La Valletta: servizi sociali e antenna Iliad in Consiglio
Tre i punti all’ordine del giorno affrontati durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale di La Valletta Brianza riunitosi martedì 13 ottobre. Al centro del confronto la gestione del servizio di assistenza socio-educativa rivolto a minori e giovani, la variazione al bilancio di previsione e la questione della nuova antenna per la telefonia mobile che Iliad sta realizzando nei pressi del cimitero comunale, impianto che nelle scorse settimane aveva suscitato preoccupazioni tra i cittadini.

Il primo tema affrontato in aula dal consigliere Sironi ha riguardato la proroga dell’appalto per il servizio di assistenza socio-educativa affidato alla cooperativa sociale L’Anello. Il contratto, valido dal 1° settembre 2024 al 31 agosto 2026, prevedeva la possibilità di estendere il servizio per altri due anni. Una scadenza che, secondo il consigliere, avrebbe rappresentato l’occasione per dare seguito a uno degli impegni indicati nel programma elettorale della maggioranza: il rafforzamento dei servizi sociali attraverso il rientro del Comune in ReteSalute. La decisione di proseguire con l’attuale modalità di affidamento comporta invece, almeno per il prossimo biennio, un rinvio di questa prospettiva. Sironi ha quindi chiesto all’amministrazione di chiarire le ragioni politiche, tecniche ed economiche che hanno portato a non imboccare subito la strada dell’azienda speciale.
Il sindaco Valli ha spiegato che la nuova amministrazione ha preferito prendersi il tempo necessario per approfondire la questione, evitando un passaggio immediato a una diversa modalità di gestione. Scelta che, ha ammesso, potrebbe apparire attendista, ma che risponde alla necessità di approfondire le possibili conseguenze organizzative e amministrative.
«La disponibilità della cooperativa a proseguire il servizio era già stata acquisita dagli uffici poco prima delle elezioni» ha ricordato il sindaco, Gli uffici inoltre avevano evidenziato alcune complessità legate all’interruzione del percorso già avviato e alla modifica delle modalità di gestione in tempi ristretti. Tra le ipotesi valutate c’era anche quella di una proroga tecnica di un solo anno, così da avere più tempo per approfondire la questione. L’ipotesi però sarebbe stata sconsigliata dal segretario comunale per ragioni contrattuali, poiché la cooperativa avrebbe potuto contestare una proroga annuale a fronte dei due anni previsti dal contratto.
A favore della continuità ha giocato anche la valutazione dell’attuale servizio, che negli anni di affidamento a L’Anello non avrebbe fatto emergere criticità significative tali da giustificare un cambio immediato di gestione. Questo non significa però accantonare l’ipotesi ReteSalute, il cui rientro resta un obiettivo dell'amministrazione.
Archiviato il confronto sui servizi sociali, il Consiglio è passato alla variazione del bilancio di previsione per il triennio 2026-2028: il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei consiglieri di minoranza, senza particolari osservazioni nel corso della discussione.
In chiusura di seduta, il sindaco ha aggiornato il Consiglio sulla vicenda dell’antenna Iliad, un impianto alto 36 metri la cui realizzazione nelle scorse settimane aveva suscitato preoccupazioni e interrogativi tra i cittadini, soprattutto per l’impatto sul paesaggio e per la scelta dell’area.
Valli ha riferito che l’amministrazione sta approfondendo la vicenda, anche per fare chiarezza sugli aspetti tecnici e sulle possibilità di intervento da parte del Comune. Il quadro normativo nazionale, ha spiegato, attribuisce infatti agli impianti di telecomunicazione una rilevanza di pubblica utilità, restringendo sensibilmente i margini di intervento degli enti locali quando l’iter autorizzativo si è svolto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
In questo quadro, ha spiegato il primo cittadino, l’amministrazione intende puntare soprattutto su comunicazione e informazione, per fornire ai cittadini elementi utili per comprendere la situazione e rispondere ai dubbi emersi dopo l’avvio dei lavori.
Il primo cittadino ha quindi assicurato l’impegno del Comune a promuovere ulteriori momenti di approfondimento sul tema delle antenne, anche con il coinvolgimento di Polab, la società incaricata di effettuare verifiche e fornire garanzie sugli aspetti legati alle emissioni degli impianti, così da mettere a disposizione della cittadinanza informazioni tecniche e chiarimenti utili per comprendere meglio la questione.

