La Valletta: antenna Iliad. Assemblea il 3 con”Polab”
La vicenda dell’antenna Iliad di via Giovanni XXIII continua a tenere banco a La Valletta Brianza. Mentre resta aperta la contestazione avanzata da un gruppo di cittadini, l’amministrazione comunale ribadisce la necessità di distinguere tra il dissenso nei confronti dell’opera e gli eventuali profili di illegittimità del provvedimento che ne ha autorizzato la realizzazione: «Una cosa è non voler vedere l’antenna, un’altra è capire se ci siano elementi di illegittimità».
La distinzione è fondamentale secondo il primo cittadino per comprendere i margini di intervento dell’ente: da una parte c'è la comprensibile contrarietà dei residenti alla presenza del traliccio, dall’altra la necessità di verificare se esistano effettivamente i presupposti giuridici per mettere in discussione l’autorizzazione.
La responsabilità del procedimento, peraltro, non fa capo direttamente al sindaco, ma al responsabile del servizio competente, che si è confrontato con i legali proprio per valutare l’eventuale possibilità di revocare il provvedimento. Stando a quanto riferito dall’amministrazione, il parere legale non avrebbe individuato elementi sufficienti per procedere in questa direzione, ritenendo che l’iter autorizzativo si sia svolto correttamente.
Il punto, infatti, non è stabilire se l’antenna avrebbe potuto essere installata altrove: forse sì, ma la società ha presentato una richiesta per quella specifica localizzazione e gli uffici hanno istruito la pratica sulla base del progetto ricevuto. Senza presupposti giuridici, di fatto, Valli ha sottolineato che il Comune non può semplicemente sospendere i lavori o revocare un atto ritenuto legittimo per il solo fatto che una parte della cittadinanza si oppone all’intervento, con il rischio di esporsi a un contenzioso con la società.
Questo non significa che l'amministrazione intenda limitarsi a prendere atto della situazione. Le verifiche sono state annunciate già prima della diffida formale di Fontana: durante il consiglio comunale del 13 ottobre, il primo cittadino aveva infatti assicurato l’impegno del Comune a coinvolgere Polab, la società incaricata di svolgere approfondimenti tecnici e fornire elementi utili a chiarire gli aspetti legati alle emissioni degli impianti. L’obiettivo è proprio quello di mettere a disposizione dei cittadini informazioni e risposte concrete, affinché possano comprendere meglio le caratteristiche dell’intervento e le relative implicazioni.
In questa direzione si inserisce l’assemblea pubblica prevista per martedì 3 novembre, durante la quale sarà presente un tecnico di Polab che illustrerà la relazione predisposta a corredo degli approfondimenti. Momento di confronto che vedrà seduti allo stesso tavolo i consiglieri della precedente amministrazione, sotto la quale era stato avviato il procedimento relativo all’antenna, e la nuova giunta, che si è trovata a raccogliere l'eredità della vicenda.
Resta poi aperto il capitolo delle difformità riscontrate nella realizzazione dell’impianto rispetto alle indicazioni della commissione Paesaggio, che nel parere aveva indicato due vincoli: la colorazione verde bosco del palo e la piantumazione di noccioli per mascherare il basamento. Su questo fronte il Comune ha già chiesto chiarimenti a Iliad, richiamando la società alla necessità di adeguare l’intervento alle indicazioni ricevute e, qualora le difformità non venissero corrette, il Comune si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie.

La responsabilità del procedimento, peraltro, non fa capo direttamente al sindaco, ma al responsabile del servizio competente, che si è confrontato con i legali proprio per valutare l’eventuale possibilità di revocare il provvedimento. Stando a quanto riferito dall’amministrazione, il parere legale non avrebbe individuato elementi sufficienti per procedere in questa direzione, ritenendo che l’iter autorizzativo si sia svolto correttamente.
