La Valletta: caro Vittorio
Articolo: La Valletta: positivo ma con pessimo tempismo
Caro Vittorio,
la scadenza del 25 aprile (ore 12:00) rappresentava, secondo la normativa di riferimento, uno dei due giorni utili (30° e 29° giorno antecedenti le elezioni) per la formale presentazione della lista presso gli uffici amministrativi del Comune. In quella data non vi è stata alcuna presentazione pubblica ai cittadini: ci siamo limitati a depositare la documentazione prevista dal Testo Unico, attenendoci scrupolosamente alle disposizioni e agli stretti tempi stabiliti. Come hai potuto constatare di persona, abbiamo partecipato in presenza alle celebrazioni del Giorno della Liberazione con il rispetto e l’orgoglio che questa giornata merita. Quando organizzeremo la presentazione della lista e del programma sarà nostra cura informare te e tutti i cittadini. Sono felice che tu abbia colto positivamente la nostra scelta di assumerci una responsabilità e di mettere a disposizione le nostre esperienze e il nostro tempo per il bene della comunità. Tu lo hai fatto per tanti anni, educando ai valori autentici dello sport generazioni di bambini e ragazzi. Io sono stato uno di quei bambini e provo ancora oggi una sincera gratitudine. Sei stato il mio primo allenatore e mi hai insegnato ad amare la nostra comunità, trasmettendomi quei valori che si possono riassumere nel concetto di “idealità”, a cui sono sempre rimasto legato. Anche al primo allenamento insieme mi dicesti una cosa simile: “sei partito con il piede sbagliato”. Ero un bambino e ti riferivi al mio modo di calciare. Nonostante limiti tecnici mai del tutto superati, sai bene che sul campo, con impegno, costanza e determinazione, ho sempre meritato la maglia da titolare. Spero di riuscirci anche questa volta. Un grande abbraccio Mister.
Caro Vittorio,
la scadenza del 25 aprile (ore 12:00) rappresentava, secondo la normativa di riferimento, uno dei due giorni utili (30° e 29° giorno antecedenti le elezioni) per la formale presentazione della lista presso gli uffici amministrativi del Comune. In quella data non vi è stata alcuna presentazione pubblica ai cittadini: ci siamo limitati a depositare la documentazione prevista dal Testo Unico, attenendoci scrupolosamente alle disposizioni e agli stretti tempi stabiliti. Come hai potuto constatare di persona, abbiamo partecipato in presenza alle celebrazioni del Giorno della Liberazione con il rispetto e l’orgoglio che questa giornata merita. Quando organizzeremo la presentazione della lista e del programma sarà nostra cura informare te e tutti i cittadini. Sono felice che tu abbia colto positivamente la nostra scelta di assumerci una responsabilità e di mettere a disposizione le nostre esperienze e il nostro tempo per il bene della comunità. Tu lo hai fatto per tanti anni, educando ai valori autentici dello sport generazioni di bambini e ragazzi. Io sono stato uno di quei bambini e provo ancora oggi una sincera gratitudine. Sei stato il mio primo allenatore e mi hai insegnato ad amare la nostra comunità, trasmettendomi quei valori che si possono riassumere nel concetto di “idealità”, a cui sono sempre rimasto legato. Anche al primo allenamento insieme mi dicesti una cosa simile: “sei partito con il piede sbagliato”. Ero un bambino e ti riferivi al mio modo di calciare. Nonostante limiti tecnici mai del tutto superati, sai bene che sul campo, con impegno, costanza e determinazione, ho sempre meritato la maglia da titolare. Spero di riuscirci anche questa volta. Un grande abbraccio Mister.
Fabio Cognetta
























