Bollini: senza alternative al cittadino resta il P.S.
Articolo: “Pronto soccorso: pochi ma di Eccellenza”. Davvero la sanità lombarda va in questa direzione?
Il paziente critico dal sintomo banale che nasconde la tragedia ... è perso se non diagnosticato e stabilizzato in tempo utile. E' il tempo che conta. Vero, questo tipo di paziente è minoranza estrema rispetto ad una casistica sempre più numerosa di accessi obbligati a rivolgersi al pronto soccorso per assenza di alternative utili. Perderli in modo anonimo durante un lungo percorso, può ben passare inosservato rispetto ai successi dell'altra casistica più semplice. Attenzione, potremmo essere agli inizi di una "medicina dello scarto". Chiedo scusa se mi sto sbagliando; senza offese per chiunque, la mia è solo una opinione.
Il paziente critico dal sintomo banale che nasconde la tragedia ... è perso se non diagnosticato e stabilizzato in tempo utile. E' il tempo che conta. Vero, questo tipo di paziente è minoranza estrema rispetto ad una casistica sempre più numerosa di accessi obbligati a rivolgersi al pronto soccorso per assenza di alternative utili. Perderli in modo anonimo durante un lungo percorso, può ben passare inosservato rispetto ai successi dell'altra casistica più semplice. Attenzione, potremmo essere agli inizi di una "medicina dello scarto". Chiedo scusa se mi sto sbagliando; senza offese per chiunque, la mia è solo una opinione.
Pino Bollini
E' solo una opinione ma espressa da un ex primario di Pronto soccorso e, soprattutto, da una persona, notissima, il cui impegno in campo solidaristico e sanitario rende questa opinione di estrema importanza.
























