Olgiate: il vicesindaco Fratangeli aggredito sul retro del municipio

Ha atteso che scendesse dall'auto e lo ha seguito fino a quando ha aperto la porta posteriore del municipio di Olgiate. Una semplice, e motivata, richiesta di spiegazione è bastata a far esplodere la furia dell'uomo che gli ha dato due violenti schiaffi al volto per poi andarsene temendo l'arrivo delle forze dell'ordine.
Vittima il vicesindaco Matteo Fratangeli che lo scorso venerdì è stato aggredito da un uomo mentre si accingeva a presenziare a un evento nel palazzo comunale.
Attorno alle 19.20, infatti, dopo avere parcheggiato l'auto negli stalli posti nella parte retrostante, Fratangeli è sceso dal veicolo e ha raggiunto la porta accorgendosi di un soggetto che lo stava seguendo, dopo averlo osservato nelle fasi di manovra.
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"Ho aperto la porta e mi sono accorto di averlo ancora alle spalle" ha raccontato a qualche giorno di distanza, ancora scosso "gli ho chiesto cosa ci facesse al municipio e se aveva bisogno di qualcosa e me lo sono ritrovato addosso".
L'uomo, conosciuto per bazzicare quotidianamente nei pressi del palazzo e per avere tentato anche di entrare in orario di chiusura, in primavera era stato identificato dai carabinieri dopo che, su segnalazione proprio di Fratangeli, era stato visto con altri sconosciuti durante un acceso diverbio.
"E' arrivato a pochi centimetri dal volto e ha iniziato a dirmi: che cazzo vuoi? Cosa mi guardi? Io allora mi sono qualificato, lui ha fatto un passo indietro come a prendere la rincorsa e poi, senza che potessi fare alcunchè per evitarlo, mi ha dato uno schiaffo violentissimo in pieno volto, sulla guancia sinistra, con la mano destra. Ho barcollato, gli ho detto di smetterla e di non muoversi che avrei fatto intervenire le forze dell'ordine. Mi ha detto di non farlo perchè sarebbe finita male. A quel punto ha fatto un altro passo indietro e mi ha tirato una seconda sberla molto forte, con l'altra mano, colpendomi la guancia destra. Mi ha detto di andarmene, io sono entrato in municipio e l'ho visto allontanarsi verso la stazione".
Raccontato il fatto ai carabinieri, giunti attorno alle 19.45, il vicesindaco, con evidenti segni di rossore al volto per gli schiaffi ricevuti, si è poi recato in Pronto soccorso da dove ne è uscito attorno alle 3 di notte, senza conseguenze fisiche particolari rilevate dagli esami svolti.
Il giorno successivo ha poi sporto denuncia.
"Sono fiducioso nelle indagini dei carbinieri e della polizia locale che è attivata con le immagini della videosorveglianza. Mi sono spaventato e ancora adesso ne porto le conseguenze, è stata una situazione inaspettata quella in cui mi sono trovato e ho avuto paura".
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