Olgiate: dopo il vice, aggrediti anche il sindaco Bernocco e un dipendente comunale
E’ ritornato al municipio di Olgiate, dove venerdì sera aveva aggredito il vicesindaco Matteo Fratangeli, e questa volta a farne le spese sono stati il primo cittadino Giovanni Battista Bernocco e un dipendente comunale, intervenuto in sua difesa. Entrambi hanno rimediato calci, pugni, spinte meritevoli di accertamenti in pronto soccorso.
L’uomo, però, questa volta è stato fermato dai carabinieri che si trovavano in stazione e che allertati della sua presenza in una manciata di minuti lo hanno fermato e portato in caserma.
I fatti si sono verificati a metà pomeriggio mentre era in corso la giunta.
Dalla finestra del palazzo, Bernocco si è accorta del soggetto che stava aggirandosi nel parcheggio. Inviata una foto al vicesindaco Fratangeli e avuto conferma dell’identità della medesima persona che lo aveva aggredito qualche giorno prima, ha allertato i carabinieri che si sono portati sul posto.
“Nel frattempo venivo allertato dall’anagrafe che nell’abitacolo della mia macchina c’era un soggetto con un cappuccio nero in testa che stava frugando all’interno” ha proseguito i sindaco “sono uscito dal municipio e lui era sparito assieme ai miei documenti. Con i carabinieri lo abbiamo cercato nei dintorni ma senza successo. Mentre i militari si portavano in stazione io ero rimasto a nel cortile e a un certo punto l’ho visto arrivare dalla statale. Quando si è avvicinato gli ho chiesto perché mi aveva portato via i documenti e lui mi ha aggredito con calci e pugni. Ho cercato di difendermi e in mio aiuto è arrivato anche un dipendente comunale, rimasto coinvolto nella colluttazione. Tempo pochi minuti e sono arrivati anche i carabinieri che lo hanno immobilizzato e portato via in caserma”.
Sul posto è giunta una ambulanza che ha portato il dipendente in pronto soccorso per le medicazioni del caso, mentre il primo cittadino ha fatto il suo accesso successivamente.
Una situazione estremamente grave, che ha ingenerato grande paura e preoccupazione tra i lavoratori e gli stessi amministratori, anche se pare che la presenza dell’uomo, originario del calolziese, sia in realtà legata a fattori che esulano l’ambito lavorativo e politico.
L’uomo, però, questa volta è stato fermato dai carabinieri che si trovavano in stazione e che allertati della sua presenza in una manciata di minuti lo hanno fermato e portato in caserma.

Dalla finestra del palazzo, Bernocco si è accorta del soggetto che stava aggirandosi nel parcheggio. Inviata una foto al vicesindaco Fratangeli e avuto conferma dell’identità della medesima persona che lo aveva aggredito qualche giorno prima, ha allertato i carabinieri che si sono portati sul posto.
“Nel frattempo venivo allertato dall’anagrafe che nell’abitacolo della mia macchina c’era un soggetto con un cappuccio nero in testa che stava frugando all’interno” ha proseguito i sindaco “sono uscito dal municipio e lui era sparito assieme ai miei documenti. Con i carabinieri lo abbiamo cercato nei dintorni ma senza successo. Mentre i militari si portavano in stazione io ero rimasto a nel cortile e a un certo punto l’ho visto arrivare dalla statale. Quando si è avvicinato gli ho chiesto perché mi aveva portato via i documenti e lui mi ha aggredito con calci e pugni. Ho cercato di difendermi e in mio aiuto è arrivato anche un dipendente comunale, rimasto coinvolto nella colluttazione. Tempo pochi minuti e sono arrivati anche i carabinieri che lo hanno immobilizzato e portato via in caserma”.
Sul posto è giunta una ambulanza che ha portato il dipendente in pronto soccorso per le medicazioni del caso, mentre il primo cittadino ha fatto il suo accesso successivamente.
Una situazione estremamente grave, che ha ingenerato grande paura e preoccupazione tra i lavoratori e gli stessi amministratori, anche se pare che la presenza dell’uomo, originario del calolziese, sia in realtà legata a fattori che esulano l’ambito lavorativo e politico.
























