Sabbioncello in festa per il 50mo di fra' Osvaldo Maggiolini
La comunità francescana di Sabbioncello si è stretta attorno a fra' Osvaldo Maggiolini nell'anniversario del suo 50mo di professione religiosa.

Una celebrazione che ha visto la partecipazione di molti fedeli e che si è inserita all'interno dei momenti di preghiera in occasione della solennità del “Perdono di Assisi”, uno dei momenti clou delle comunità dei frati sparsi in tutto il mondo.

Nativo di Usmate-Velate, francescano giunto al "saio" dopo un percorso di vita "tradizionale" con tanto di lavoro in fabbrica, Padre Osvaldo ha alle spalle una lunga esperienza di affiancamento alle coppie separate o in difficoltà presso la comunità di Baccanello.
Per tanti anni ha portato avanti questo percorso anche al convento di Sabbioncello, affiancando anche un cammino per i single, proposta inusuale che attirava persone anche da fuori provincia. Dopo la sua partenza per Cermenate, fra' Osvaldo è ritornato a Merate per ricordare i suoi 50 anni di professione religiosa.

Nel corso della celebrazione ha ricordato la scelta di Dio di incarnarsi in una giovane donna, sconosciuta ma umile. “Dio ama ciò che è piccolo e che spesso il mondo considera insignificante e debole” ha detto “Ancora oggi bussa alla porta della nostra vita per cercare non persone perfette ma cuori disponibili a lasciarsi guidare nella vita. A Sabbioncello ho fatto l'esperienza di un Dio che ama abitare nei luoghi semplici e nei cuori umili”.

E ricordando l'indulgenza richiesta da San Francesco al Papa alla Porziuncola, ha concluso “Non c'è domani senza misericordia, non c'è felicità senza riconciliazione”.

Una celebrazione che ha visto la partecipazione di molti fedeli e che si è inserita all'interno dei momenti di preghiera in occasione della solennità del “Perdono di Assisi”, uno dei momenti clou delle comunità dei frati sparsi in tutto il mondo.

Nativo di Usmate-Velate, francescano giunto al "saio" dopo un percorso di vita "tradizionale" con tanto di lavoro in fabbrica, Padre Osvaldo ha alle spalle una lunga esperienza di affiancamento alle coppie separate o in difficoltà presso la comunità di Baccanello.
Per tanti anni ha portato avanti questo percorso anche al convento di Sabbioncello, affiancando anche un cammino per i single, proposta inusuale che attirava persone anche da fuori provincia. Dopo la sua partenza per Cermenate, fra' Osvaldo è ritornato a Merate per ricordare i suoi 50 anni di professione religiosa.

Nel corso della celebrazione ha ricordato la scelta di Dio di incarnarsi in una giovane donna, sconosciuta ma umile. “Dio ama ciò che è piccolo e che spesso il mondo considera insignificante e debole” ha detto “Ancora oggi bussa alla porta della nostra vita per cercare non persone perfette ma cuori disponibili a lasciarsi guidare nella vita. A Sabbioncello ho fatto l'esperienza di un Dio che ama abitare nei luoghi semplici e nei cuori umili”.

E ricordando l'indulgenza richiesta da San Francesco al Papa alla Porziuncola, ha concluso “Non c'è domani senza misericordia, non c'è felicità senza riconciliazione”.
S.V.
























