Pagnano: la festa si fa in tre per Patrono, ventennale di don Fabrizio e 65.mo di AC
La comunità di San Giorgio Martire a Pagnano ha vissuto questa domenica, 21 giugno, una giornata che rimarrà a lungo impressa nella memoria collettiva. Non si è trattato di una semplice ricorrenza, ma di un vero e proprio intreccio di storie e affetti che ha visto convergere tre momenti fondamentali: la festa di San Luigi Gonzaga, patrono dell'oratorio, il 65esimo anno di fondazione dell’A.C. Pagnano e il 20esimo anniversario di ordinazione sacerdotale di don Fabrizio Bonalume.



Il sagrato della chiesa parrocchiale brulicava di persone già prima delle 10:00, orario in cui ha avuto inizio la Santa Messa solenne, presieduta proprio da don Fabrizio. Durante un'omelia intensa e profondamente umana, il sacerdote ha voluto rendere omaggio all'oratorio, descrivendolo come un luogo capace di "plasmare" le persone attraverso la parola di Dio, la confessione e la comunione. Con parole cariche di gratitudine, ha spiegato come l'oratorio insegni ad ascoltare la voce del Signore e dia il coraggio di rispondere con un "sì", sottolineando che la vita vera e la gioia passano proprio per la strada indicata da Dio, anche quando questa si fa faticosa. "È meglio vivere nella fatica, ma sapere di essere su una strada che ci porta a guadagnare la vita eterna", ha ricordato don Fabrizio, chiedendo al Signore la grazia di poter restare un sacerdote fedele anche negli anni a venire e ringraziando Pagnano per la sua capacità di mantenere vivo l'oratorio come spazio di crescita per tutti.



Un momento di profonda commozione si è vissuto al termine della funzione, quando don Riccardo Sanvito ha rivolto i suoi auguri ufficiali, ringraziando don Fabrizio per la sua testimonianza e per l'affetto autentico sempre mostrato verso la sua parrocchia. Un pensiero speciale è stato dedicato anche agli amici dell'A.C. Pagnano, definiti "il frutto più bello" prodotto in questi anni per la straordinaria capacità di coinvolgere, anno dopo anno, tantissimi bambini e ragazzi. A suggellare questo legame speciale tra il sacerdote e i suoi fedeli, i presenti hanno potuto portare a casa un piccolo ma significativo ricordo del parroco, ovvero un cartoncino su cui campeggia una celebre frase di San Giovanni Bosco scelta proprio da don Fabrizio: "L'educazione è cosa del cuore, e le chiavi del cuore le possiede solo Dio".



La festa è poi proseguita con entusiasmo anche fuori dalle mura sacre. A mezzogiorno, il baricentro delle celebrazioni si è spostato in oratorio per l'atteso "Aperipranzo". L'A.C. Pagnano ha voluto omaggiare i presenti offrendo un aperitivo speciale, aprendo la strada a un momento conviviale che ha riunito generazioni diverse intorno a un ricco tris di primi. Questo banchetto ha offerto anche una gustosa anticipazione: uno dei piatti serviti sarà infatti il protagonista della sfida che vedrà Pagnano impegnata il prossimo 25 luglio a Merate nella prima edizione di "Merate Chef", la competizione culinaria tra frazioni che vedrà la partecipazione straordinaria di Joe Bastianich.



Il sagrato della chiesa parrocchiale brulicava di persone già prima delle 10:00, orario in cui ha avuto inizio la Santa Messa solenne, presieduta proprio da don Fabrizio. Durante un'omelia intensa e profondamente umana, il sacerdote ha voluto rendere omaggio all'oratorio, descrivendolo come un luogo capace di "plasmare" le persone attraverso la parola di Dio, la confessione e la comunione. Con parole cariche di gratitudine, ha spiegato come l'oratorio insegni ad ascoltare la voce del Signore e dia il coraggio di rispondere con un "sì", sottolineando che la vita vera e la gioia passano proprio per la strada indicata da Dio, anche quando questa si fa faticosa. "È meglio vivere nella fatica, ma sapere di essere su una strada che ci porta a guadagnare la vita eterna", ha ricordato don Fabrizio, chiedendo al Signore la grazia di poter restare un sacerdote fedele anche negli anni a venire e ringraziando Pagnano per la sua capacità di mantenere vivo l'oratorio come spazio di crescita per tutti.



Un momento di profonda commozione si è vissuto al termine della funzione, quando don Riccardo Sanvito ha rivolto i suoi auguri ufficiali, ringraziando don Fabrizio per la sua testimonianza e per l'affetto autentico sempre mostrato verso la sua parrocchia. Un pensiero speciale è stato dedicato anche agli amici dell'A.C. Pagnano, definiti "il frutto più bello" prodotto in questi anni per la straordinaria capacità di coinvolgere, anno dopo anno, tantissimi bambini e ragazzi. A suggellare questo legame speciale tra il sacerdote e i suoi fedeli, i presenti hanno potuto portare a casa un piccolo ma significativo ricordo del parroco, ovvero un cartoncino su cui campeggia una celebre frase di San Giovanni Bosco scelta proprio da don Fabrizio: "L'educazione è cosa del cuore, e le chiavi del cuore le possiede solo Dio".



Il sindaco Mattia Salvioni, don Riccardo, don Fabrizio e il presidente dell'AC Antonio Ghezzi
La festa è poi proseguita con entusiasmo anche fuori dalle mura sacre. A mezzogiorno, il baricentro delle celebrazioni si è spostato in oratorio per l'atteso "Aperipranzo". L'A.C. Pagnano ha voluto omaggiare i presenti offrendo un aperitivo speciale, aprendo la strada a un momento conviviale che ha riunito generazioni diverse intorno a un ricco tris di primi. Questo banchetto ha offerto anche una gustosa anticipazione: uno dei piatti serviti sarà infatti il protagonista della sfida che vedrà Pagnano impegnata il prossimo 25 luglio a Merate nella prima edizione di "Merate Chef", la competizione culinaria tra frazioni che vedrà la partecipazione straordinaria di Joe Bastianich.
M.Pen.
