Il punto, infatti, non è stabilire se l’antenna avrebbe potuto essere installata altrove: forse sì, ma la società ha presentato una richiesta per quella specifica localizzazione e gli uffici hanno istruito la pratica sulla base del progetto ricevuto. Senza presupposti giuridici, di fatto, Valli ha sottolineato che il Comune non può semplicemente sospendere i lavori o revocare un atto ritenuto legittimo per il solo fatto che una parte della cittadinanza si oppone all’intervento, con il rischio di esporsi a un contenzioso con la società.
Questo non significa che l'amministrazione intenda limitarsi a prendere atto della situazione. Le verifiche sono state annunciate già prima della diffida formale di Fontana: durante il consiglio comunale del 13 ottobre, il primo cittadino aveva infatti assicurato l’impegno del Comune a coinvolgere Polab, la società incaricata di svolgere approfondimenti tecnici e fornire elementi utili a chiarire gli aspetti legati alle emissioni degli impianti. L’obiettivo è proprio quello di mettere a disposizione dei cittadini informazioni e risposte concrete, affinché possano comprendere meglio le caratteristiche dell’intervento e le relative implicazioni.
In questa direzione si inserisce l’assemblea pubblica prevista per martedì 3 novembre, durante la quale sarà presente un tecnico di Polab che illustrerà la relazione predisposta a corredo degli approfondimenti. Momento di confronto che vedrà seduti allo stesso tavolo i consiglieri della precedente amministrazione, sotto la quale era stato avviato il procedimento relativo all’antenna, e la nuova giunta, che si è trovata a raccogliere l'eredità della vicenda.
Resta poi aperto il capitolo delle difformità riscontrate nella realizzazione dell’impianto rispetto alle indicazioni della commissione Paesaggio, che nel parere aveva indicato due vincoli: la colorazione verde bosco del palo e la piantumazione di noccioli per mascherare il basamento. Su questo fronte il Comune ha già chiesto chiarimenti a Iliad, richiamando la società alla necessità di adeguare l’intervento alle indicazioni ricevute e, qualora le difformità non venissero corrette, il Comune si riserva di intraprendere tutte le azioni necessarie.
Antenna via Papa Giovanni XXIII a La Valletta Brianza e Piano Antenne: convocata la Commissione funzioni comunali fondamentali.
Martedì 3 novembre, alle ore 21.00, presso la sala riunioni della polisportiva ARS in via Statale n. 29 a La Valletta Brianza.
L’incontro sarà aperto al pubblico.
L’Amministrazione comunale di La Valletta Brianza ha convocato per martedì 3 novembre 2026, alle ore 21.00, presso la sala polifunzionale della polisportiva ARS in via Statale 29 a La Valletta Brianza, la Commissione consiliare Funzioni comunali fondamentali, per approfondire le questioni relative all’installazione dell’antenna Iliad in via Papa Giovanni XXIII e al Piano Antenne Comunale.
L’incontro rappresenterà un’importante occasione di informazione e confronto, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti tecnici e amministrativi dell’intervento, chiarire le questioni emerse e favorire un dialogo trasparente tra istituzioni, tecnici e cittadini.
Alla seduta sono stati invitati oltre ai componenti della Commissione, i rappresentanti di Polab, società specializzata in elettromagnetismo ambientale e pianificazione delle reti di telefonia mobile, chiamati a fornire approfondimenti tecnici sul tema e sul procedimento.
È stato inoltre invitato a partecipare il costituendo Comitato “No all’antenna”, affinché possano trovare spazio anche le osservazioni, le preoccupazioni e le richieste di chiarimento espresse dai cittadini.
La seduta sarà aperta al pubblico, consentendo a tutti gli interessati di assistere al confronto e seguire direttamente gli approfondimenti.
L'iniziativa da seguito alla volontà dell'Amministrazione di promuovere la partecipazione e la trasparenza, favorendo un'informazione completa e accessibile su una questione di particolare interesse per tutta la comunità.
Informazioni sull'incontro
- Data: martedì 3 novembre 2026
- Orario: ore 21.00
- Luogo: sala polifunzionale ARS, via Statale 29, La Valletta Brianza
- Partecipazione: seduta aperta al pubblicoFabio Cognetta - Capogruppo Maggioranza
F.Ri.

























