Airuno: la Costituzione tra conquiste e responsabilità
“È bello vedere così tanti ragazzi che compiono 18 anni”. Con queste parole ha esordito il sindaco di Airuno, Gianfranco Lavelli, durante la cerimonia di consegna della Costituzione tenutasi giovedì 24 settembre.

Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha ricordato come l'8 marzo 1975 in Italia l'età adulta sia stata abbassata a 18 anni quando prima era fissata a 21. Diventare maggiorenni significa poter compiere atti giuridici, rispondere delle proprie azioni, ottenere la patente e conquistare il diritto di voto. A questo proposito, il sindaco ha condiviso un aneddoto personale: la prima volta non poté votare perché nato appena 12 ore dopo il limite consentito.

“Vi siete già fatti un'idea sul voto del prossimo anno?”, ha chiesto ai ragazzi, per poi soffermarsi sul tema della guida. “La patente sblocca tante possibilità, ma attenzione, le brutte notizie all'ordine del giorno ci ricordano che serve una grande responsabilità. I 18 anni portano tante conquiste, ma anche doveri e responsabilità”.

All'intervento del sindaco è seguito quello del gruppo “Leggere per Gioco” che ha offerto una riflessione sul 2 giugno 1946, sulla nascita della Costituzione italiana e sulla conquista del voto femminile, leggendo e commentando gli articoli 1, 3, 11 e 13. “Dovete interessarvi alla politica”, è stato l'appello rivolto ai giovani. “Come diceva Piero Calamandrei, la Costituzione è come una macchina: per farla muovere c'è bisogno di combustibile. Bisogna metterci l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse e la propria responsabilità. Bisogna alimentarla per preservare la libertà di cui godiamo”.

Successivamente, il sindaco e il consigliere Matteo Galli hanno consegnato a ciascun neo maggiorenne una copia della Carta Costituzionale, affiancata da una sacca e da un fumetto donati dall'Avis per promuovere la cultura della donazione del sangue, oltre a una bibliografia curata da “Leggere per Gioco” per approfondire i temi trattati durante la serata.

Spazio poi a Thierry Averna, presidente della Pro Loco, che ha presentato l'associazione di promozione sociale invitando i ragazzi a farne parte. A concludere la cerimonia, l'Amministrazione comunale ha inaugurato una nuova tradizione pensata insieme alla Consulta Giovani: i ragazzi hanno ricevuto una targa donata da Pro Loco e Amministrazione recante la scritta “Classe 2008, volate in alto, il mondo è vostro”. Nella giornata di oggi, alle 18:30, la targa verrà installata al parco Anita: una cerimonia che si ripeterà ogni anno per lasciare un segno tangibile del passaggio delle generazioni.

La serata si è conclusa con un rinfresco nell'atrio del municipio. Per chi non avesse ancora ritirato la propria copia della Costituzione, sarà possibile farlo presso la biblioteca comunale fino alla fine dell'anno.

Nel corso del suo intervento, il primo cittadino ha ricordato come l'8 marzo 1975 in Italia l'età adulta sia stata abbassata a 18 anni quando prima era fissata a 21. Diventare maggiorenni significa poter compiere atti giuridici, rispondere delle proprie azioni, ottenere la patente e conquistare il diritto di voto. A questo proposito, il sindaco ha condiviso un aneddoto personale: la prima volta non poté votare perché nato appena 12 ore dopo il limite consentito.

“Vi siete già fatti un'idea sul voto del prossimo anno?”, ha chiesto ai ragazzi, per poi soffermarsi sul tema della guida. “La patente sblocca tante possibilità, ma attenzione, le brutte notizie all'ordine del giorno ci ricordano che serve una grande responsabilità. I 18 anni portano tante conquiste, ma anche doveri e responsabilità”.

All'intervento del sindaco è seguito quello del gruppo “Leggere per Gioco” che ha offerto una riflessione sul 2 giugno 1946, sulla nascita della Costituzione italiana e sulla conquista del voto femminile, leggendo e commentando gli articoli 1, 3, 11 e 13. “Dovete interessarvi alla politica”, è stato l'appello rivolto ai giovani. “Come diceva Piero Calamandrei, la Costituzione è come una macchina: per farla muovere c'è bisogno di combustibile. Bisogna metterci l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse e la propria responsabilità. Bisogna alimentarla per preservare la libertà di cui godiamo”.

Successivamente, il sindaco e il consigliere Matteo Galli hanno consegnato a ciascun neo maggiorenne una copia della Carta Costituzionale, affiancata da una sacca e da un fumetto donati dall'Avis per promuovere la cultura della donazione del sangue, oltre a una bibliografia curata da “Leggere per Gioco” per approfondire i temi trattati durante la serata.

Spazio poi a Thierry Averna, presidente della Pro Loco, che ha presentato l'associazione di promozione sociale invitando i ragazzi a farne parte. A concludere la cerimonia, l'Amministrazione comunale ha inaugurato una nuova tradizione pensata insieme alla Consulta Giovani: i ragazzi hanno ricevuto una targa donata da Pro Loco e Amministrazione recante la scritta “Classe 2008, volate in alto, il mondo è vostro”. Nella giornata di oggi, alle 18:30, la targa verrà installata al parco Anita: una cerimonia che si ripeterà ogni anno per lasciare un segno tangibile del passaggio delle generazioni.

La serata si è conclusa con un rinfresco nell'atrio del municipio. Per chi non avesse ancora ritirato la propria copia della Costituzione, sarà possibile farlo presso la biblioteca comunale fino alla fine dell'anno.
I.Bi.
























