Airuno: successo della Pro Loco con la Festa Alpina 2.0
Cinque giorni di musica, buona cucina, sport e voglia di stare insieme. Dal 22 al 26 luglio l’oratorio di Airuno ha ospitato la Festalpina Airunese 2.0, appuntamento che quest’anno ha raggiunto l’importante traguardo della trentesima edizione, presentandosi con una veste rinnovata ma senza perdere lo spirito che l’ha resa una delle manifestazioni estive più amate del territorio.

Lo slogan scelto dagli organizzatori, “Cambia tutto, ma non cambia niente”, ha riassunto perfettamente la principale novità dell’edizione 2026. A raccogliere il testimone nell’organizzazione è stata infatti la Pro Loco di Airuno, mentre il Gruppo Alpini ha continuato a ricoprire un ruolo da protagonista, mettendo a disposizione le proprie strutture, l’esperienza maturata nel corso degli anni e soprattutto il prezioso contributo di numerosi volontari.

La risposta del pubblico non si è fatta attendere. Tutte le serate hanno fatto registrare una partecipazione molto elevata, con il momento di maggiore affluenza raggiunto sabato sera, quando gli spazi dell’oratorio si sono riempiti di persone di tutte le età.

A richiamare il pubblico è stata innanzitutto la proposta gastronomica. Ogni sera è stato possibile gustare numerosi piatti della tradizione, accompagnati dal servizio bar e dalla pizzeria. Domenica 26 luglio la cucina è rimasta aperta anche a mezzogiorno per il tradizionale “Pranzet de la Festa”, uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati della manifestazione.

Particolarmente ricco anche il programma musicale. Ad aprire la festa, mercoledì 22 luglio, sono stati i Noxout, seguiti giovedì dai Giovani Wannabe con il loro tributo ai Pinguini Tattici Nucleari. Venerdì le Italian Women Tribute sono state protagoniste della “Notte Rosa”, mentre sabato sera il pubblico ha ballato e cantato sulle note di Party90. Il gran finale di domenica è stato invece affidato a Daniele Bellitto. Ad accompagnare tutte le serate sono stati inoltre i resident dj Gubbre e Dab.

Non è mancato lo sport, grazie al torneo di calcio a sette “Airuno League”, organizzato dall’Unione Sportiva Oratorio, che ha contribuito ad animare ulteriormente le giornate della manifestazione.Uno spazio importante è stato riservato anche al volontariato e alla sensibilizzazione. Attraverso l’iniziativa “Sotto l’ala dell’Airone”, promossa insieme alla Consulta Giovani, ogni sera sono state ospitate diverse associazioni del territorio: Avis Airuno, Asbbi, Fabio Sassi – Il Nespolo, La Casa dei Ragazzi, L’Altra Metà del Cielo, Officina Donna, Ecmo per la Vita Onlus, Il Gabbiano Odv e Probabilità Aps.

La Festalpina ha così confermato la propria capacità di essere non soltanto un’occasione di divertimento e convivialità, ma anche un momento di incontro, riflessione e conoscenza delle tante realtà impegnate quotidianamente al servizio della comunità.

Terminata la festa, lunedì sera i numerosi volontari si sono ritrovati nuovamente attorno a un tavolo, questa volta per una cena riservata esclusivamente a loro. Un momento semplice ma significativo, organizzato per ringraziare tutte le persone che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla riuscita di cinque intense giornate e al successo della trentesima edizione della Festalpina Airunese.
Lo slogan scelto dagli organizzatori, “Cambia tutto, ma non cambia niente”, ha riassunto perfettamente la principale novità dell’edizione 2026. A raccogliere il testimone nell’organizzazione è stata infatti la Pro Loco di Airuno, mentre il Gruppo Alpini ha continuato a ricoprire un ruolo da protagonista, mettendo a disposizione le proprie strutture, l’esperienza maturata nel corso degli anni e soprattutto il prezioso contributo di numerosi volontari.
La risposta del pubblico non si è fatta attendere. Tutte le serate hanno fatto registrare una partecipazione molto elevata, con il momento di maggiore affluenza raggiunto sabato sera, quando gli spazi dell’oratorio si sono riempiti di persone di tutte le età.
A richiamare il pubblico è stata innanzitutto la proposta gastronomica. Ogni sera è stato possibile gustare numerosi piatti della tradizione, accompagnati dal servizio bar e dalla pizzeria. Domenica 26 luglio la cucina è rimasta aperta anche a mezzogiorno per il tradizionale “Pranzet de la Festa”, uno degli appuntamenti più attesi e apprezzati della manifestazione.
Particolarmente ricco anche il programma musicale. Ad aprire la festa, mercoledì 22 luglio, sono stati i Noxout, seguiti giovedì dai Giovani Wannabe con il loro tributo ai Pinguini Tattici Nucleari. Venerdì le Italian Women Tribute sono state protagoniste della “Notte Rosa”, mentre sabato sera il pubblico ha ballato e cantato sulle note di Party90. Il gran finale di domenica è stato invece affidato a Daniele Bellitto. Ad accompagnare tutte le serate sono stati inoltre i resident dj Gubbre e Dab.
Non è mancato lo sport, grazie al torneo di calcio a sette “Airuno League”, organizzato dall’Unione Sportiva Oratorio, che ha contribuito ad animare ulteriormente le giornate della manifestazione.Uno spazio importante è stato riservato anche al volontariato e alla sensibilizzazione. Attraverso l’iniziativa “Sotto l’ala dell’Airone”, promossa insieme alla Consulta Giovani, ogni sera sono state ospitate diverse associazioni del territorio: Avis Airuno, Asbbi, Fabio Sassi – Il Nespolo, La Casa dei Ragazzi, L’Altra Metà del Cielo, Officina Donna, Ecmo per la Vita Onlus, Il Gabbiano Odv e Probabilità Aps.

Terminata la festa, lunedì sera i numerosi volontari si sono ritrovati nuovamente attorno a un tavolo, questa volta per una cena riservata esclusivamente a loro. Un momento semplice ma significativo, organizzato per ringraziare tutte le persone che, con il proprio impegno, hanno contribuito alla riuscita di cinque intense giornate e al successo della trentesima edizione della Festalpina Airunese.
E.Ma.

























