Olgiate: chiasso in centro. Il ‘caso’ discusso in consiglio
Il caso degli schiamazzi notturni in via Aldo Moro, nei pressi del centro sportivo, sollevato da alcuni lettori attraverso delle lettere inviate a questo giornale, è arrivato in consiglio comunale a Olgiate Molgora. A portarlo è stato il consigliere di minoranza Pierantonio Galbusera, che, attraverso un question time, ha voluto capire quale sia la posizione dell’amministrazione in merito e cosa si stia facendo per contenere il problema.
Galbusera non si è riferito solo al rumore generato attorno al centro sportivo, ma anche a un recente episodio che ha visto svuotare in strada il contenuto dei cestini vicini alla Rsa. Il consigliere ha voluto sapere anche se è previsto un investimento ulteriore per quanto riguarda le forze di polizia locale e ha infine ricordato che il Comando del Corpo Intercomunale di Polizia continua ad avere sede a Brivio, quando sono ormai tre anni che era stato annunciato il trasferimento in via Canova a Olgiate Molgora.

Il sindaco ha riferito di aver letto anche lui le segnalazioni pubblicate su Merateonline (è stato anche informato direttamente da un giornalista ndr), ma che comunque al protocollo dell’ente non è giunta nessuna segnalazione ufficiale, neanche da parte dell’amministrazione del condominio attinente al centro sportivo, i cui inquilini, secondo alcune lettere ricevute a questa redazione, sarebbero quelli che più subiscono gli schiamazzi notturni. A margine del consiglio, Bernocco ha ricordato che il bar del centro sportivo può rimanere aperto fino a mezzanotte e che da quando c’è il nuovo gestore, è stato sistemato il cancello che prima era sempre aperto e sono state attivate delle videocamere all’interno.

In merito allo svuotamento dei cestini attorno alla Rsa, invece, ha chiarito che non si è trattato di un atto vandalico: “La gente purtroppo butta lì anche l’umido, attirando dei corvi. Ho dei video, mandati da un’infermiera della Rsa che mostrano che sono loro a tirare fuori la spazzatura e a spargerla in giro. Succede tutte le settimane. Abbiamo però individuato la signora che conferiva l’umido in quei cestini pubblici e lei ha smesso di portarli lì”.
Il consigliere Galbusera non è apparso molto convinto di questa versione, ma il sindaco ha ribadito di avere numerose foto e video che la provano. Nella discussione si è inserito anche il vicesindaco Matteo Fratangeli lanciando un appello generale a tutti coloro che ritengono di essere disturbati da schiamazzi e rumori molesti di notte: “Non mi stancherò mai di ripetere che bisogna avvisare la forza pubblica chiamando il 112, numero unico del pronto intervento, oppure andare a fare una denuncia in caserma ai Carabinieri”.

La seconda parte del question time presentato da Galbusera ha riguardato invece la postazione di bike sharing prevista in piazza della Repubblica. Il consigliere ha voluto sapere quali sono le tempistiche per vederla funzionante dal momento in cui le biciclette che verranno noleggiate lì sono già presenti nel magazzino comunale da mesi. “Siamo praticamente pronti” ha detto il sindaco, spiegando che negli ultimi giorni sono state fatte tutte le verifiche a livello assicurativo e promettendo che nel prossimo consiglio (presumibilmente ai primi di settembre ndr) verrà approvata la documentazione necessaria ad attivare il servizio. “Ci è voluto del tempo per il collegamento della corrente” ha aggiunto, ricordando che la medesima postazione è attiva anche a Santa Maria Hoè, dove il servizio è molto fruito. “Ne verrà installata una anche a La Valletta. Si sta ragionando per attivare un sistema a tre fra i comuni”. Galbusera ha messo in dubbio che entro settembre si vedrà l’inaugurazione del servizio a Olgiate, ma Bernocco ha assicurato che sarà così.
Galbusera non si è riferito solo al rumore generato attorno al centro sportivo, ma anche a un recente episodio che ha visto svuotare in strada il contenuto dei cestini vicini alla Rsa. Il consigliere ha voluto sapere anche se è previsto un investimento ulteriore per quanto riguarda le forze di polizia locale e ha infine ricordato che il Comando del Corpo Intercomunale di Polizia continua ad avere sede a Brivio, quando sono ormai tre anni che era stato annunciato il trasferimento in via Canova a Olgiate Molgora.

