La Valletta: in Consiglio le modifiche al capitale Silea
Venerdì 11 settembre si è riunito il Consiglio Comunale di La Valletta Brianza, convocato per affrontare un unico punto all’ordine del giorno: l’aumento di capitale della società partecipa Silea S.p.A, operazione legata all’ingresso di nuovi Comuni nella compagnia societaria.
La seduta si è svolta in vista dell’assemblea straordinaria di Silea, alla quale il sindaco sarà chiamato a partecipare e a esprimere il voto per conto del Comune.

Come spiegato dal sindaco Valli, Silea aveva trasmesso inizialmente una proposta di deliberazione di giunta, ma, a seguito del confronto con il segretario comunale e con il revisore dei conti, l’amministrazione ha scelto di portare la questione in Consiglio comunale, ritenendo questo passaggio più prudente sul piano procedurale.
È proprio sulla procedura che si è concentrato il confronto in aula: il consigliere Sironi ha chiesto chiarimenti sulla scelta di coinvolgere il Consiglio comunale, osservando come, dalle verifiche effettuate dalla minoranza, altri Comuni soci di Silea avrebbero invece affrontato la questione attraverso una deliberazione di giunta. Da qui il dubbio sollevato in aula sulla necessità di adottare una procedura diversa rispetto a quella seguita da altri enti.
Il primo cittadino ha spiegato che la decisione è stata assunta per prudenza, spiegando che il revisore dei conti aveva indicato la possibilità di passare dal Consiglio Comunale: «È stata una situazione di eccesso di scrupolo», ha chiarito Valli, sottolineando come alla luce di questa indicazione procedere con una deliberazione di giunta avrebbe significato farlo senza il parere favorevole del responsabile del servizio. Da qui la decisione di portare la questione in aula.
A chiarire ulteriormente la natura dell’operazione è stato il segretario comunale Maria Carmela Vecchio, che ha precisato come il provvedimento non riguardi esclusivamente l’aumento di capitale, ma anche la rinuncia al diritto di opzione degli attuali soci e la conseguente rideterminazione della quota di partecipazione del Comune in Silea.
Il punto è stato approvato con l’astensione della minoranza.
La seduta si è svolta in vista dell’assemblea straordinaria di Silea, alla quale il sindaco sarà chiamato a partecipare e a esprimere il voto per conto del Comune.

Come spiegato dal sindaco Valli, Silea aveva trasmesso inizialmente una proposta di deliberazione di giunta, ma, a seguito del confronto con il segretario comunale e con il revisore dei conti, l’amministrazione ha scelto di portare la questione in Consiglio comunale, ritenendo questo passaggio più prudente sul piano procedurale.
È proprio sulla procedura che si è concentrato il confronto in aula: il consigliere Sironi ha chiesto chiarimenti sulla scelta di coinvolgere il Consiglio comunale, osservando come, dalle verifiche effettuate dalla minoranza, altri Comuni soci di Silea avrebbero invece affrontato la questione attraverso una deliberazione di giunta. Da qui il dubbio sollevato in aula sulla necessità di adottare una procedura diversa rispetto a quella seguita da altri enti.
Il primo cittadino ha spiegato che la decisione è stata assunta per prudenza, spiegando che il revisore dei conti aveva indicato la possibilità di passare dal Consiglio Comunale: «È stata una situazione di eccesso di scrupolo», ha chiarito Valli, sottolineando come alla luce di questa indicazione procedere con una deliberazione di giunta avrebbe significato farlo senza il parere favorevole del responsabile del servizio. Da qui la decisione di portare la questione in aula.
A chiarire ulteriormente la natura dell’operazione è stato il segretario comunale Maria Carmela Vecchio, che ha precisato come il provvedimento non riguardi esclusivamente l’aumento di capitale, ma anche la rinuncia al diritto di opzione degli attuali soci e la conseguente rideterminazione della quota di partecipazione del Comune in Silea.
Il punto è stato approvato con l’astensione della minoranza.
F.Ri.

























