Violento nubifragio all'alba. Vento fino a 75.6 kmh
Nel giro di tre giorni un altro violento acquazzone, con intense scariche di pioggia e vento forte, si è abbattuto sulla provincia.
All'alba di oggi, a partire dalle 4.45, sono iniziati i primi lampi e poi si è scatenato il nubifragio proprio come successo lunedì attorno alle 16.30.

Raffiche di vento hanno spezzato rami e scoperchiato alcuni tetti, pur senza danni ingenti a parte Robbiate dove i cavi dell'elettricità sono stati tranciati, nella zona dell'incrocio semaforico sulla SP54 di fronte al colorificio, a seguito di un albero caduto.
L'intensità ha raggiunto i 75.6 kmh a Osnago (stazione meteo), 64.4 a Cernusco, 51.5 a Santa Maria, 74 a Olginate, 56.6 a Lecco San Giovanni, 53 a Bevera di Sirtori, 61.2 a Oggiono, 40 a Barzago.
I vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente con decine di uomini per fronteggiare allagamenti di box e cantine, tombini saltate con strade invase dall'acqua, rami crollati sulla sede stradale.
L'intensità della pioggia è stata massima poco prima delle 5.

Alle 4.53 la stazione di Cernusco ha registrato la caduta di 375.2 mm orari quindi 375.2 litri su metro quadrato; 443 mm/h a Osnago; 487.7 mm orari a Olginate quindi 487 litri su metro quadrato; 303.2 mm a Bevera di Sirtori
Alla pioggia si è unita anche la grandine.

All'alba di oggi, a partire dalle 4.45, sono iniziati i primi lampi e poi si è scatenato il nubifragio proprio come successo lunedì attorno alle 16.30.

Raffiche di vento hanno spezzato rami e scoperchiato alcuni tetti, pur senza danni ingenti a parte Robbiate dove i cavi dell'elettricità sono stati tranciati, nella zona dell'incrocio semaforico sulla SP54 di fronte al colorificio, a seguito di un albero caduto.
L'intensità ha raggiunto i 75.6 kmh a Osnago (stazione meteo), 64.4 a Cernusco, 51.5 a Santa Maria, 74 a Olginate, 56.6 a Lecco San Giovanni, 53 a Bevera di Sirtori, 61.2 a Oggiono, 40 a Barzago.
I vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente con decine di uomini per fronteggiare allagamenti di box e cantine, tombini saltate con strade invase dall'acqua, rami crollati sulla sede stradale.
L'intensità della pioggia è stata massima poco prima delle 5.

Alle 4.53 la stazione di Cernusco ha registrato la caduta di 375.2 mm orari quindi 375.2 litri su metro quadrato; 443 mm/h a Osnago; 487.7 mm orari a Olginate quindi 487 litri su metro quadrato; 303.2 mm a Bevera di Sirtori
Alla pioggia si è unita anche la grandine.

Una violenta bomba d’acqua ha colpito nelle scorse ore il territorio del Meratese, causando disagi e attivando immediatamente la macchina dei soccorsi. I comuni che hanno registrato le maggiori criticità sono quelli di Merate e Robbiate. In totale sono stati effettuati 30 interventi per far fronte alle conseguenze del nubifragio. Per gestire l'emergenza è stato necessario il dispiegamento di 9 squadre dei Vigili del Fuoco, così suddivise: 3 squadre provenienti dal Comando Provinciale di Lecco; 3 squadre del distaccamento di Merate; 3 squadre del distaccamento di Valmadrera. La situazione più critica a Robbiate L’evento di maggiore rilevanza si è registrato nel territorio comunale di Robbiate, dove una pianta di grandi dimensioni è rovinata al suolo a causa della furia del vento e della pioggia. La caduta dell'albero ha causato la chiusura totale della carreggiata e ha divelto i cavi della linea elettrica, provocando l'interruzione del servizio in zona. Le squadre di soccorso, in collaborazione con i tecnici dell'energia elettrica, sono al lavoro per la rimozione dell'ostacolo, la messa in sicurezza dell'area e il ripristino della corrente. Nel resto del territorio i Vigili del Fuoco hanno eseguito interventi di minore entità, riconducibili principalmente ad allagamenti localizzati, rami pericolanti e piccoli sgomberi di detriti. La situazione è costantemente monitorata
