Pierantonio Galbusera
Il sindaco Giovanni Battista Bernocco ha fatto sapere che il Comune ufficialmente ha ricevuto una sola segnalazione in merito. Una residente della via in questione, infatti, aveva telefonato direttamente al sindaco quando lo scorso 12 giugno si è tenuto un torneo benefico di calcio femminile per un’allenatrice colpita da una grave malattia, poiché, secondo la signora, la musica si sarebbe protratta ben oltre gli orari tollerabili. “La cittadina aveva ragione, ma quando a mezzanotte e venti ho chiamato al centro sportivo, la musica è cessata subito” ha detto Bernocco, spiegando tuttavia che la residente ha poi richiamato per informare che comunque in via Aldo Moro gli schiamazzi ci sono ogni sera. “Dopo quella segnalazione non ho ricevuto più niente”. Il sindaco ha riferito di aver letto anche lui le segnalazioni pubblicate su Merateonline (è stato anche informato direttamente da un giornalista ndr), ma che comunque al protocollo dell’ente non è giunta nessuna segnalazione ufficiale, neanche da parte dell’amministrazione del condominio attinente al centro sportivo, i cui inquilini, secondo alcune lettere ricevute a questa redazione, sarebbero quelli che più subiscono gli schiamazzi notturni. A margine del consiglio, Bernocco ha ricordato che il bar del centro sportivo può rimanere aperto fino a mezzanotte e che da quando c’è il nuovo gestore, è stato sistemato il cancello che prima era sempre aperto e sono state attivate delle videocamere all’interno.

Giovanni Battista Bernocco
Quanto ai pattugliamenti serali, in consiglio Bernocco ha ricordato che si tengono regolarmente due o tre volte a settimana e che gli agenti attorno alla mezzanotte sono ancora in giro ad attenzionare i punti più sensibili del paese, tra cui proprio l’area del centro sportivo. In merito allo svuotamento dei cestini attorno alla Rsa, invece, ha chiarito che non si è trattato di un atto vandalico: “La gente purtroppo butta lì anche l’umido, attirando dei corvi. Ho dei video, mandati da un’infermiera della Rsa che mostrano che sono loro a tirare fuori la spazzatura e a spargerla in giro. Succede tutte le settimane. Abbiamo però individuato la signora che conferiva l’umido in quei cestini pubblici e lei ha smesso di portarli lì”.
Il consigliere Galbusera non è apparso molto convinto di questa versione, ma il sindaco ha ribadito di avere numerose foto e video che la provano. Nella discussione si è inserito anche il vicesindaco Matteo Fratangeli lanciando un appello generale a tutti coloro che ritengono di essere disturbati da schiamazzi e rumori molesti di notte: “Non mi stancherò mai di ripetere che bisogna avvisare la forza pubblica chiamando il 112, numero unico del pronto intervento, oppure andare a fare una denuncia in caserma ai Carabinieri”.

Matteo Fratangeli
Galbusera ha ripetuto però che anche la presenza della polizia locale è importante, soprattutto per prevenire. Il sindaco ha risposto: “Per i pattugliamenti nei tre comuni del Corpo Intercomunale, il Comune di Brivio investe 9.170 euro, perché li esegue anche la domenica, il Comune di Calco 4.000 euro e il Comune di Olgiate Molgora 4.780 euro. Se si tiene conto che un vigile prende 15 euro lordi per un’ora di pattugliamento, fai tu i conti di quante ore di pattugliamento paghiamo tra maggio e novembre”. La promessa del sindaco è stata comunque quella di chiedere alla polizia di attenzionare ulteriormente la zona di via Aldo Moro. La seconda parte del question time presentato da Galbusera ha riguardato invece la postazione di bike sharing prevista in piazza della Repubblica. Il consigliere ha voluto sapere quali sono le tempistiche per vederla funzionante dal momento in cui le biciclette che verranno noleggiate lì sono già presenti nel magazzino comunale da mesi. “Siamo praticamente pronti” ha detto il sindaco, spiegando che negli ultimi giorni sono state fatte tutte le verifiche a livello assicurativo e promettendo che nel prossimo consiglio (presumibilmente ai primi di settembre ndr) verrà approvata la documentazione necessaria ad attivare il servizio. “Ci è voluto del tempo per il collegamento della corrente” ha aggiunto, ricordando che la medesima postazione è attiva anche a Santa Maria Hoè, dove il servizio è molto fruito. “Ne verrà installata una anche a La Valletta. Si sta ragionando per attivare un sistema a tre fra i comuni”. Galbusera ha messo in dubbio che entro settembre si vedrà l’inaugurazione del servizio a Olgiate, ma Bernocco ha assicurato che sarà così.
E.Ma.
























