Cernusco: le scritte ingiuriose costeranno 1000 euro alle "casse"
Mentre sono in corso da parte delle forze dell'ordine le indagini per risalire agli autori delle scritte ingiuriose su due muri di Cernusco lombardone (a danno del sindaco Gennaro Toto e del collega di Montevecchia Ivan Pendeggia), dopo che i diretti interessati hanno sporto regolare denuncia, l'amministrazione proprietaria dei luoghi ha proceduto con l'affidamento dei lavori per la rimozione di tali insulti.
Con determina n. 184 del 4 settembre, infatti, il responsabile del servizio di area tecnica, Diego Bonasio, ha affidato l'incarico all'Azienda agricola Maggioni Francesco di Montevecchia, che per il comune già svolge il servizio di pulizia e sgombero del territorio.

Nell'atto viene ricostruito l'accaduto:
nella notte tra il 1° ed il 2 settembre 2026 ignoti hanno imbrattato, mediante scritte a caratteri stampatello eseguite con bombolette di vernice spray di colore verde, la parete angolare del muro perimetrale del cimitero comunale ed il muro di sostegno posto in prossimità della rotatoria di accesso alla stazione ferroviaria;
le scritte, di rilevante dimensione e collocate in posizione di massima visibilità dalla pubblica via, recano espressioni gravemente offensive e sono pertanto lesive del decoro dei beni pubblici sui quali sono state apposte, con particolare riguardo al muro del cimitero comunale, luogo che per la sua destinazione esige il massimo rispetto;
I due diversi “atti vandalici” richiedono, però, un intervento differente di rimozione:
il muro perimetrale del cimitero è intonacato e tinteggiato, cosicché la sola asportazione della vernice lascerebbe evidente traccia dell’imbrattamento e deve essere completata dalla ritinteggiatura della porzione interessata; il muro di sostegno lungo la viabilità di accesso alla stazione è in calcestruzzo a vista e richiede lavaggio ad alta pressione con prodotti specifici
Per queste ragioni si è reso necessario, a fronte di una spesa ipotizzata di poco più di 800 euro, di stanziare una somma prudenziale di 1000 euro a favoro dell'azienda agricola Maggioni Francesco con sede a Montevecchia, in possesso delle necessarie attrezzature per procedere con l'intervento, in forma urgente.
Con determina n. 184 del 4 settembre, infatti, il responsabile del servizio di area tecnica, Diego Bonasio, ha affidato l'incarico all'Azienda agricola Maggioni Francesco di Montevecchia, che per il comune già svolge il servizio di pulizia e sgombero del territorio.

Nell'atto viene ricostruito l'accaduto:
nella notte tra il 1° ed il 2 settembre 2026 ignoti hanno imbrattato, mediante scritte a caratteri stampatello eseguite con bombolette di vernice spray di colore verde, la parete angolare del muro perimetrale del cimitero comunale ed il muro di sostegno posto in prossimità della rotatoria di accesso alla stazione ferroviaria;
le scritte, di rilevante dimensione e collocate in posizione di massima visibilità dalla pubblica via, recano espressioni gravemente offensive e sono pertanto lesive del decoro dei beni pubblici sui quali sono state apposte, con particolare riguardo al muro del cimitero comunale, luogo che per la sua destinazione esige il massimo rispetto;
I due diversi “atti vandalici” richiedono, però, un intervento differente di rimozione:
il muro perimetrale del cimitero è intonacato e tinteggiato, cosicché la sola asportazione della vernice lascerebbe evidente traccia dell’imbrattamento e deve essere completata dalla ritinteggiatura della porzione interessata; il muro di sostegno lungo la viabilità di accesso alla stazione è in calcestruzzo a vista e richiede lavaggio ad alta pressione con prodotti specifici
Per queste ragioni si è reso necessario, a fronte di una spesa ipotizzata di poco più di 800 euro, di stanziare una somma prudenziale di 1000 euro a favoro dell'azienda agricola Maggioni Francesco con sede a Montevecchia, in possesso delle necessarie attrezzature per procedere con l'intervento, in forma urgente.
























