Merate, Salvioni sul "Prinetti" apre il tavolo per progettare la Città del Benessere 2035

Ringrazio per la lettera e spunto di Giacomo Ventrice sul tema del Palazzo Prinetti, luogo simbolo e strategico di Merate per spiegare, almeno da quando siamo in amministrazione, e per quanto di competenza, i passi fatti e le possibili direzioni per il rilancio del Palazzo.
Il Castello Prinetti, edificio di proprietà della Parrocchia e non comunale, è indubbiamente strategico per il centro storico e la Città e questo è il punto fisso e inequivocabile. Nel corso degli ultimi 15 anni, sono state fatte ipotesi suggestive e spesso molto importanti ma senza portare a niente di concreto.
Come amministrazione quindi, nei limiti del nostro perimetro di intervento, abbiamo voluto approcciare il tema su due diversi piani. Un piano “tattico” di breve-medio termine e uno “strategico” di rilancio, sempre in accordo e coordinamento con la Parrocchia.
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PIANO “TATTICO” DI BREVE-MEDIO PERIODO
Nei primi mesi, quindi, abbiamo proposto grazie alla disponibilità della Parrocchia (Don Luigi e Don Mauro che ringrazio), la riqualificazione e la messa in sicurezza dei due cortili grazie all’aiuto di un contributo di uno sponsor privato. Questo è stato fatto e ha permesso a dicembre 2024 di riaprire i cortili, ripulirli e metterli in sicurezza (al mio primo ingresso nei cortili nell’estate del 2024 erano in condizioni pessime e di degrado in quanto inutilizzati da molto tempo). Il primo vero passo significativo dopo anni.
Grazie alla riapertura dei cortili sono state fatte diverse mostre (es. mostra 100 anni dell’osservatorio, varie mostre, visite guidate, Presepe natalizio e non da ultimo il concerto della banda sociale).
Inoltre, cosa forse ancora più importante, abbiamo stipulato una convenzione con la Parrocchia per il comodato d’uso degli spazi esterni al perimetro del castello.
Questi due passi erano fondamentali per continuare il percorso di rilancio del castello, perché era necessario sistemare anche burocraticamente queste situazioni.
Nel mentre, in questi ultimi mesi continuano i passaggi con la Parrocchia e il Prevosto per poter valutare ulteriori aree di intervento e collaborazione.
Infine, in questo senso, proprio nei prossimi giorni, verrà approvato un progetto illuminotecnico per la valorizzazione della facciata principale del castello e di altri monumenti / aree del centro storico per rendere la piazza e il centro più attrattivo.

PIANO STRATEGICO
Sul fronte strategico partirà nelle prossime settimane il progetto “Merate Città del Benessere 2035” (a questo link la delibera di giunta) che è proprio il punto che abbiamo pensato per far discutere insieme tutti gli stakeholder (consiglio comunale, associazioni, imprese e Parrocchia) sugli indirizzi strategici della Città per i prossimi 10 anni e in questo progetto/tavolo si innesta la discussione sul Palazzo Prinetti. E’ quindi quello il luogo che, come amministrazione, abbiamo voluto creare e che sarà avviato proprio nelle prossime settimane per discutere, tra gli altri spazi, anche del Castello insieme ai diversi attori e con l’aiuto professionale dei ricercatori della Fondazione Politecnico di Milano.
Quindi, in conclusione, accolgo con favore la volontà di molti, Parrocchia, volontari e consiglieri, di poter aiutare a ragionare sul futuro del Castello ed è proprio nel tavolo citato che andremo ad aprire, dove avremo l’occasione di raccogliere spunti, riflessioni, proposte e definire insieme una direzione di lungo termine per questo bellissimo ambito così come per molti altri luoghi della Città.
Nel frattempo, come già fatto in questi anni, insieme alla Parrocchia, continueremo a lavorare laddove possibile passo dopo passo su piccoli step, ma comunque significativi, per migliorare sempre più la gestione/fruizione del bene.
Il Sindaco Mattia Salvioni
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