranno presentare domanda e, qualora soddisfino i requisiti previsti, beneficiare dell’agevolazione sulla Tari.
Si concretizza così una delle prime proposte avanzate dal sindaco Airoldi durante l’incontro dello scorso 30 luglio con una ventina di commercianti e titolari di attività briviesi. In quell’occasione il primo cittadino aveva chiarito come le dimensioni del bilancio comunale non consentissero di prevedere veri e propri ristori economici per compensare le perdite subite, ma aveva annunciato la possibilità di individuare alcune risorse da destinare a riduzioni della tassa sui rifiuti.

Accanto a questo primo intervento, resta comunque aperta la partita più complessa, quella della richiesta di un fondo a livello sovracomunale. Un percorso il cui esito non è scontato e che richiederà un lavoro di raccolta delle istanze e di documentazione delle perdite economiche subite dalle attività.

I consiglieri di minoranza Alfonsa Ventrice, Claudio Saldarini, Orietta Mauri e Massimiliano Colla
La costituzione della Commissione rappresenta un primo passaggio formale per avviare un percorso condiviso tra amministrazione, rappresentanti politici e associazioni di categoria, con l’obiettivo di individuare possibili misure di sostegno alle attività che stanno subendo perdite economiche a causa dei lavori di manutenzione straordinaria del viadotto. L’intenzione – aveva spiegato il primo cittadino ad agosto – è soprattutto quella di arrivare a presentare agli enti superiori una richiesta per la costituzione di un fondo a garanzia dei mancati introiti, chiamando in causa Anas, in qualità di titolare della strada e committente dell’intervento, il Ministero delle Infrastrutture e quello dell’Economia.
La Commissione sarà composta da sei rappresentanti dell’amministrazione comunale (quattro esponenti della maggioranza e due della minoranza). Ne faranno parte il sindaco Federico Airoldi, membro di diritto, la vicesindaca Roberta Agostoni e i consiglieri di maggioranza Soili Arlati ed Emanuele Toccagni. Per la minoranza siederanno invece le consigliere Orietta Mauri e Alfonsa Ventrice. Ai lavori prenderanno parte anche rappresentanti delle associazioni di categoria, in particolare Confindustria, Confcommercio e Confartigianato, così da garantire un confronto diretto con il mondo produttivo del territorio.

Da sinistra, l’assessore Emanuela Airoldi e i consiglieri Emanuele Toccagni, Francesca Fumagalli, Soili Arlati e Marco
La Commissione dovrà riunirsi a breve e avrà già un primo argomento da affrontare, ossia il bando comunale per sostenere le attività penalizzate dalla chiusura del ponte attraverso un contributo legato al costo della Tari.
Proprio durante la seduta di giovedì sera, infatti, il consiglio ha approvato anche una variazione al bilancio che prevede lo stanziamento di 20mila euro da destinare a questa misura. Si tratta di risorse che l’amministrazione è riuscita a reperire attraverso alcune economie di bilancio, con l’intenzione di fornire un primo sostegno concreto alle attività del paese che hanno risentito delle conseguenze della chiusura del collegamento tra le due sponde dell’Adda.
Il bando è già stato predisposto dagli uffici comunali, ma prima della pubblicazione verrà sottoposto all’esame della nuova Commissione consultiva. Una volta completato questo passaggio, le attività interessate potranno presentare domanda e, qualora soddisfino i requisiti previsti, beneficiare dell’agevolazione sulla Tari.
Si concretizza così una delle prime proposte avanzate dal sindaco Airoldi durante l’incontro dello scorso 30 luglio con una ventina di commercianti e titolari di attività briviesi. In quell’occasione il primo cittadino aveva chiarito come le dimensioni del bilancio comunale non consentissero di prevedere veri e propri ristori economici per compensare le perdite subite, ma aveva annunciato la possibilità di individuare alcune risorse da destinare a riduzioni della tassa sui rifiuti.

Il sindaco Federico Airoldi e la vice Roberta Agostoni
Accanto a questo primo intervento, resta comunque aperta la partita più complessa, quella della richiesta di un fondo a livello sovracomunale. Un percorso il cui esito non è scontato e che richiederà un lavoro di raccolta delle istanze e di documentazione delle perdite economiche subite dalle attività.
E.Ma.
























