San Zeno: è morto don Giancarlo Cereda. Fatale una caduta accidentale
Solamente una settimana fa aveva comunicato alla sua comunità di San Zeno che a settembre avrebbe lasciato definitivamente l'incarico per trasferirsi in una struttura a Lecco, la Talamoni, dove riposare dai comunque gravosi incarichi di una parrocchia e essere eventualmente assistito.
Il destino, invece, ha tragicamente deciso in maniera differente. E per don Giancarlo Cereda, quella chiesa che per 32 anni, ha assistito con amore, cura e dedizione è stata anche l'ultima sua famiglia.
Questa notte, infatti, dopo una caduta accidentale e un ricovero in ospedale, il sacerdote è deceduto.
La notizia ha presto iniziato a fare il giro dei fedeli con una raffica di messaggi increduli e dolorosi.
Classe 1940, aveva maturato giovanissimo la vocazione sacerdotale, entrando in seminario da adolescente, come si usava allora. Dopo la formazione in seminario a Seveso era stato ordinato sacerdote, il 19 settembre 1965, e aveva celebrato la sua prima Messa a Verderio, paese di residenza della famiglia.

Il vescovo lo destinò al Collegio San Carlo dove rimase sino a quando fu inviato come coadiutore in una parrocchia "difficile" del milanese da cui partì l'esperienza dell'associazione "La strada" per assistere i giovani afflitti dalla tossicodipendenza. Nel 1994 era approdato a San Zeno e qui la comunità era stata travolta dal suo entuiasmo e dalla sua voglia di fare.
Instancabile sino alla fine, don Giancarlo ha donato la sua vita, con fervore e convinzione, per il Vangelo e per gli altri.
A sessant'anni dalla sua ordinazione, è ritornato alla casa di colui che per tanti anni ha servito fedelmente.
Il destino, invece, ha tragicamente deciso in maniera differente. E per don Giancarlo Cereda, quella chiesa che per 32 anni, ha assistito con amore, cura e dedizione è stata anche l'ultima sua famiglia.
Questa notte, infatti, dopo una caduta accidentale e un ricovero in ospedale, il sacerdote è deceduto.
La notizia ha presto iniziato a fare il giro dei fedeli con una raffica di messaggi increduli e dolorosi.
Classe 1940, aveva maturato giovanissimo la vocazione sacerdotale, entrando in seminario da adolescente, come si usava allora. Dopo la formazione in seminario a Seveso era stato ordinato sacerdote, il 19 settembre 1965, e aveva celebrato la sua prima Messa a Verderio, paese di residenza della famiglia.

Il vescovo lo destinò al Collegio San Carlo dove rimase sino a quando fu inviato come coadiutore in una parrocchia "difficile" del milanese da cui partì l'esperienza dell'associazione "La strada" per assistere i giovani afflitti dalla tossicodipendenza. Nel 1994 era approdato a San Zeno e qui la comunità era stata travolta dal suo entuiasmo e dalla sua voglia di fare.
Instancabile sino alla fine, don Giancarlo ha donato la sua vita, con fervore e convinzione, per il Vangelo e per gli altri.
A sessant'anni dalla sua ordinazione, è ritornato alla casa di colui che per tanti anni ha servito fedelmente.
























