Alunni di Aizurro rischiano di restare senza scuolabus
Dal prossimo anno scolastico gli alunni di Airuno, residenti nell’alta frazione Aizurro, potrebbero non avere più a disposizione il servizio scuolabus. Il tema è stato recentemente dibattuto durante una riunione della Consulta della frazione. La scelta dell’amministrazione comunale sarebbe dovuta a un aumento di costi, in primis del carburante. Nonostante la compartecipazione economica delle famiglie, per il Comune il costo sarebbe da ritenersi comunque troppo elevato. Secondo quanto emerso nel corso della riunione, l’idea sarebbe quella di concedere, al posto del servizio scuolabus, un rimborso spese mensile alle famiglie. Gli alunni che attualmente necessiterebbero del servizio sono 5.
La decisione ufficialmente non è ancora stata presa, ma il fatto che se ne sia parlato in Consulta ha subito attivato i consiglieri del gruppo di opposizione CambiAmo Airuno-Aizurro, che proprio in queste ore hanno protocollato una richiesta di chiarimenti al sindaco Gianfranco Lavelli. Per il consigliere Alessandro Milani e i suoi colleghi la scelta di eliminare il servizio dovrebbe essere l’ultima opzione percorribile. “Apprendiamo che la ragione sarebbe l'aumento dei costi del servizio senza però avere riscontro di preventivi fatti per confrontare i prezzi con altri operatori” hanno scritto i consiglieri, ricordando poi che quando fu introdotto il servizio piedibus ad Airuno si era deciso “con non pochi sacrifici” di voler mantenere attivo il pulmino per Aizurro proprio per non togliere un servizio così importante per le famiglie. “Si decise così di utilizzare le fasce isee per calmierare le tariffe, consapevoli che il Comune avrebbe incassato una minima parte confronto ai costi di gestione. Fummo criticati perché il costo del servizio era lievitato per le famiglie, ma almeno non abbiamo tolto un servizio” hanno aggiunto.
In conclusione, Milani e i colleghi si sono espressi negativamente rispetto all’idea di togliere servizi ai cittadini e hanno invitato il sindaco e la giunta a una riflessione. Si attende ora di sapere cosa risponderà la giunta e quale decisione verrà effettivamente presa.
La decisione ufficialmente non è ancora stata presa, ma il fatto che se ne sia parlato in Consulta ha subito attivato i consiglieri del gruppo di opposizione CambiAmo Airuno-Aizurro, che proprio in queste ore hanno protocollato una richiesta di chiarimenti al sindaco Gianfranco Lavelli. Per il consigliere Alessandro Milani e i suoi colleghi la scelta di eliminare il servizio dovrebbe essere l’ultima opzione percorribile. “Apprendiamo che la ragione sarebbe l'aumento dei costi del servizio senza però avere riscontro di preventivi fatti per confrontare i prezzi con altri operatori” hanno scritto i consiglieri, ricordando poi che quando fu introdotto il servizio piedibus ad Airuno si era deciso “con non pochi sacrifici” di voler mantenere attivo il pulmino per Aizurro proprio per non togliere un servizio così importante per le famiglie. “Si decise così di utilizzare le fasce isee per calmierare le tariffe, consapevoli che il Comune avrebbe incassato una minima parte confronto ai costi di gestione. Fummo criticati perché il costo del servizio era lievitato per le famiglie, ma almeno non abbiamo tolto un servizio” hanno aggiunto.
In conclusione, Milani e i colleghi si sono espressi negativamente rispetto all’idea di togliere servizi ai cittadini e hanno invitato il sindaco e la giunta a una riflessione. Si attende ora di sapere cosa risponderà la giunta e quale decisione verrà effettivamente presa.
E.Ma.
























