A settembre la 6^ edizione del "Rapello folk fest"
Venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre 2026 a Cascina Rapello, Aizurro di Airuno, Lecco
Dal 4 al 6 settembre 2026 torna Rapello Folk Fest, il festival di musica folk e popolare immerso nella splendida cornice naturale di Cascina Rapello ad Aizurro di Airuno, in provincia di Lecco.
Giunto ormai alla sua sesta edizione, l’evento è organizzato, come ogni anno, dalla Cooperativa Sociale Liberi Sogni e dall’associazione Lo Stivale Che Balla; ed è un progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura di Fondazione Comunitaria del Lecchese, Acinque Energia, Lario Reti Holding e Silea Spa.
RAPELLO FOLK FEST 2026: MOLTO PIÙ DI UN FESTIVAL MUSICALE
Tra i boschi di castagno del monte di Monte di Brianza e i terrazzamenti con vista sul Resegone; Rapello Folk Fest è ormai un appuntamento fi sso per gli amanti della musica folk e delle danze popolari: un ritrovo gioioso e intergenerazionale all’inizio di settembre, per danzare e cantare in un luogo naturale che facilità scambi e relazioni sincere
L'idea che sta alla base del Festival è quella di esplorare e onorare le culture e le espressioni del mondo popolare di diversi territori che da sempre sono esito di scambi e contaminazioni.
«Viviamo in un paese ricco di biodiversità naturale ma anche umana che subisce continui processi di omologazione e standardizzazione culturale - raccontano gli organizzatori - Riscoprire un territorio attraverso i canti, le danze popolari, il cibo e la lingua di cui sono portatori i testimoni viventi, che quel territorio vivono tutti i giorni e che hanno accolto il nostro invito a Rapello Folk; signifi ca riconoscere l'unicità, la dignità e il valore non solo nel passato ma anche nel presente e nel futuro. Signifi ca cogliere la moltitudine, scoprire e confrontarsi con tanti modi di guardare il mondo, di raccontarsi in modo autentico fuori dal potere, intelligenze artifi ciali e mainstream, relazionarsi ai luoghi e alle tradizioni che sono sempre in evoluzione e in movimento».
Il festival si propone quindi come un'esperienza comunitaria per riconnettere le persone alla terra attraverso convivialità, arte e tradizione. Le tre giornate offriranno un'occasione unica per staccare dalla frenesia quotidiana, con momenti spensieratezza ma anche rifl essioni sul nostro passato e il presente. Sarà inoltre un ottimo modo per conoscere da vicino il progetto di rigenerazione di Cascina Rapello e sostenere la nuova campagna Rapello Bene Comune.
Tra concerti live all’aperto, balli di gruppo sui prati e prelibatezze regionali con prodotti locali e dall’orto sociale di Cascina Rapello, l'iniziativa è pronta ad accogliere appassionati, famiglie e curiosi di ogni età in uno spazio inclusivo.
IL PROGRAMMA DELL'EVENTO
Il calendario delle attività spazia dalle sonorità più moderne ai ritmi più tradizionali, attraversando diverse aree geografi che. Quest’anno, gli organizzatori hanno scelto di dedicare una particolare attenzione alla storia e alla musica dell’Italia settentrionale, con una giornata dedicata al Nord-Est e una che celebra l’Occitania a Nord-Ovest.
Si comincia Venerdì 4 settembre con la serata Rapello Young Folk Energy. Alle 18:30 ci sarà un momento di ritrovo presso piazza Resegone, nella frazione di Aizurro di Airuno, per raggiungere Cascina Rapello a piedi, accompagnati dai suoni del violino di Sara Dan Shim Galasso e dell’ukulele di Clara Zucchetti. La parata con note e canti delle tradizioni popolari di diversi angoli del pianeta continuerà anche in cascina durante l’aperitivo e la cena. A seguire, quando la luna sorgerà, inizierà l’attesissimo concerto dei Folklan - Alternative Folk.
La festa continua per tutta la giornata Sabato 5 settembre, dal titolo Sguardo a Nord-Est. Si inizia al mattino con un laboratorio di canti popolari guidato da Cantà Promàn, un coro “spontaneo” nato nel 1989 a Premana per preservare il patrimonio polivocale alpino.
