La Valletta: Valli, un segnale di discontinuità. Perego, se questa è la volontà popolare
La Valletta Partecipa con Alberto Valli vince con 1.63 voti (54.47%), contro l’amministrazione uscente guidata da Anna Maria Perego che ha ottenuto 972 voti pari al 45.53%.


C’è un pizzico di comprensibile delusione nelle parole di Anna Maria Perego, candidata sindaca della lista La Valletta 2026, continuità della Valletta 2020. La sconfitta non è stata di misura. Alberto Valli, candidato sindaco di La Valletta Partecipa ha ottenuto 1.163 voti pari al 54.47% contro i 972 voti di Anna Maria Perego pari al 45.53% (26 schede nulle, 18 schede bianche). La storicità amministrativa rappresentata in particolare da Marco Panzeri è stata dunque interrotta. La stessa Perego allargando le braccia ha commentato: se questa è la volontà popolare . . .

Va detto che alcune decisioni di Panzeri come l’abbattimento della scuola elementare di Monte contro il parere di moltissimi rovagnatesi tra cui lo stesso Valli e uno spostamento verso destra di alcune scelte come le candidature di Zardoni al Parco del Curone e della Hofmann alla Provincia, nonché l’accesa conflittualità con Santa Maria Hoé hanno probabilmente inciso.
Dal canto suo Alberto Valli riconosce all’amministrazione uscente di aver lasciato i conti in ordine e quindi di poter proseguire nelle attività già avviate. Il confronto con chi ha governato per molti anni, ha detto Valli, è necessario. Oggi prendiamo sulle spalle una grossa responsabilità. Ma saremo tutti impegnati per il bene del nostro paese.

Alberto Valli e Marco Panzeri e sotto con Anna Maria Perego

C’è un pizzico di comprensibile delusione nelle parole di Anna Maria Perego, candidata sindaca della lista La Valletta 2026, continuità della Valletta 2020. La sconfitta non è stata di misura. Alberto Valli, candidato sindaco di La Valletta Partecipa ha ottenuto 1.163 voti pari al 54.47% contro i 972 voti di Anna Maria Perego pari al 45.53% (26 schede nulle, 18 schede bianche). La storicità amministrativa rappresentata in particolare da Marco Panzeri è stata dunque interrotta. La stessa Perego allargando le braccia ha commentato: se questa è la volontà popolare . . .

Va detto che alcune decisioni di Panzeri come l’abbattimento della scuola elementare di Monte contro il parere di moltissimi rovagnatesi tra cui lo stesso Valli e uno spostamento verso destra di alcune scelte come le candidature di Zardoni al Parco del Curone e della Hofmann alla Provincia, nonché l’accesa conflittualità con Santa Maria Hoé hanno probabilmente inciso.
Dal canto suo Alberto Valli riconosce all’amministrazione uscente di aver lasciato i conti in ordine e quindi di poter proseguire nelle attività già avviate. Il confronto con chi ha governato per molti anni, ha detto Valli, è necessario. Oggi prendiamo sulle spalle una grossa responsabilità. Ma saremo tutti impegnati per il bene del nostro paese.
























