Merate: don Alessio Marcari nuovo vicario, responsabile della catechesi e...interista
Se non avesse vestito l'abito talare, don Alessio Marcari non ha dubbi: avrebbe indossato la divisa dell'Arma.
Classe 1991, nativo di Mozzate, è il nuovo responsabile della iniziazione cristiana delle quattro parrocchie della città (Merate, Novate, Sartirana e Pagnano). Si occuperà quindi dell'avvio ai sacramenti, avendo contatti non solo con bambini e ragazzi ma soprattutto con le loro famiglie, impegnandosi a costruire un cammino che vada avanti nel corso del tempo, anche una volta esaurita la celebrazione di Battesimo, Eucaristia, Cresima.

In città da agosto, in sostituzione di don Riccardo Sanvito, nominato parroco a Costa Masnaga, don Alessio non era mai stato in questa parte di Brianza ma ha già imparato a conoscerla pian piano e ad apprezzarla. Appassionato di pallavolo e tifoso dell'Inter (in continuità dunque con il suo predecessore), dopo un periodo a Fagnano Olona e poi a Vimodrone, è stato nominato cappellano militare a settembre 2024, prestando servizio alla scuola militare aereonautica Giulio Douhet di Firenze e poi nel nono reggimento alpini dell'Aquila. Qui, come prevede la normativa, ha dovuto prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana e ha maturato ancor più in sé il senso dell'istituzione, del dovere, dell'obbedienza, del servizio alla comunità.
“Il cappellano militare è un sacerdote che invece di avere una parrocchia ordinaria ne ha una particolare che consiste in una o più caserme affidategli dal vescovo militare” ha spiegato don Alessio, il cui percorso di fede è stato segnato da una educazione profonda e radicata in parrocchia, grazie alla guida del parroco don Luigi Alberio che lo ha accompagnato alla consacrazione “il compito è quello di prendersi cura delle persone che vivono nelle caserme, spesso in situazioni complesse, lontani dalle loro famiglie e dagli affetti. Il cappellano segue anche i militari all'estero, nelle missioni internazionali e li accompagna nel loro cammino di fede, nelle difficoltà e offre loro un supporto religioso ma anche morale”.

La nuova sfida di don Alessio a Merate sarà ardua: oltre ad occuparsi della comunità di Pagnano, dove si è stabilito e dove sarà da riferimento per le necessità quotidiane dei fedeli (Messe, visita ai malati, estrema unzione, …) ha avuto l'incarico in qualità di vicario di responsabile del catechismo.
“Il mio arrivo segna l'avvio del potenziamento del lavoro assieme per le quattro parrocchie, che ho già visitato incontrando diversi volontari. Il nuovo cammino sarà segnato dalla presenza di un sacerdote che si prenderà in carico un settore per tutte e quattro le realtà”.
Un impegno importante e carico di responsabilità che don Alessio affronterà con fiducia e entusiasmo.
“Le aspettative sono tante sia da parte mia che della gente. Credo che sia fondamentale essere benvoluti e apprezzati, pur nelle debolezze e nella stanchezza che tutti possiamo portare. Le parrocchie continueranno a esistere con le loro peculiarità singole ma dovranno avere uno sguardo più allargato e di aiuto reciproco”.
Iscritto alla ANA (Associazione Nazionale Alpini) don Alessio è anche molto vicino al mondo del volontariato e del terzo settore e uno dei suoi impegni sarà quello di creare legami con il “mondo”.
Classe 1991, nativo di Mozzate, è il nuovo responsabile della iniziazione cristiana delle quattro parrocchie della città (Merate, Novate, Sartirana e Pagnano). Si occuperà quindi dell'avvio ai sacramenti, avendo contatti non solo con bambini e ragazzi ma soprattutto con le loro famiglie, impegnandosi a costruire un cammino che vada avanti nel corso del tempo, anche una volta esaurita la celebrazione di Battesimo, Eucaristia, Cresima.

In città da agosto, in sostituzione di don Riccardo Sanvito, nominato parroco a Costa Masnaga, don Alessio non era mai stato in questa parte di Brianza ma ha già imparato a conoscerla pian piano e ad apprezzarla. Appassionato di pallavolo e tifoso dell'Inter (in continuità dunque con il suo predecessore), dopo un periodo a Fagnano Olona e poi a Vimodrone, è stato nominato cappellano militare a settembre 2024, prestando servizio alla scuola militare aereonautica Giulio Douhet di Firenze e poi nel nono reggimento alpini dell'Aquila. Qui, come prevede la normativa, ha dovuto prestare giuramento di fedeltà alla Repubblica italiana e ha maturato ancor più in sé il senso dell'istituzione, del dovere, dell'obbedienza, del servizio alla comunità.
“Il cappellano militare è un sacerdote che invece di avere una parrocchia ordinaria ne ha una particolare che consiste in una o più caserme affidategli dal vescovo militare” ha spiegato don Alessio, il cui percorso di fede è stato segnato da una educazione profonda e radicata in parrocchia, grazie alla guida del parroco don Luigi Alberio che lo ha accompagnato alla consacrazione “il compito è quello di prendersi cura delle persone che vivono nelle caserme, spesso in situazioni complesse, lontani dalle loro famiglie e dagli affetti. Il cappellano segue anche i militari all'estero, nelle missioni internazionali e li accompagna nel loro cammino di fede, nelle difficoltà e offre loro un supporto religioso ma anche morale”.

La nuova sfida di don Alessio a Merate sarà ardua: oltre ad occuparsi della comunità di Pagnano, dove si è stabilito e dove sarà da riferimento per le necessità quotidiane dei fedeli (Messe, visita ai malati, estrema unzione, …) ha avuto l'incarico in qualità di vicario di responsabile del catechismo.
“Il mio arrivo segna l'avvio del potenziamento del lavoro assieme per le quattro parrocchie, che ho già visitato incontrando diversi volontari. Il nuovo cammino sarà segnato dalla presenza di un sacerdote che si prenderà in carico un settore per tutte e quattro le realtà”.
Un impegno importante e carico di responsabilità che don Alessio affronterà con fiducia e entusiasmo.
“Le aspettative sono tante sia da parte mia che della gente. Credo che sia fondamentale essere benvoluti e apprezzati, pur nelle debolezze e nella stanchezza che tutti possiamo portare. Le parrocchie continueranno a esistere con le loro peculiarità singole ma dovranno avere uno sguardo più allargato e di aiuto reciproco”.
Iscritto alla ANA (Associazione Nazionale Alpini) don Alessio è anche molto vicino al mondo del volontariato e del terzo settore e uno dei suoi impegni sarà quello di creare legami con il “mondo”.
























