Merate: film e pasta solidale per il ‘Gruppo Missionario’
Una rassegna di film e la vendita solidale di pasta prodotta da giovani che stanno scontando o hanno scontato una pena nel carcere minorile.
Il Gruppo missionario di Merate è più attivo che mai. Ben tre i Paesi che stanno sostenendo con le loro iniziative: sud Sudan, Etiopia e Myanmar, luoghi martoriati da guerre civili ma con la speranza di potersi un giorno rialzare.

In sud Sudan opera una suora irlandese, conosciuta tramite suor Anna Quinterio delle Dame Inglesi di Merate. Insieme a una “sorella” tedesca gestisce scuole per bambini e ragazzi, dall’asilo fino alle superiori. Stanno per aprirne un’altra, hanno già raccolto le iscrizioni e in attesa di veder realizzato il progetto fanno lezione all’aperto.
“La loro intraprendenza va premiata e l’educazione è importante”, dicono i rappresentanti del Gruppo missionario che abbiamo incontrato, Franco Arlati e Giacomo Tonini.

In Etiopia c’è la meratese suor Tilde Ravasi, che nel Paese africano opera da quasi cinquant’anni. Attualmente si trova nella capitale Addis Abeba dove gestisce una casa-rifugio per ragazze madri. In precedenza si è adoperata per realizzare in diverse località pozzi per l’acqua potabile e scuole.
In Myanmar il collegamento è padre Simon, originario del posto ma che ha studiato per un periodo in Italia e ha vissuto a Merate. È stato richiamato dal vescovo per gestire un orfanatrofio che oggi ospita una ventina di bambini, orfani della guerra civile in atto.

Realtà diverse ma tutte unite dal bisogno di essere aiutate. Per questo ci sarà la vendita solidale della pasta sabato 24 e domenica 25 in occasione della celebrazione delle funzioni religiose; il contributo richiesto è di 5 euro per mezzo chilogrammo di pasta di differenti formati.
Ma i volontari del Gruppo missionario non si fermano qui. Vogliono anche che le realtà che riceveranno gli aiuti siano conosciute e per questo hanno organizzato, in collaborazione con il Gruppo cinema di Merate, la rassegna cinematografica “Sotto lo stesso cielo”.

Tre le serate, che vedranno non solo la proiezione di film ma anche la presenza in video della suora irlandese che opera in sud Sudan (con traduzione di un’interprete dall’inglese), di suor Tilde e di padre Simon.
In cartellone il 26/10 “Good Bye Julia” di Mohamed Kordofani, il 30/11 “Non dirmi che hai paura” di Yasemin Samdereli e il 22/02 “Myanmar Diaries” di Collective Myanmar.
Le proiezioni si terranno alle 15 e alle 21.
Il 20/01 è invece prevista una serata su Luca Attanasio, ex ambasciatore in Congo e ucciso in un agguato nel 2021.

Come accennato la pasta che sarà venduta, sia in occasione delle funzioni religiose che delle serate cinematografiche, è stata acquistata da un’azienda romana che occupa giovani carcerati o ex.
Lo scorso fine settimana tre componenti del Gruppo missionario – gli stessi Arlati e Tonini più il giovane Antonio Randazzo – sono andati nella capitale per acquistarne tre quintali.
“In un periodo in cui si parla tanto di giovani e di delinquenza, anche noi nel nostro piccolo vogliamo contribuire aiutando chi dedica la propria vita al recupero di chi ha sbagliato ma vuole cambiare”, dicono i volontari.

“Attualmente nel pastificio lavorano 9 ragazzi, ma l’obiettivo è quello di arrivare a 20.
Inoltre il Gruppo missionario da anni supporta anche un’attività di un piccolo centro vicino ad Amatrice dove nel 2016 ci fu un violento terremoto.
“Si tratta di un negozio di salumeria-macelleria, unico punto vendita nella zona che rischiava di chiudere”, raccontano Arlati e Tonini. “La figlia del titolare, che era emigrata in Francia, è tornata e ha deciso di continuare l’attività del padre ormai anziano. Noi li aiuteremo vendendo i loro prodotti in occasione delle festività natalizie. In questo modo favoriamo anche i giovani che vogliono tornare a vivere nel nostro Paese”.
Il Gruppo missionario di Merate è più attivo che mai. Ben tre i Paesi che stanno sostenendo con le loro iniziative: sud Sudan, Etiopia e Myanmar, luoghi martoriati da guerre civili ma con la speranza di potersi un giorno rialzare.