A seguire ci sarà una Tavolata Cantata, in compagnia di vari cori popolari, che accompagnerà i partecipanti dal pranzo fi no a sera. Nel pomeriggio, si terranno un laboratorio musicale in natura e un laboratorio di danze con Lo Stivale che balla per imparare le danze venete. Nella seconda metà del pomeriggio, ci sarà subito modo di mettere in pratica ciò che si è imparato nel concerto pomeridiano Omaggio al Veneto con i suonatori tradizionali Donatella Viri e Claudio Bernardi, guidati dal ricercatore e divulgatore Attilio Baccarin. E per concludere in bellezza, si ballerà tutta la notte con il Concerto Balfolk dei Cuaterdü.
L’ultima giornata di Domenica 6 settembre, intitolata Sguardo a Nord-Ovest, si andrà alla scoperta delle musiche, delle danze tipiche e dei piatti tipici della cultura occitana. Al mattino ci sarà un laboratorio di danze popolari occitane con Lo Stivale che balla. Dopo pranzo, ci sarà il concerto pomeridiano Omaggio all’Occitania, con Silvio Peron (organetto diatonico e semitoun) e Gabriele Ferrero (violino).
COME PARTECIPARE A RAPELLO FOLK FEST 2026
L'ingresso al festival è libero e gratuito. Al termine dei concerti e dei laboratori girerà tra i partecipanti un cappello per lasciare una libera offerta a sostegno degli artisti e del festival stesso. Per i pasti e i laboratori è fortemente consigliata la prenotazione almeno 3 giorni prima per assicurarsi il posto, compilando questo modulo: https://forms.gle/MDRn5GpmWrm3trjG6
Si ricorda che Cascina Rapello non è raggiungibile direttamente in auto. È possibile parcheggiare presso piazza Resegone o piazza Roma ad Aizurro di Airuno, oppure arrivare ad Airuno in treno e raggiungere la cascina a piedi da uno dei due sentieri segnati (sentiero 4 o 7).
Per maggiori informazioni: 3881996072 - cascinarapello@liberisogni.org
SOSTIENI RAPELLO FOLK FEST 2026
Rapello Folk esiste anche grazie al contributo di tante piccole aziende e realtà artigianali del territorio che credono nell'importanza di questo evento. Se hai un'attività e vuoi sostenere il festival, puoi diventare nostro sponsor e sostenere la campagna Dona un concerto. Scrivi a per saperne di più: cascinarapello@liberisogni.org
Dal 4 al 6 settembre 2026 torna Rapello Folk Fest, il festival di musica folk e popolare immerso nella splendida cornice naturale di Cascina Rapello ad Aizurro di Airuno, in provincia di Lecco.
Giunto ormai alla sua sesta edizione, l’evento è organizzato, come ogni anno, dalla Cooperativa Sociale Liberi Sogni e dall’associazione Lo Stivale Che Balla; ed è un progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura di Fondazione Comunitaria del Lecchese, Acinque Energia, Lario Reti Holding e Silea Spa.
RAPELLO FOLK FEST 2026: MOLTO PIÙ DI UN FESTIVAL MUSICALE
Tra i boschi di castagno del monte di Monte di Brianza e i terrazzamenti con vista sul Resegone; Rapello Folk Fest è ormai un appuntamento fi sso per gli amanti della musica folk e delle danze popolari: un ritrovo gioioso e intergenerazionale all’inizio di settembre, per danzare e cantare in un luogo naturale che facilità scambi e relazioni sincere
L'idea che sta alla base del Festival è quella di esplorare e onorare le culture e le espressioni del mondo popolare di diversi territori che da sempre sono esito di scambi e contaminazioni.
«Viviamo in un paese ricco di biodiversità naturale ma anche umana che subisce continui processi di omologazione e standardizzazione culturale - raccontano gli organizzatori - Riscoprire un territorio attraverso i canti, le danze popolari, il cibo e la lingua di cui sono portatori i testimoni viventi, che quel territorio vivono tutti i giorni e che hanno accolto il nostro invito a Rapello Folk; signifi ca riconoscere l'unicità, la dignità e il valore non solo nel passato ma anche nel presente e nel futuro. Signifi ca cogliere la moltitudine, scoprire e confrontarsi con tanti modi di guardare il mondo, di raccontarsi in modo autentico fuori dal potere, intelligenze artifi ciali e mainstream, relazionarsi ai luoghi e alle tradizioni che sono sempre in evoluzione e in movimento».
