Novate: l'oratorio sotto assedio di una banda di tre ladri che in più giorni fanno irruzione in cucina e rubano dolci e vino
Triplice effrazione in altrettanti giorni ai danni dell'oratorio di Novate, con furto di caramelle e Prosecco e uno dei malviventi sfuggito per poco alla cattura da parte di uno degli animatori.
È accaduto nel fine settimana appena trascorso, suscitando indignazione nella popolazione che si apprestava ad inaugurare la nuova cucina, servizio gestito dai volontari e utilizzato durante le feste e i periodi estivi.

Il primo colpo messo segno dalla banda, probabilmente la stessa e formata da tre elementi, è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì ad un'ora imprecisata.
Il gruppetto ha preso a calci la porta dello spazio che si trova a nord-ovest del campo da gioco, riuscendo ad aprirla. All'interno però non c'era nulla da rubare e così il colpo è andato a vuoto.
Non contenti i tre ci hanno riprovato la notte successiva accanendosi sulla porta finestra a soffietto e lanciandole contro una panca. Apertisi un varco i tre delinquenti hanno rubato scatole di caramelle e sono poi fuggiti.

La terza effrazione è avvenuta nella notte tra venerdì su sabato. Qui i tre, scavalcata la recinzione che delimita la proprietà da via Raffello Sanzioni, hanno sfondato la porta a soffietto e hanno rubato del Prosecco, prelevando anche un cassetto del frezeer dove erano stipati anche i ghiaccioli per i ragazzi dell'oratorio feriale. La loro azione però non è passata inosservata in quanto un animatore attorno all'una è transitato in moto su via Raffaello Sanzio e ha notato il gruppetto, fermo a ridosso della recinzione con fare sospetto.

Temendo si trattasse di un nuovo colpo, già avvenuto o prossimo ad essere consumato, il ragazzo si è portato in via Cerri per entrare in oratorio dall'ingresso ufficiale. Avvicinandosi alla cucina si è accorto che i tre erano entrati e nel frattempo avevano asportato anche le bottiglie. Disturbati i ladri allora si sono dati alla fuga verso via Giotto. Uno dei tre ha imboccato la strada che divide i due condomini, parallela all'oratorio, inseguito a piedi dall'animatore.

La corsa è durata sino al cimitero della frazione dove una moto è giunta a tutta velocità e ha caricato il ladro, riuscendo ad assicurargli la fuga.
Sono state così allertate le forze dell'ordine cui spetterà il compito ora di risalire agli autori dei fatti.
È accaduto nel fine settimana appena trascorso, suscitando indignazione nella popolazione che si apprestava ad inaugurare la nuova cucina, servizio gestito dai volontari e utilizzato durante le feste e i periodi estivi.

Il primo colpo messo segno dalla banda, probabilmente la stessa e formata da tre elementi, è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì ad un'ora imprecisata.
Il gruppetto ha preso a calci la porta dello spazio che si trova a nord-ovest del campo da gioco, riuscendo ad aprirla. All'interno però non c'era nulla da rubare e così il colpo è andato a vuoto.
Non contenti i tre ci hanno riprovato la notte successiva accanendosi sulla porta finestra a soffietto e lanciandole contro una panca. Apertisi un varco i tre delinquenti hanno rubato scatole di caramelle e sono poi fuggiti.

La terza effrazione è avvenuta nella notte tra venerdì su sabato. Qui i tre, scavalcata la recinzione che delimita la proprietà da via Raffello Sanzioni, hanno sfondato la porta a soffietto e hanno rubato del Prosecco, prelevando anche un cassetto del frezeer dove erano stipati anche i ghiaccioli per i ragazzi dell'oratorio feriale. La loro azione però non è passata inosservata in quanto un animatore attorno all'una è transitato in moto su via Raffaello Sanzio e ha notato il gruppetto, fermo a ridosso della recinzione con fare sospetto.

Temendo si trattasse di un nuovo colpo, già avvenuto o prossimo ad essere consumato, il ragazzo si è portato in via Cerri per entrare in oratorio dall'ingresso ufficiale. Avvicinandosi alla cucina si è accorto che i tre erano entrati e nel frattempo avevano asportato anche le bottiglie. Disturbati i ladri allora si sono dati alla fuga verso via Giotto. Uno dei tre ha imboccato la strada che divide i due condomini, parallela all'oratorio, inseguito a piedi dall'animatore.

La corsa è durata sino al cimitero della frazione dove una moto è giunta a tutta velocità e ha caricato il ladro, riuscendo ad assicurargli la fuga.
Sono state così allertate le forze dell'ordine cui spetterà il compito ora di risalire agli autori dei fatti.
S.V.
