In sud Sudan opera una suora irlandese, conosciuta tramite suor Anna Quinterio delle Dame Inglesi di Merate. Insieme a una “sorella” tedesca gestisce scuole per bambini e ragazzi, dall’asilo fino alle superiori. Stanno per aprirne un’altra, hanno già raccolto le iscrizioni e in attesa di veder realizzato il progetto fanno lezione all’aperto.
“La loro intraprendenza va premiata e l’educazione è importante”, dicono i rappresentanti del Gruppo missionario che abbiamo incontrato, Franco Arlati e Giacomo Tonini.

I meratesi con Alberto del pastificio
In Etiopia c’è la meratese suor Tilde Ravasi, che nel Paese africano opera da quasi cinquant’anni. Attualmente si trova nella capitale Addis Abeba dove gestisce una casa-rifugio per ragazze madri. In precedenza si è adoperata per realizzare in diverse località pozzi per l’acqua potabile e scuole.
In Myanmar il collegamento è padre Simon, originario del posto ma che ha studiato per un periodo in Italia e ha vissuto a Merate. È stato richiamato dal vescovo per gestire un orfanatrofio che oggi ospita una ventina di bambini, orfani della guerra civile in atto.

Myanmar
Realtà diverse ma tutte unite dal bisogno di essere aiutate. Per questo ci sarà la vendita solidale della pasta sabato 24 e domenica 25 in occasione della celebrazione delle funzioni religiose; il contributo richiesto è di 5 euro per mezzo chilogrammo di pasta di differenti formati.
Ma i volontari del Gruppo missionario non si fermano qui. Vogliono anche che le realtà che riceveranno gli aiuti siano conosciute e per questo hanno organizzato, in collaborazione con il Gruppo cinema di Merate, la rassegna cinematografica “Sotto lo stesso cielo”.

Sud Sudan
Tre le serate, che vedranno non solo la proiezione di film ma anche la presenza in video della suora irlandese che opera in sud Sudan (con traduzione di un’interprete dall’inglese), di suor Tilde e di padre Simon.
In cartellone il 26/10 “Good Bye Julia” di Mohamed Kordofani, il 30/11 “Non dirmi che hai paura” di Yasemin Samdereli e il 22/02 “Myanmar Diaries” di Collective Myanmar.
Le proiezioni si terranno alle 15 e alle 21.
Il 20/01 è invece prevista una serata su Luca Attanasio, ex ambasciatore in Congo e ucciso in un agguato nel 2021.

Come accennato la pasta che sarà venduta, sia in occasione delle funzioni religiose che delle serate cinematografiche, è stata acquistata da un’azienda romana che occupa giovani carcerati o ex.
Lo scorso fine settimana tre componenti del Gruppo missionario – gli stessi Arlati e Tonini più il giovane Antonio Randazzo – sono andati nella capitale per acquistarne tre quintali.
“In un periodo in cui si parla tanto di giovani e di delinquenza, anche noi nel nostro piccolo vogliamo contribuire aiutando chi dedica la propria vita al recupero di chi ha sbagliato ma vuole cambiare”, dicono i volontari.

Etiopia
“Attualmente nel pastificio lavorano 9 ragazzi, ma l’obiettivo è quello di arrivare a 20.
Inoltre il Gruppo missionario da anni supporta anche un’attività di un piccolo centro vicino ad Amatrice dove nel 2016 ci fu un violento terremoto.
“Si tratta di un negozio di salumeria-macelleria, unico punto vendita nella zona che rischiava di chiudere”, raccontano Arlati e Tonini. “La figlia del titolare, che era emigrata in Francia, è tornata e ha deciso di continuare l’attività del padre ormai anziano. Noi li aiuteremo vendendo i loro prodotti in occasione delle festività natalizie. In questo modo favoriamo anche i giovani che vogliono tornare a vivere nel nostro Paese”.
A.Vi.
Date evento
da sabato, 24 ottobre 2026 a domenica, 25 ottobre 2026
