Il festival si propone quindi come un'esperienza comunitaria per riconnettere le persone alla terra attraverso convivialità, arte e tradizione. Le tre giornate offriranno un'occasione unica per staccare dalla frenesia quotidiana, con momenti spensieratezza ma anche rifl essioni sul nostro passato e il presente. Sarà inoltre un ottimo modo per conoscere da vicino il progetto di rigenerazione di Cascina Rapello e sostenere la nuova campagna Rapello Bene Comune.
Tra concerti live all’aperto, balli di gruppo sui prati e prelibatezze regionali con prodotti locali e dall’orto sociale di Cascina Rapello, l'iniziativa è pronta ad accogliere appassionati, famiglie e curiosi di ogni età in uno spazio inclusivo.
IL PROGRAMMA DELL'EVENTO
Il calendario delle attività spazia dalle sonorità più moderne ai ritmi più tradizionali, attraversando diverse aree geografi che. Quest’anno, gli organizzatori hanno scelto di dedicare una particolare attenzione alla storia e alla musica dell’Italia settentrionale, con una giornata dedicata al Nord-Est e una che celebra l’Occitania a Nord-Ovest.
Si comincia Venerdì 4 settembre con la serata Rapello Young Folk Energy. Alle 18:30 ci sarà un momento di ritrovo presso piazza Resegone, nella frazione di Aizurro di Airuno, per raggiungere Cascina Rapello a piedi, accompagnati dai suoni del violino di Sara Dan Shim Galasso e dell’ukulele di Clara Zucchetti. La parata con note e canti delle tradizioni popolari di diversi angoli del pianeta continuerà anche in cascina durante l’aperitivo e la cena. A seguire, quando la luna sorgerà, inizierà l’attesissimo concerto dei Folklan - Alternative Folk.
La festa continua per tutta la giornata Sabato 5 settembre, dal titolo Sguardo a Nord-Est. Si inizia al mattino con un laboratorio di canti popolari guidato da Cantà Promàn, un coro “spontaneo” nato nel 1989 a Premana per preservare il patrimonio polivocale alpino.
A seguire ci sarà una Tavolata Cantata, in compagnia di vari cori popolari, che accompagnerà i partecipanti dal pranzo fi no a sera. Nel pomeriggio, si terranno un laboratorio musicale in natura e un laboratorio di danze con Lo Stivale che balla per imparare le danze venete. Nella seconda metà del pomeriggio, ci sarà subito modo di mettere in pratica ciò che si è imparato nel concerto pomeridiano Omaggio al Veneto con i suonatori tradizionali Donatella Viri e Claudio Bernardi, guidati dal ricercatore e divulgatore Attilio Baccarin. E per concludere in bellezza, si ballerà tutta la notte con il Concerto Balfolk dei Cuaterdü.
L’ultima giornata di Domenica 6 settembre, intitolata Sguardo a Nord-Ovest, si andrà alla scoperta delle musiche, delle danze tipiche e dei piatti tipici della cultura occitana. Al mattino ci sarà un laboratorio di danze popolari occitane con Lo Stivale che balla. Dopo pranzo, ci sarà il concerto pomeridiano Omaggio all’Occitania, con Silvio Peron (organetto diatonico e semitoun) e Gabriele Ferrero (violino).
COME PARTECIPARE A RAPELLO FOLK FEST 2026
L'ingresso al festival è libero e gratuito. Al termine dei concerti e dei laboratori girerà tra i partecipanti un cappello per lasciare una libera offerta a sostegno degli artisti e del festival stesso. Per i pasti e i laboratori è fortemente consigliata la prenotazione almeno 3 giorni prima per assicurarsi il posto, compilando questo modulo: https://forms.gle/MDRn5GpmWrm3trjG6
Si ricorda che Cascina Rapello non è raggiungibile direttamente in auto. È possibile parcheggiare presso piazza Resegone o piazza Roma ad Aizurro di Airuno, oppure arrivare ad Airuno in treno e raggiungere la cascina a piedi da uno dei due sentieri segnati (sentiero 4 o 7).
Per maggiori informazioni: 3881996072 - cascinarapello@liberisogni.org
SOSTIENI RAPELLO FOLK FEST 2026
Rapello Folk esiste anche grazie al contributo di tante piccole aziende e realtà artigianali del territorio che credono nell'importanza di questo evento. Se hai un'attività e vuoi sostenere il festival, puoi diventare nostro sponsor e sostenere la campagna Dona un concerto. Scrivi a per saperne di più: cascinarapello@liberisogni.org
Date evento
da venerdì, 04 settembre 2026 a domenica, 06 settembre 2026

