Il primo tema affrontato in aula dal consigliere Sironi ha riguardato la proroga dell’appalto per il servizio di assistenza socio-educativa affidato alla cooperativa sociale L’Anello. Il contratto, valido dal 1° settembre 2024 al 31 agosto 2026, prevedeva la possibilità di estendere il servizio per altri due anni. Una scadenza che, secondo il consigliere, avrebbe rappresentato l’occasione per dare seguito a uno degli impegni indicati nel programma elettorale della maggioranza: il rafforzamento dei servizi sociali attraverso il rientro del Comune in ReteSalute. La decisione di proseguire con l’attuale modalità di affidamento comporta invece, almeno per il prossimo biennio, un rinvio di questa prospettiva. Sironi ha quindi chiesto all’amministrazione di chiarire le ragioni politiche, tecniche ed economiche che hanno portato a non imboccare subito la strada dell’azienda speciale.
Il sindaco Valli ha spiegato che la nuova amministrazione ha preferito prendersi il tempo necessario per approfondire la questione, evitando un passaggio immediato a una diversa modalità di gestione. Scelta che, ha ammesso, potrebbe apparire attendista, ma che risponde alla necessità di approfondire le possibili conseguenze organizzative e amministrative.
«La disponibilità della cooperativa a proseguire il servizio era già stata acquisita dagli uffici poco prima delle elezioni» ha ricordato il sindaco, Gli uffici inoltre avevano evidenziato alcune complessità legate all’interruzione del percorso già avviato e alla modifica delle modalità di gestione in tempi ristretti. Tra le ipotesi valutate c’era anche quella di una proroga tecnica di un solo anno, così da avere più tempo per approfondire la questione. L’ipotesi però sarebbe stata sconsigliata dal segretario comunale per ragioni contrattuali, poiché la cooperativa avrebbe potuto contestare una proroga annuale a fronte dei due anni previsti dal contratto.
A favore della continuità ha giocato anche la valutazione dell’attuale servizio, che negli anni di affidamento a L’Anello non avrebbe fatto emergere criticità significative tali da giustificare un cambio immediato di gestione. Questo non significa però accantonare l’ipotesi ReteSalute, il cui rientro resta un obiettivo dell'amministrazione.
Archiviato il confronto sui servizi sociali, il Consiglio è passato alla variazione del bilancio di previsione per il triennio 2026-2028: il provvedimento è stato approvato con l’astensione dei consiglieri di minoranza, senza particolari osservazioni nel corso della discussione.
In chiusura di seduta, il sindaco ha aggiornato il Consiglio sulla vicenda dell’antenna Iliad, un impianto alto 36 metri la cui realizzazione nelle scorse settimane aveva suscitato preoccupazioni e interrogativi tra i cittadini, soprattutto per l’impatto sul paesaggio e per la scelta dell’area.
Valli ha riferito che l’amministrazione sta approfondendo la vicenda, anche per fare chiarezza sugli aspetti tecnici e sulle possibilità di intervento da parte del Comune. Il quadro normativo nazionale, ha spiegato, attribuisce infatti agli impianti di telecomunicazione una rilevanza di pubblica utilità, restringendo sensibilmente i margini di intervento degli enti locali quando l’iter autorizzativo si è svolto nel rispetto delle disposizioni vigenti.
In questo quadro, ha spiegato il primo cittadino, l’amministrazione intende puntare soprattutto su comunicazione e informazione, per fornire ai cittadini elementi utili per comprendere la situazione e rispondere ai dubbi emersi dopo l’avvio dei lavori.
Il primo cittadino ha quindi assicurato l’impegno del Comune a promuovere ulteriori momenti di approfondimento sul tema delle antenne, anche con il coinvolgimento di Polab, la società incaricata di effettuare verifiche e fornire garanzie sugli aspetti legati alle emissioni degli impianti, così da mettere a disposizione della cittadinanza informazioni tecniche e chiarimenti utili per comprendere meglio la questione.
F.Ri.

























