Osnago: tentò di salvare un 29enne, l'appello degli amici
Appassionato di ciclismo lo scorso 16 giugno stava percorrendo la SP342dir al confine tra Osnago e Lomagna quando, sul cavalcavia, era stato colto da malore.
Caduto a terra, per poco non era stato travolto dai veicoli che procedevano in coda. Tra costoro un giovane centauro che, fermata la moto, aveva praticato il massaggio cardiaco sino all'arrivo dei soccorsi. Una manovra imparata durante i corsi di primo soccorso svolti in azienda che il ragazzo aveva messo in atto immediatamente, mosso solo dal desiderio di prestare aiuto all'uomo.

Purtroppo, però, il malore che aveva colto Niccolò Armanasco era risultato fatale e trasferito in ospedale a Bergamo, il 29enne era deceduto. Una notizia che aveva sconvolto e gettato nello sconforto famigliari e amici. Questi ultimi a distanza di qualche settimana hanno diramato un messaggio per raggiungere il centauro che aveva comunque tentato di salvare il compagno, per ringraziarlo di quanto fatto.
Caduto a terra, per poco non era stato travolto dai veicoli che procedevano in coda. Tra costoro un giovane centauro che, fermata la moto, aveva praticato il massaggio cardiaco sino all'arrivo dei soccorsi. Una manovra imparata durante i corsi di primo soccorso svolti in azienda che il ragazzo aveva messo in atto immediatamente, mosso solo dal desiderio di prestare aiuto all'uomo.

A sinistra il giovane centauro
Purtroppo, però, il malore che aveva colto Niccolò Armanasco era risultato fatale e trasferito in ospedale a Bergamo, il 29enne era deceduto. Una notizia che aveva sconvolto e gettato nello sconforto famigliari e amici. Questi ultimi a distanza di qualche settimana hanno diramato un messaggio per raggiungere il centauro che aveva comunque tentato di salvare il compagno, per ringraziarlo di quanto fatto.
A nome di tutta la compagnia di amici del nostro caro Mino, venuto a mancare il 16 giugno, desideriamo esprimere un sentito e profondo ringraziamento al giovane che, con grande coraggio e generosità, ha praticato il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di salvargli la vita.
Purtroppo il destino ha voluto diversamente, ma il suo gesto, compiuto senza esitazione e con grande umanità, resterà per sempre nei nostri cuori. Sapere che qualcuno si è fermato per aiutare Mino in quei momenti così difficili ci dona conforto e speranza.
Non conosciamo il suo nome, ma ci farebbe immensamente piacere poterlo incontrare, stringergli la mano, ringraziarlo personalmente e raccontargli chi era il nostro Mino: una persona speciale, amata da tutti noi.
Se dovesse leggere questo messaggio, lo invitiamo a contattare la redazione del giornale, che potrà metterci in contatto. (redazione@merateonline.it - numero WA 351 3481257 )
Cogliamo inoltre l'occasione per ringraziare di cuore il giornalista e tutta la redazione per aver accolto la nostra richiesta e per averci dato la possibilità di pubblicare questo messaggio.
Con riconoscenza e affetto,Gli amici di Mino
























