Church Pocket/133: un commento
Gentile redazione,
scrivo in merito all'articolo "Church Pocket/133. Islamofobia e cattolicofobia: tutte le religioni meritano lo stesso rispetto?", pubblicato il 18 ottobre 2026:
https://www.merateonline.it/notizie/160721/church-pocket-133-islamofobia-e-cattolicofobia-tutte-le-religioni-meritano-lo-stesso-rispetto
Articolo equilibrato, condivido la distinzione tra la dignità delle persone e il diritto di criticare le idee. Aggiungo un punto che l'articolo non affronta: la preoccupazione, sempre più diffusa, per l'influenza che una religione con pretese di verità assolute può esercitare nel tempo sulle nostre società. Quando una dottrina ritiene il proprio testo sacro intoccabile e non criticabile, il confronto con i principi di una democrazia liberale, come la parità tra uomo e donna, la libertà di critica e la libertà di cambiare religione, diventa inevitabilmente più difficile. Temere che una presenza sempre più radicata possa un giorno condizionare le nostre leggi e i nostri valori non è odio, è una domanda legittima, e liquidarla come islamofobia non aiuta nessuno. Resta fermo che i musulmani che vivono pacificamente tra noi vanno rispettati come persone: si può criticare una religione senza disprezzare chi la professa.
Se lo ritenete opportuno, potete pubblicare queste righe come commento all'articolo, oppure girarle all'autore.
Cordiali saluti,
scrivo in merito all'articolo "Church Pocket/133. Islamofobia e cattolicofobia: tutte le religioni meritano lo stesso rispetto?", pubblicato il 18 ottobre 2026:
https://www.merateonline.it/notizie/160721/church-pocket-133-islamofobia-e-cattolicofobia-tutte-le-religioni-meritano-lo-stesso-rispetto
Articolo equilibrato, condivido la distinzione tra la dignità delle persone e il diritto di criticare le idee. Aggiungo un punto che l'articolo non affronta: la preoccupazione, sempre più diffusa, per l'influenza che una religione con pretese di verità assolute può esercitare nel tempo sulle nostre società. Quando una dottrina ritiene il proprio testo sacro intoccabile e non criticabile, il confronto con i principi di una democrazia liberale, come la parità tra uomo e donna, la libertà di critica e la libertà di cambiare religione, diventa inevitabilmente più difficile. Temere che una presenza sempre più radicata possa un giorno condizionare le nostre leggi e i nostri valori non è odio, è una domanda legittima, e liquidarla come islamofobia non aiuta nessuno. Resta fermo che i musulmani che vivono pacificamente tra noi vanno rispettati come persone: si può criticare una religione senza disprezzare chi la professa.
Se lo ritenete opportuno, potete pubblicare queste righe come commento all'articolo, oppure girarle all'autore.
Cordiali saluti,
Achille Lorenzi

























