Cernusco: scritte infamanti a danno di Toto e De Luca
Una accusa infamante a danno del sindaco Gennaro Toto e dell'assessore Antonio De Luca è comparsa questa notte sul muro perimetrale del cimitero.

Tracciata a caratteri stampatello con bomboletta di colore verde, sulla parete angolare, che accusa i due amministratori di utilizzare i soldi dei cittadini per altre "attività".
Al momento nulla si sa circa l'orario in cui le accuse sono state vergate nè chiaramente chi sia la mano che le ha siglate.
Qualche elemento utile potrebbe arrivare dal sistema di videosorveglianza della zona.
Non è la prima volta che sindaco e assessore finiscono nel mirino di qualche "testa calda".

Nei mesi scorsi l'auto del primo cittadino era stata vandalizzata e anche lo stesso De Luca era stato oggetto di atti di medesima natura.

Tracciata a caratteri stampatello con bomboletta di colore verde, sulla parete angolare, che accusa i due amministratori di utilizzare i soldi dei cittadini per altre "attività".
Al momento nulla si sa circa l'orario in cui le accuse sono state vergate nè chiaramente chi sia la mano che le ha siglate.
Qualche elemento utile potrebbe arrivare dal sistema di videosorveglianza della zona.
Non è la prima volta che sindaco e assessore finiscono nel mirino di qualche "testa calda".

Nei mesi scorsi l'auto del primo cittadino era stata vandalizzata e anche lo stesso De Luca era stato oggetto di atti di medesima natura.
Il gruppo politico di maggioranza “Identità e Futuro Nostro Cernusco” esprime piena solidarietà al Sindaco Toto e all’Assessore De Luca per le scritte offensive comparse nelle scorse ore nei pressi del cimitero comunale.
La segnalazione è arrivata questa mattina, intorno alle ore 5.30, da un cittadino che ringraziamo per il senso civico dimostrato. Quanto accaduto non ha nulla a che vedere con il libero confronto politico e democratico. Criticare un’amministrazione, contestarne le decisioni e giudicarne l’operato è legittimo e fa parte della vita di una comunità. Durante un mandato amministrativo possono nascere contrasti e tensioni politiche anche forti. Tutto questo, però, deve restare entro il perimetro del confronto civile e democratico e non può trasformarsi nell’offesa personale e nell’imbrattamento di spazi pubblici. A rendere l’episodio ancora più grave è il luogo scelto: le scritte sono state realizzate in prossimità del cimitero comunale, un luogo che appartiene all’intera comunità e che merita rispetto, indipendentemente da qualsiasi appartenenza o contrapposizione politica. Al Sindaco Toto e all’Assessore De Luca va quindi la solidarietà e la vicinanza dell’intero gruppo “Identità e Futuro – Nostro Cernusco”. Confidiamo che gli organi competenti possano fare piena luce sull’accaduto e, ove possibile, individuare i responsabili. La politica può essere anche dura e il dissenso netto. L’insulto anonimo sui muri, però, non è confronto politico: è soltanto un modo per sottrarsi ad esso
























